MENU
22 Maggio 2022 10:21
22 Maggio 2022 10:21

Diffamazioni su Facebook ? Rischio carcere, secondo la Cassazione

La Suprema Corte ha stabilito che per le offese "gratuite" sui social network la competenza non è del giudice di pace ma del Tribunale, ed il reato è punbile con la reclusione sino a tre anni

La Corte di Cassazione ha sentenziato. Chi denigra ed offende su Facebook rischia il carcere . Origine della sentenza, la burrascosa separazione di una coppia ed una querela del 2010, contenente in particolare gli insulti postati sul social network dall’ex marito nei confronti dell’ex moglie, che ha generato un processo per diffamazione con pareri divergenti  tra giudice di pace e Tribunale ordinario. Un conflitto di competenze di non poco conto per i “diffamatori” seriali del web, perché mentre il Giudice di pace applica soltanto delle sanzioni pecuniarie, il Tribunale può anche sentenziare condanne che possono portare in carcere. Nel caso di diffamazione aggravata, infatti, il Codice Penale prevede la reclusione da sei mesi a tre anni.

Schermata 2015-05-25 alle 00.42.26

Il processo in questione era stato girato al Giudice di pace di Roma, il quale ha dichiarato la sua incompetenza ritenendo che la diffamazione su Facebook sia da ritenersi aggravata dal mezzo della pubblicità e quindi sia di competenza del Tribunale ordinario. Ma qui il collegio aveva accolto le argomentazioni dell’avvocato Gianluca Arrighi difensore dell’ex marito in questione, stabilendo che Facebook non può essere paragonato ad un blog o a un quotidiano online, che sono visionabili da chiunque accedendo sulla rete internet, e che quindi la competenza era del giudice di pace. Di conseguenza, gli atti, sono stati trasmessi alla Cassazione per la risoluzione del conflitto.

I giudici della  Suprema Corte dopo una lunga camera di consiglio, hanno invece stabilito, ed in via definitiva, che la diffamazione su Facebook deve essere considerata aggravata dal mezzo della pubblicità e che pertanto la pena da applicare può essere il carcere. Ora si attendono  le motivazioni per capire quale sia stato il percorso logico giuridico seguito dalla Cassazione.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Il Csm ha deciso. Il nuovo procuratore nazionale antimafia è Melillo preferito a Gratteri
Corona evade dai domiciari. Moric: "Corona mi è piombato in casa, urlava e cercava soldi"
Fabrizio Corona denunciato da una donna per un video intimo: indagato dalla Procura di Milano per tentata estorsione
Sequestrati beni a due indagate per la truffa al pallavolista Cazzaniga.
Parte il processo a Davigo. I vertici della magistratura chiamati a testimoniare
Cucchi, sentenza Cassazione: condanna a 12 anni per due carabinieri
Archivi
Guerra Russia-Ucraina. Zelensky: "Solo la diplomazia può porre fine alla guerra". Mosca chiude il gas alla Finlandia.
Operazione Transilvania. Carabinieri ed Europol smantellano organizzazione criminale basata in Romania ma operante in Italia ed all'estero
Perquisiti i due broker coinvolti nella tentata mediazione di D'Alema per le armi alla Colombia.
Guerra Russia-Ucraina. Zelensky: "Missili su Desna, molti morti. C'è l'inferno nel Donbass", Contatti tra Washington e Mosca
Guerra Russia-Ucraina. Biden: “Svezia e Finlandia nella Nato? Con la Turchia andrà tutto bene”. Raid nel Donetsk, ucciso bimbo di 2 anni. Mosca caccia 24 diplomatici italiani

Cerca nel sito