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20 Maggio 2022 18:38
20 Maggio 2022 18:38

Capodanno 2022, feriti in tutt’ Italia per i “botti”

Lanciati petardi dai No Tav contro un cantiere in Val di Susa, hanno mandato il bosco in fiamme, che è stato spento grazie ad un idrante della Polizia. Un grave incidente è accaduto al quartiere Tamburi di Taranto: l’uomo ha perso una mano ed è stato ricoverato in ospedale a Bari in codice rosso. In provincia di Napoli un uomo ha perso un occhio. . A Roma chiusa l'area davanti alla stazione metro Colosseo per lancio di petardi sui passanti

di REDAZIONE CRONACHE

Stanotte sono stati 558 gli interventi in tutta Italia dei vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, in aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 229. Il numero maggiore quest’anno in Lombardia, dove sono stati 72, seguono: Emilia Romagna 68, Lazio 66, Campania 60, Veneto 46, Toscana 44, Sicilia 43, Liguria 37, Puglia 35. Fuochi artificiali sono stati lanciati da un gruppo di attivisti No Tav, in Val di Susa, verso il cantiere della nuova ferrovia Torino-Lione presidiato dalle forze dell’ordine. Un incendio si è sviluppato tra i boschi ed è stato spento da un idrante della polizia. Per disperdere i dimostranti sono stati utilizzati lacrimogeni. Una seconda manifestazione No Tav si è svolta nel territorio di San Didero, davanti all’area in cui sorge un cantiere collegato alla Torino-Lione.

Diciassette attivisti No Tav sono stati identificati dalla Digos a Chiomonte. Per tutti, secondo le prime notizie, si profila una denuncia per procurato incendio boschivo. Nel corso della manifestazione sono stati lanciati fuochi artificiali verso l’area presidiata dalle forze dell’ordine e la vegetazione è andata in fiamme.

La notte di San Silvestro a Milano è stata abbastanza tranquilla per quanto concerne i botti, nonostante non siano mancati episodi gravi testimoniati anche dai video che circolano in rete. Sui social da qualche ora è stata pubblicata una breve clip ripresa nella via Paolo Sarpi di Milano, quella in cui è maggiore la concentrazione di cittadini cinesi nel capoluogo lombardo. Nota da tutti come “Chinatown“, questa strada ha festeggiato il capodanno in maniera piuttosto rumorosa, non solo coi botti ma anche con gli spari.

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Nel video che dura alcuni secondi, si vede un uomo che spara alcuni colpi in aria. In realtà non si tratta di una pistola ma di una scacciacani utilizzata più per il rumore che per altro. Tuttavia il filmato sta facendo molto discutere per il gesto e perché, attorno a lui, si vedono molte persone che invece di intervenire riprendono la scena divertite. L’uomo non è stato ancora identificato ma è probabile che le forze dell’ordine diano seguito a un’indagine per individuarlo e sanzionarlo.

Al netto dell’episodio registrato a Chinatown, che per fortuna non ha avuto conseguenze su chi ha assistito, quella di capodanno 2021 è stata una notte tranquilla. Anzi, come sottolinea la centrale dei vigili del fuoco, tranquilla “come non si ricordava da tempo a Milano e nell’hinterland”. Il 118 ha soccorso, da mezzanotte alle 6 di stamani, tre persone per leggere ferite o lievi ustioni, tutte accompagnate in codice verde al pronto soccorso. Anche gli incidenti sono stati senza gravi conseguenze.

I vigili del fuoco, dalle 20 alle 6, sono dovuti intervenire per un incendio in abitazione e per 13 principi d’incendio a balconi, quasi tutti dovuti ai botti, ma senza dover mettere in salvo nessuno. Un centinaio, in tutto, le uscite dei pompieri. Alta l’attenzione sui botti ma in serata, alla luce dell’assenza di concreti pericoli, le forze dell’ordine dispiegate nelle zone periferiche della città sono state fatte convogliare verso il Duomo, dove la polizia è stata impegnata a evitare gli assembramenti.

Sono state 9 le persone ferite tra Napoli e provincia per lo scoppio dei “botti” di Capodanno 2022 . Quattro le persone ferite in città, due delle quali sono state portate all’ospedale Cardarelli, una al Vecchio Pellegrini e una al Fatebenefratelli; in provincia una persona è stata portata all’ospedale di Castellammare di Stabia, una a Giugliano in Campania e una a Frattamaggiore. Due i casi più gravi: il primo è quello del 40enne srilankese ferito da un colpo di arma da fuoco al petto dopo essere uscito dalla propria abitazione, nel quartiere Montecalvario, probabilmente da un proiettile vagante in ricaduta al suolo; il secondo è quello di una donna di 53 anni che ha riportato ferite agli occhi ed è ricoverata all’ospedale Cardarelli. Gli altri 7 che hanno riportato ferite sono stati dimessi. 

Un fuoco d’artificio ha causato un incendio all’interno di un appartamento nella notte a Napoli. Incolume il 66enne che si trovava all’interno e che è stato visitato dal personale sanitario. Sul posto, in via Padre Ludovico da Casoria nel quartiere Mercato, sono intervenuti i Vigili del fuoco e i Carabinieri del Nucleo radiomobile di Napoli. Le fiamme hanno interessato una sola stanza dell’appartamento. Dai primi accertamenti è emerso che l’incendio è stato causato da un fuoco pirotecnico entrato all’interno della stanza da una finestra lasciata aperta. L’appartamento è stato dichiarato inagibile.

Grave incidente con i ‘botti’ di Capodanno anche nell’ascolano. Un ragazzo è stato ricoverato per aver riportato gravi ferite a entrambe le mani a causa di alcuni petardi che stava facendo esplodere insieme ad altri amici nella piazza di Roccafluvone.

Carabinieri e Vigili del Fuoco sono intervenuti sempre in provincia di Napoli, a San Giorgio a Cremano, dove poco dopo la mezzanotte, in via Tufarelli, si è verificato l’incendio del gazebo di un ristorante. Le fiamme, divampate per cause ancora in corso di accertamento, hanno completamente distrutto il gazebo e hanno provocato l’annerimento dello stabile sovrastante, danneggiando la parte esterna dell’appartamento al primo piano e le inferriate del balcone. Nessun danno strutturale per il palazzo, che è stato dichiarato agibile. Indagini in corso.

Sono invece 3 i feriti per l’esplosione dei fuochi d’artificio in provincia di Salerno. L’incidente più grave riguarda un 48enne di Carbonara di Nola, in provincia di Napoli, che ha perso l’occhio destro. Giunto all’ospedale di Sarno, è stato poi trasferito all’ospedale di Nocera dove è stato sottoposto a intervento chirurgico. Sempre all’ospedale di Sarno sono stati curati un 21enne del luogo, che ha riportato ustioni causate dall’esplosione di un petardo ed è stato giudicato guaribile in 10 giorni, e un bimbo di 21 mesi, di San Marzano sul Sarno, medicato per ustioni alla mano. Nessun ferito a Salerno città, dove si sono registrati danneggiamenti causati dall’esplosione dei petardi, in particolare ad auto parcheggiate e a una tenda su un balcone.

In Sardegna un uomo di 54 anni è rimasto ferito gravemente alla mano a seguito dell’esplosione di un petardo a Decimomannu, in provincia di Cagliari.

Due le persone che hanno riportato ferite a seguito dello scoppio di botti e petardi nell’ambito della Città metropolitana di Bari. Un 44enne di Monopoli ha subito l’amputazione di 2 dita della mano ed è ricoverato al Policlinico di Bari in prognosi riservata mentre un 27enne di Acquaviva delle Fonti ha riportato ferite lacero contuse ed è stato dimesso dall’ospedale con 7 giorni di prognosi. Altri due feriti sono stati trasportati, sempre al Policlinico di Bari, provenienti dalle province di Taranto e Bat; uno ha subito l’amputazione della mano, l’altro l’amputazione di un dito.  Entrambi maggiorenni, sono ricoverati in prognosi riservata.

Un uomo di 40 anni residente al quartiere Tamburi di Taranto, ha subìto gravissime lesioni alla mano destra, frantumata in più parti, per lo scoppio di un petardo difettoso che stava accendendo L’uomo si è presentato nel pomeriggio di giovedì al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata ed è stato visitato in codice rosso.

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