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23 Giugno 2026 23:56

Confiscati ristoranti e ville con piscina e beni per tre milioni a noto pregiudicato pugliese

Il pregiudicato di Martina Franca è stato condannato per numerosi reati quali evasione fiscale, estorsione e furto in concorso, ricettazione continuata, produzione, traffico e detenzione di sostante stupefacenti

La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione a un provvedimento di confisca definitiva di prevenzione, emesso dalla Corte Suprema di Cassazione, nei confronti di Martino Camassa 57enne originario di Martina Franca (Taranto) , già condannato per una lunga serie di reati che spaziano dall’evasione fiscale all’estorsione, dalla ricettazione al traffico di sostanze stupefacenti, fino alla contraffazione di pubblici sigilli e alla sostituzione di denaro proveniente da rapine aggravate.

L’uomo nel dicembre 2020 era stato già arrestato nell’ambito di una maxi operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, venendo ritenuto a capo di un’organizzazione criminale dedita al traffico di cocaina su scala nazionale.

Il provvedimento, che ha origine da una proposta condivisa del Direttore della DIA e del Procuratore della Repubblica di Lecce, ha portato alla confisca di un ingente patrimonio riconducibile al pregiudicato: quattro ville (di cui due con piscina) situate tra Martina Franca e la località balneare di Torre Canne, un ristorante a Taranto, un natante da diporto e numerosi autoveicoli di lusso, inclusi alcuni modelli d’epoca. Il valore complessivo dei beni confiscati definitivamente è stato stimato in oltre 3 milioni di euro.

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