MENU
2 Gennaio 2026 20:10

Dopo il terremoto in Turchia e l’allerta tsunami, Treni fermi un’ora in Sicilia, Calabria e Puglia . Allerta della Polizia di Bari: possibili onde di maremoto

Ferrovie dello Stato: revocato lo stop a scopo cautelativo per allerta maremoto. In conseguenza allo stop cautelativo - spiegava una nota - potrebbero registrarsi possibili cancellazioni e ritardi in estensione anche in altre regioni.

Il terremoto tra Turchia e Siria ha creato ripercussioni fortissime anche in Italia. Dopo l’allerta tsunami diramata e poi revocata della Protezione Civile, in mattinata è arrivato lo stop per un’ora a tutti i treni al Sud. Si è fermata infatti a scopo cautelativo, dalle 6.30, la circolazione ferroviaria iniziando dalle regioni meridionali di CalabriaPuglia e Sicilia, per possibili onde di maremoto in arrivo sulle coste italiane dopo la scossa di terremoto di magnitudo 7.9 con epicentro tra Turchia e Siria delle ore 2.17. Lo stop è durato fino alle 7.20. 

L’allarme tsunami scattato in Italia dopo il forte terremoto che ha colpito la Turchia è stato successivamente revocato. Le prime registrazioni – aveva spiegato il direttore operativo della Protezione Civile, Luigi D’Angelo – hanno fatto rilevare un’onda non superiore ai 15 centimetri. Si sta monitorando. Dalle prime informazioni l’allarme sembra ridimensionato. Le previsioni indicavano un possibile arrivo dell’onda in Italia alle 6.30, lungo le coste calabresi.

Dopo meno di un’ora Fs aveva comunicato che il traffico lungo i binari era ripreso regolarmente. In conseguenza allo stop cautelativo – spiegava una nota – potrebbero registrarsi possibili cancellazioni e ritardi in estensione anche in altre regioni.

(fonte: Twitter, Vigili del Fuoco)

La Protezione civile aveva rilevato il rischio di possibili onde di maremoto in arrivo sulle coste italiane e aveva raccomandato “di allontanarsi dalle zone costiere, di raggiungere l’area vicina più elevata e di seguire le indicazioni delle autorità locali”. L’allerta indica la possibilità di un pericolo reale per le persone che si trovano vicino alla costa, specialmente se in zone poco alte, o addirittura più basse, rispetto al livello del mare. Anche un’onda di appena mezzo metro di altezza può generare pericolose inondazioni e fortissime correnti.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Undici milioni davanti al televisore per messaggio di fine anno del presidente Mattarella
Alfonso Signorini indagato per violenza sessuale ed estorsione
Manovra: la lunga notte dei deputati alla Camera
Eredità Agnelli, contenzioso con gli Elkann. Spariti 35 quadri. Il pm vuole la confisca
Alfonso Signorini si autosospende da Mediaset: “ Da Corona solo calunnie ”
Terrorismo: nove arresti a Genova, anche il presidente dei "Palestinesi in Italia". Da tre società di beneficenza con le cellule italiane 7milioni di euro ad Hamas
Cerca
Archivi
Undici milioni davanti al televisore per messaggio di fine anno del presidente Mattarella
Buon 2026 a tutti i nostri amici e lettori
Alfonso Signorini indagato per violenza sessuale ed estorsione
Manovra: la lunga notte dei deputati alla Camera
Eredità Agnelli, contenzioso con gli Elkann. Spariti 35 quadri. Il pm vuole la confisca

Cerca nel sito