MENU
30 Novembre 2022 00:51
30 Novembre 2022 00:51

Basta un congegno di pochi millimetri e l’auto parte senza chiavi

Schermata 2016-02-26 alle 01.39.18E’ di piccole dimensioni, molto più piccolo di una moneta di due centesimi, ma se usato correttamente è in grado di consentire l’accensione di un veicolo, in pochi secondi. Il minuscolo dispositivo elettronico è stato sequestrato ieri sera dagli agenti della squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Roma che, nel garage di un casa rurale  di Palombara Sabina (Roma), hanno rinvenuto due auto rubate e denunciato tre romani di 40 anni, per  ricettazione.

Le autovetture,  pronte per il mercato nero dei pezzi di ricambio, sono state ritrovate grazie al sistema di antifurto e sono sequestrate insieme al piccolo congegno elettronico usato per il furto.

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Maxiprocesso clan Casamonica, per la Corte d' Appello di Roma "È mafia"
La D.I.A. arresta 27 persone a seguito della sentenza di condanna emessa dalla Corte di Appello di Lecce
Arrestati agenti penitenziari a Reggio Calabria responsabili di torture a un detenuto
I Carabinieri di Taranto confiscano beni per 230mila euro ad un condannato per associazione di tipo mafioso
Continuano l'offensiva della Polizia di Stato alla criminalità locale in provincia di Taranto
La Procura di Taranto indaga sui concorsi pilotati all' AMIU, l'azienda municipalizzata per l'ambiente.
Archivi
Maxiprocesso clan Casamonica, per la Corte d' Appello di Roma "È mafia"
La lezione di Giorgia Meloni a Roberto Saviano:"Non è al di sopra della legge".
La D.I.A. arresta 27 persone a seguito della sentenza di condanna emessa dalla Corte di Appello di Lecce
Smantellata la rete di spie russe infiltrate in Svezia
Ischia: la memoria smarrita di Giuseppe Conte

Cerca nel sito