MENU
28 Settembre 2026 04:48

Chiuso il caso “Chiara Ferragni Dolci Preziosi”: archiviata l’indagine dell’Antitrust per pubblicità ingannevole

A fronte degli impegni assunti dall'influencer e dalla Cerealitalia di Corato, proprietaria del marchio "Dolci Preziosi", a devolvere almeno 1,3 milioni all'associazione I Bambini delle Fate in tre esercizi finanziari, Istruttoria chiusa dall' Antitrust

L ’istruttoria aperta lo scorso gennaio dall’Antitrust finalizzata a verificare se le informazioni commerciali potessero indurre i consumatori a ritenere di compiere, attraverso l’acquisto delle uova, un gesto benefico a favore dell’impresa sociale “I Bambini delle Fate”, in merito alla presunta promozione ingannevole nel 2021 e 2022 sulle uova “griffate” Chiara Ferragni, commercializzate da Cerealitalia Industrie Dolciarie di Corato (Bari), titolare del marchio Dolci Preziosi,  si è conclusa con un accordo.

E’ stata la stessa imprenditrice Chiara Ferragni con un videomessaggio su Instagram, a rendere nota la chiusura dell’istruttoria, grazie agli impegni assunti assieme alla Cerealitalia che “sono stati valutati positivamente e resi vincolanti nei loro confronti” scrive l’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in un comunicato . L’impegno prevede che nell’arco di tre esercizi finanziari, vengano devoluti a I Bambini delle Fate almeno 1,3 milioni (pari al 5% dei rispettivi utili, con un minimo complessivo di 1,2 milioni per il triennio, da parte delle società Fenice e Tbs controllate dalla Ferragni e 100 mila euro da parte di Cerealitalia.

La Ferragni evidenzia che “È una donazione e non una sanzione”. L’ Autorità Antitrust spiega che “si tratta di una misura idonea a ristorare i consumatori che, acquistando il prodotto, volevano fornire un contributo economico a I Bambini delle Fate” ed informa che “verificherà la piena e corretta attuazione degli impegni da parte delle società, e in caso di inottemperanza, oltre a riaprire il procedimento, potrà applicare una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 10.000.000 euro nonché, qualora l’inottemperanza sia reiterata, disporre la sospensione dell’attività di impresa per un periodo non superiore a trenta giorni”.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Fiera del Levante, si chiude la settimana per la Regione Puglia : 150 temi, oltre 500 interventi e quasi 3000 partecipanti
Da Conte a Vannacci, le forze anti-sistema sanno che partita si gioca sulla geopolitica
I trucchi usati per aggirare il Fisco: ecco chi paga meno tasse allo Stato
FDL, il Segretario Generale del Consiglio regionale alla Giornata della Trasparenza 2026
Da lunedì Eni applica per 30 giorni un tetto ai prezzi di gasolio e benzina
I risultati provvisori sulla riapertura dei termini dell' Opas di Poste Italiane su Tim
Cerca
Archivi
Fiera del Levante, si chiude la settimana per la Regione Puglia : 150 temi, oltre 500 interventi e quasi 3000 partecipanti
Da Conte a Vannacci, le forze anti-sistema sanno che partita si gioca sulla geopolitica
I trucchi usati per aggirare il Fisco: ecco chi paga meno tasse allo Stato
FDL, il Segretario Generale del Consiglio regionale alla Giornata della Trasparenza 2026
Da lunedì Eni applica per 30 giorni un tetto ai prezzi di gasolio e benzina

Cerca nel sito