Ecco il nuovo BlackBerry Motion, senza tastiera

Ecco il nuovo BlackBerry Motion, senza tastiera

Il nuovo smartphone punta sulla batteria capiente da 4.000 mAh che garantisce fino a 32 ore di autonomia. Tra le altre caratteristiche, la fotocamera posteriore da 12 megapixel e la frontale da 8 megapixel, il lettore di impronte digitali e la resistenza ad acqua e polvere.

ROMA – E’ stato svelato il BlackBerry Motion, il secondo smartphone con il marchio canadese ma prodotto dalla cinese Tcl, che ha acquistato i diritti per il brand. A differenza del primo modello, il KeyOne, il nuovo dispositivo sarà un dispositivo full touch rinunciando alla caratteristica che da sempre ha contraddistinto i telefoni BlackBerry: il tastierino fisico. La sorpresa che molti si aspettavano è relativa al pulsante home come sensore di impronte digitali. Infatti BlackBerry Mobile ha fatto qualcosa di innovativo in questo senso. Il pulsante Home raddoppia la sua funzionalità ed oltre ad essere un sensore di impronte digitali può essere utilizzato come trackpad per scorrere le varie schermate.

Presentato a Dubai nel corso dell’evento Gitex 2017, il Motion è uno smartphone Android di fascia media con display da 5,5 pollici, processore Snapdragon 625 di Qualcomm, 4 GB di Ram e 32 GB di memoria interna espandibile. Punto di forza è la batteria capiente da 4.000 mAh, con supporto al QuickCharge 3.0 per la ricarica veloce, che secondo il costruttore consente fino a 32 ore di autonomia. BlackBerry ha curato solo la parte dei servizi software, che rimangono quelli tipici dell’azienda canadese.

 

Tra le altre caratteristiche, la fotocamera posteriore da 12 megapixel e la frontale da 8 megapixel, il lettore di impronte digitali e la resistenza ad acqua e polvere. Queste le principali caratteristiche tecniche:

  • Full Touchscreen
  • Dimensioni: 155.7 mm x 75.4 mm x 8.13 mm
  • Processore Snapdragon 625, Octa-core 2.00GHz. Adreno 506 GPU
  • Schermo Full HD 1920×1080 da 5,5 pollici
  • 4 GB di RAM
  • Memoria interna 32 GB
  • Memoria espandibile con micro sd fino a 2TB
  • Fotocamera posteriore da 12 megapixel
  • Fotocamera anteriore da 8 megapixel
  • Resistente all’acqua e alla polvere
  • Batteria da 4000 mAh
  • Connettività: Wi-Fi 802.11ac, 5GHz, Bluetooth 4.2 LE, NFC, GPS, GLONASS
  • Pulsante Home con scanner di impronte digitali incorporato

Inizialmente sarà commercializzato in Medio Oriente a un prezzo di 460 dollari, poco meno di 400 euro.

 

 

Il sistema operativo, è una versione “personalizzata” di Android 7.1, proprio come per il KeyOne, alla quale non mancano i soliti servizi di BlackBerry per garantire sicurezza e privacy, specialmente nel mondo del business. Una leadership storica del brand che i cinesi di Tcl intelligentemente cercano di tutelare e sviluppare commercialmente.

Blackberry  ha ottenuto negli Stati Uniti la certificazione NIAP per SecuSUITE per il Governo, che porta a una soluzione end-to-end per le chiamate vocali crittografate e i messaggi di testo per i governi degli Stati Uniti e del Canada e raggiunto i punteggi più alti in tutti e sei i casi di utilizzo delle funzionalità critiche di Gartner. Rilasciato i dati finanziari relativi al Q2 2018. Si tratta del secondo quarto dell’anno fiscale 2018 e che, nelle intenzioni del CEO John Chen, avrebbe guidato la crescita dei ricavi. I ricavi non-GAAP per il secondo trimestre dell’anno fiscale 2018 sono stati di 249 milioni di dollari, con ricavi GAAP di 238 milioni di dollari. Ora BlackBerry ha un saldo complessivo pari a 2,5 miliardi di dollari alla fine del secondo trimestre fiscale.

Il produttore dei nuovi Blackberry, non è un marchio ancora così conosciuto in Europa ma i numeri parlano chiaro: Tcl (acronimo che sta per The Creative Life) ormai occupa da un paio di anni la terza posizione al mondo nel mercato dei Tv dietro a Samsung e Lg, ma stabilmente davanti a Sony. In totale sono quasi 20 milioni gli apparecchi venduti l’anno scorso. L’azienda cinese è molto forte all’interno dei suoi confini, dove produce anche frigoriferi e lavatrici, ma ottiene ottimi risultati anche fuori. Non è un caso che metà del fatturato del 2016, intorno ai 16 miliardi di dollari, sia stato realizzato in altri Paesi.  Il colosso cinese è attivo anche mercato degli smartphone di cui è ottavo produttore mondiale,  ed ha acquisito Alcatel e BlackBerry e si appresta all’uscita e ritorno in commercio del marchio Palm previsto nel 2018.

 

 

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