MENU
22 Ottobre 2026 04:37

Concessioni spiagge, Il Tar di Bari dà ragione a 21 stabilimenti: stop a gare e proroga fino al 2033

Per il Tribunale amministrativo per le concessioni demaniali marittime non sono necessarie gare poiché, per il diritto europeo, è sufficiente la pubblicazione all'albo comunale delle istanze di proroga/assegnazione delle concessioni

La terza sezione del Tar di Bari ha giudicato illegittima la procedura di gara per 21 stabilimenti balneari a Monopoli (Ba) e prolungato la proroga delle concessioni al 2033. In particolare, del Tribunale pugliese ha pubblicato 21 distinte sentenze, evidenziando come le gare per le concessioni demaniali marittime non siano necessarie, in quanto è sufficiente per il diritto europeo la pubblicazione all’albo comunale delle istanze di proroga/assegnazione delle concessioni. La decisione è in linea con la pronuncia della Corte di Giustizia Europea del 20 aprile 2023, che ha lasciato ampia discrezionalità agli Stati membri anche sulle disposizioni atte a garantire concretamente l’imparzialità e la trasparenza di una procedura di selezione.

Per l’avvocato Nicolò Maellaro, vicepresidente nazionale di La Base Balneare con Donnedamare, che insieme all’avvocato Colonna ha difeso le ragioni dei 21 stabilimenti “il caso di Monopoli dimostra che oggi, alla luce del diritto europeo, non vi è alcuna necessità di bandire gare per le concessioni. È pertanto necessario proseguire, da una parte, in un’azione di confronto tempestiva e tecnica con la Comunità Europea, e dall’altra, è urgente ottenere un provvedimento legislativo del Governo italiano che impedisca ai comuni di procedere in ordine sparso“.

Anche Assobalneari Italia aderente a Federturismo Confindustria e La Base Balneare con Donnedamare, che insieme rappresentano il 70% della categoria: “Ben vengano le decisioni del Tar pugliese, perché aiutano a creare chiarezza in un momento in cui la chiarezza è essenziale per il prosieguo della stagione balneare. La soluzione definitiva della vicenda deve però restare politica e sollecitiamo un chiarimento urgente e tempestivo: forse a Bruxelles non sanno che in Italia la stagione balneare è iniziata, i comuni sono allo sbando e ognuno inventa regole prive di fondamenti. Serve un pool di esperti tecnici di primario standing nelle interlocuzioni con la Comunità Europea capace di trattare la questione da un punto di vista tecnico, amministrativo, ma anche e soprattutto economico, come economico è lo spirito della Bolkestein“, concludono.

| © CDG1947MEDIAGROUP – RIPRODUZIONE RISERVATA |

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Blocco dei tir: 1.339 identificati, 71 denunciati e 242 sanzionati. 500 mezzi scortati in Campania
Caro carburanti, ancora proteste Tir al Sud: chiuso nodo A30 Caserta-Salerno, a secco distributori e supermercati
Ora solare 2026: tra sabato e domenica si cambia
Schlein ecumenica, ma scoprirà che Meloni non è l'unica avversaria
Via libera al Decreto sicurezza, dal consiglio dei ministri: fermo di 24 ore per i minori
Fabrizio Corona contro Mediaset: "Non ho paura, mi prendo responsabilità di quello che ho detto, Per fermarmi devono spararmi"
Cerca
Archivi
Blocco dei tir: 1.339 identificati, 71 denunciati e 242 sanzionati. 500 mezzi scortati in Campania
Caro carburanti, ancora proteste Tir al Sud: chiuso nodo A30 Caserta-Salerno, a secco distributori e supermercati
Ora solare 2026: tra sabato e domenica si cambia
Italia nella morsa del maltempo, perturbazione in arrivo con piogge e nubifragi
Schlein ecumenica, ma scoprirà che Meloni non è l'unica avversaria

Cerca nel sito