Assunzioni in cambio di voti, perquisizioni a Bari.

Assunzioni in cambio di voti, perquisizioni a Bari.

La Guardia di Finanza di Bari ha eseguito oggi 16 perquisizioni domiciliari e nelle sedi di aziende, oltre ad acquisizioni documentali negli uffici di enti pubblici della Regione Puglia, nell’ambito dell’ inchiesta del pm Claudio Pinto , coordinata dal procuratore aggiunto di Bari Alessio Coccioli. L’inchiesta riguarda anche presunte false polizze fideiussorie utilizzate da imprenditori per ottenere contributi regionali a fondo perduto per oltre 50 milioni di euro, a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR 2014/2020).

Assunzioni in cambio di voti alle prossime elezioni regionali in Puglia e polizze fideiussorie false utilizzate per ottenere contributi pubblici a fondo perduto. Sono alla base di una indagine della Procura di Bari nei confronti di imprenditori e funzionari pubblici, nell’ambito della quale la Guardia di finanza sta eseguendo in provincia di Bari perquisizioni ed acquisizioni documentali.

Alfonso Pisicchio

L’assessore regionale all’Urbanistica, Alfonso Pisicchio, è stato iscritto nel registro degli indagati per concorso in corruzione, insieme a suo fratello Enzo ed altre persone nell’ambito di una inchiesta della Procura di Bari su presunti scambi di favori fatti con l’obiettivo di ottenere supporto elettorale per le prossime regionali .

La Guardia di Finanza ha eseguito oggi 16 perquisizioni domiciliari e nelle sedi di aziende, oltre ad acquisizioni documentali negli uffici di enti pubblici, nell’ambito dell’ inchiesta del pm Claudio Pinto , coordinata dal procuratore aggiunto di Bari Alessio Coccioli.

L’inchiesta riguarda anche presunte false polizze fideiussorie utilizzate da imprenditori per ottenere contributi a fondo perduto. A rendere pubblica la notizia è stato assessore regionale lo stesso Pisicchio con una nota: «Nelle scorse ore ho ricevuto dalla Guardia di Finanza la notifica di un avviso di garanzia e ho sin da subito fornito la mia totale disponibilità a collaborare con gli organi inquirenti. Sono assolutamente tranquillo e totalmente estraneo ai fatti oggetto di indagine, che non riguardano affatto la mia attività istituzionale

Grazie alle polizze fideiussorie false rilasciate da un cittadino di Monopoli, in assenza delle necessarie verifiche patrimoniali/finanziarie, gli imprenditori coinvolti e partecipi del “sistema” illecito avevano ottenuto anche un’accelerazione dell’iter burocratico senza correre il rischio di poter subire un controllo in ordine alla loro validità. È stato accertato che, nel triennio 2018/2020, gli imprenditori che hanno fatto ricorso alle polizze false hanno percepito illecitamente contributi regionali a fondo perduto per oltre 50 milioni di euro, a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR 2014/2020).

La Procura di Bari spiega che gli accertamenti hanno “consentito di rilevare che un esponente politico locale (Alfonso Pisicchio n.d.r.) , tramite suo fratello (Enzo Pisicchio n.d.r.) , in cambio della promessa del sostegno elettorale in vista delle prossime elezioni regionali, si sarebbe adoperato, in più occasioni, al fine di favorire l’assunzione di persone di sua conoscenza presso società baresi, aggiudicatarie di rilevanti appalti di servizi o beneficiarie di contributi pubblici”.

Notizia in aggiornamento: ultimo aggiornamento ore 22:00

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