Contagi, la Puglia sotto tiro: “Ormai è seconda ondata”

Contagi, la Puglia sotto tiro: “Ormai è seconda ondata”

Il governatore uscente Michele Emiliano, responsabile “politico” dei mancati controlli, annuncia: “Come previsto, siamo nella seconda ondata Covid» per giustificare la nuova fase della pandemia aggiungendo «Siamo pronti e organizzati» peccato che siano molti i pugliesi di ritorno dalla Grecia e Croazia su imbarcazioni nautiche private che si sono sottratti ai controlli pressochè inesistenti della Regione Puglia.

Con una media nell’ultima settimana di circa 50 contagi da Covid-19 al giorno, il numero di casi di Coronavirus è schizzato in alto ed il candidato governatore del centrodestra on. Raffaele Fitto , chiede ufficialmente al governo di “commissariare la Regione Puglia“,

“Gestione Covid: siamo al picco delle contraddizioni” attacca Raffaele Fitto “Da una parte abbiamo una task force riunita con i direttori delle Asl e consiglieri-candidati, da ieri a titolo gratuito, come se ci fosse uno stato di emergenza permanente e dall’altra, nessuno scrupolo a convocare, fra meno di due settimane a Bari un mega concorso per infermieri: sono attesi alla Fiera del Levante circa 18mila aspiranti da tutta Italia”.

Raffaele Fitto, candidato governatore in Puglia del centrodestra

Fitto rincara la dose: “Chi fino a pochi giorni fa, Emiliano, ha aperto tutto invitando tutti a venire in Puglia perché regione Covid-free, oggi preannuncia scenari catastrofici nel giro, guarda caso, di qualche settimana e coglie l’occasione per annunciare centinaia di assunzioni straordinarie“. “I pugliesi non possono essere in balìa di questo caos creato da chi è candidato e quindi gioca con la paura delle persone. Il Governo intervenga immediatamente e commissari la Regione con persone terze che hanno un approccio scientifico e non elettorale. A meno che il Governo nazionale non è volutamente complice di chi in Puglia sta giocando oltre che con la paura e con la salute dei cittadini anche con le elezioni“.

Il governatore uscente Michele Emiliano annuncia: “Come previsto, siamo nella seconda ondata Covid» per giustificare la nuova fase della pandemia aggiungendo «Siamo pronti e organizzati» peccato che siano molti i pugliesi di ritorno dalla Grecia e Croazia su imbarcazioni nautiche private che si sono sottratti ai controlli pressochè inesistenti della Regione Puglia.

Secondo Emiliano quindi rispetto a febbraio non dovrebbe verificarsi l’effetto sorpresa che ha colto impreparata tutto il sistema sanitario pugliese, che a suo dire dovrebbe essere attrezzato e in grado di reggere l’urto. Ma chi lavora nelle strutture pubbliche pugliesi sa molto bene che non è molto vero.

Ieri Emiliano ha convocato una riunione con i direttori generali delle Asl pugliesi, i responsabili dei dipartimenti di prevenzione, i direttori delle strutture sanitarie pubbliche, enti ecclesiastici e Irccs, i direttori dei laboratori di microbiologia e virologia della rete Covid, a cui hanno partecipato il direttore del dipartimento Promozione della salute della Regione Puglia, dr. Vito Montanaro, e l’epidemiologo Pierluigi Lopalco, consulente-candidato alle Regionali nelle liste di Emiliano.

Il governatore pugliese uscente, indebolito anche dai sondaggi che vedono Fitto in testa con un distacco di 6/7 punti, ha dato disposizione ai manager Asl di cominciare a mobilitare e rafforzare nuovamente la rete Covid, nei dipartimenti di prevenzione degli ospedali. Ieri sono saliti a 100 i ricoveri per persone risultate “positive” al Covid-19, ed è quindi necessario attivare nuovamente i posti letto aggiuntivi nelle terapie intensive e nei reparti di Malattie infettive e pneumologie.

La nuova operazione di allestimento rispetto a sei mesi fa, dovrebbe rendersi più agevole e rapida in quanto questa volta grazie alla generosità dei pugliesi e delle loro donazioni l’attrezzatura necessaria (dai ventilatori ai dispositivi di protezione individuale) ed i posti sarebbero già a disposizione. Serviranno, però, altre assunzioni.

Immancabili le promesse di assunzioni di Emiliano ( che puzzano molto di clientele elettorali): “Abbiamo dato disposizione di mobilitare e rafforzare i dipartimenti di prevenzione, esattamente come abbiamo fatto qualche mese fa nella fase 1 con gli ospedali. Verranno assunti centinaia di infermieri e operatori sanitari e rinforzati i dipartimenti di prevenzione“.

Secondo le previsioni il numero di casi e focolai aumenterà considerevolmente nei prossimi 20 giorni, e tutto ciò in virtù della leggerezza dei controlli e del mancato rispetto delle regole anti-Covid, proprio a ridosso delle aperture delle scuole e delle elezioni. Emiliano che non aspetta altro di riconquistare visibilità, invece di giustificare la mancanza dei controlli documentata da giornali, televisioni e siti internet in Puglia cerca di giustificarsi: “Prevediamo di avere nelle prossime due o tre settimane al massimo un numero di contagi molto consistente, non diverso da quello degli altri Paesi europei. Questo era previsto e non deve spaventare nessuno, siamo perfettamente in sicurezza e la nostra capacità di gestire una pandemia è testata da una esperienza lunga, da ore e ore di un lavoro comune. Ho visto negli occhi dei direttori generali e di tutti i capi dei dipartimenti di prevenzione la stessa determinazione dei momenti più difficili. Quindi la Puglia è in campo e riusciremo a cavarcela anche questa volta. Naturalmente la differenza sarà questa: che gli ospedali dovranno continuare a lavorare anche per la sanità ordinaria e che il resto della società dovrà continuare a vivere“. 

Niente lockdown dice Emiliano, dimenticando che lo può disporre solo il Governo e non lui, dimenticando che è prevista a livello nazionale la possibilità di chiusure mirate e localizzate . Nella giornata di ieri su 3.161 test effettuati in Puglia per l’infezione da Covid-19, sono stati registrati 47 casi positivi: 27 in provincia di Bari (al momento il focolaio più diffuso) , 1 nella Bat, 4 in provincia di Brindisi, 10 nel Foggiano, 2 in provincia di Lecce, e 2 in provincia di Taranto, ed 1 residente fuori regione.

E’ stato registrato anche un decesso, in provincia di Bari, e quindi le vittime in Puglia salgono a 556. Sono 294.426 i test effettuati su circa 5 milioni di pugliesi dall’inizio dell’emergenza. Il totale dei casi positivi Covid-19 in Puglia è di 5.217: 4.024 i pazienti guariti, 637 i casi attualmente positivi, di cui 100 ricoverati negli ospedali.

Nel bollettino di ieri nella provincia di Bari e in quella di Lecce sono stati segnalati contagi di pugliesi provenienti dalle vacanze in Sardegna . Riaperto anche il fronte negli ospedali: nel Barese, su 27 positività rilevate ieri, 10 sono state scoperte nella fase che precede i ricoveri dei pazienti e sono in corso indagini per individuare l’origine ed eventuali fattori di rischio, rende noto la direzione generale dell’Asl Bari. Tre persone risultate positive al Covid-19 nel Foggiano, sono state individuate durante le attività di screening.

Anche Mario Conca, consigliere regionale e candidato governatore con la lista Cittadini pugliesi, contesta ed attacca Emiliano: “I cittadini pugliesi hanno il diritto di conoscere l’operato della task force voluta da Emiliano, pagata con i soldi dei pugliesi e responsabile di tutte le ordinanze regionali che sono state emanate ad oggi” aggiungendo, “ho chiesto oggi tutti i verbali e gli atti del gruppo presieduto da Lopalco a partire dalla sua nomina del 6 marzo“.

“Ormai la disperazione di Emiliano assume contorni quasi preoccupanti”. commenta Antonella Laricchia, candidata governatore in Puglia per il M5S, – “Dopo 5 anni di niente ed essere stato scaricato anche dai suoi, tanto da aver dovuto presentare 15 liste pur di raccattare voti, adesso distorce la realtà per cercare i voti degli elettori del MoVimento 5 Stelle, addirittura definendolo in una intervista il suo ‘partito di riferimento’”

In sintesi prima ha provato a comprare il nostro consenso offrendoci poltrone, come gli è sempre riuscito con il centrodestra, ora prova a ‘rubarlo’ parlando di voto utile e di governare insieme dopo le elezioni. Se ne faccia una ragione: nessuno del Movimento 5 Stelle vuole un’alleanza con chi ha fatto tanto male per la nostra Regione. E nessuno mi ha mai fatto alcun tipo di richiesta in tal senso. Luigi Di Maio ha chiaramente detto che sostiene i candidati del M5S e presto sarà in Puglia a dimostrarlo e come lui anche gli altri ministri.” continua la Laricchia.

Approfittare del loro garbo istituzionale nei confronti del Presidente della Regione per fantasiose ricostruzioni su falsi appoggi e voto disgiunto vuol dire prendere in giro gli elettori e non avere rispetto per loro. Smonteremo una per una tutte le sue bugie e presenteremo già la settimana prossima ai pugliesi il nostro programma per questa magnifica regione, che è la cosa più importante. Questi giochetti politici fatti da PD e compagnia hanno stancato noi e i cittadini”.

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