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22 Febbraio 2026 02:45

Arrestato 22enne toscano per aggressione poliziotto, individuato da filmati

Il manifestante toscano è stato anche denunciato per violenza a pubblico ufficiale, essendo stato ripreso in un'altra occasione mentre lanciava corpi contundenti contro le forze dell’ordine e per rapina in concorso

È stato arrestato uno dei presunti autori della violenta aggressione ad Alessandro Calista, 29 anni, agente di polizia in servizio nel reparto mobile di Padova, nel corso degli scontri di ieri a Torino. Si tratta di un 22enne proveniente dalla provincia di Grosseto. L’arresto è scattato con il meccanismo della flagranza differita, ed è accusato di concorso in lesioni personali a un pubblico ufficiale in servizio di ordine pubblico in occasione di manifestazioni: il giovane è stato individuato attraverso l’analisi di alcuni filmati tra i componenti del gruppo responsabile della violenta aggressione all’agente del Reparto Mobile di Padova.

Il ventiduenne toscano è stato anche denunciato per violenza a pubblico ufficiale, essendo stato ripreso in un’altra occasione mentre lanciava corpi contundenti contro le forze dell’ordine e per rapina in concorso, facendo parte del gruppo che oltre a cagionare lesioni al poliziotto, lo ha anche privato dello scudo, dell’U-bot e della maschera antigas. Sono stati arrestati, per episodi diversi, altri due dimostranti.

Secondo quanto reso noto dalle forze dell’ordine, a seguito dei disordini scoppiati sabato nel corso della manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna la Digos della Questura torinese ha arrestato in flagranza di reato anche un 31enne e un 35enne per “resistenza e violenza a pubblico ufficiale”.  Altre 24 persone sono state denunciate a vario titolo per resistenza a pubblico ufficiale, porto d’armi improprie e travisamento: tra il materiale sequestrato, sassi, chiavi inglesi e  coltelli.

Sono complessivamente 108 gli agenti e i militari delle forze dell’ordine rimasti feriti nei violenti scontri di ieri durante la manifestazione nazionale per protestare contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. Si tratta di 96 agenti della Polizia di Stato, di 7 appartenenti alla Guardia di Finanza e di 5 militari del’ Arma dei Carabinieri. Tra gli agenti feriti, oltre al poliziotto aggredito a calci, pugni e martellate e al collega che lo ha protetto con lo scudo, entrambi ancora in osservazione in ospedale, c’è anche un funzionario della Questura di Torino che negli scontri ha riportato la frattura di un braccio e sarà operato nei prossimi giorni.

Pg del Piemonte: “Mi auguro l’attenzione di tutte le istituzioni pubbliche su Torino”

“Mi auguro che il mio intervento e i gravissimi ultimi episodi verificatisi producano l’effetto di attirare su Torino l’attenzione delle istituzioni tutte. È necessario, infatti, evitare che in futuro si ripetano analoghi fatti e ancor più che possa verificarsi la perdita di vite umane”. È quanto ha dichiarato Lucia Musti, procuratore generale del Piemonte, dopo gli scontri avvenuti ieri in occasione di un corteo pro Askatasuna. L’intervento cui fa riferimento il magistrato è il passaggio del suo discorso all’inaugurazione dell’anno giudiziario dedicato alla parte relativa al fenomeno dei disordini di piazza e delle turbative dell’ordine pubblico e il riferimento a “area grigia di matrice colta e borghese” che ha un atteggiamento di “benevola tolleranza“. 

La lettera scritta dal capo della Polizia di Stato, Vittorio Pisani, ai poliziotti feriti

Care colleghe e cari colleghi,

il servizio dell’ordine pubblico, affrontato e gestito nella giornata di ieri a Torino, in un contesto particolarmente complesso e difficile, ha ancora una volta messo in luce la Vostra dedizione nell’essere, con professionalità, equilibrio e rischio della propria incolumità, servitori del nostro Stato democratico.

Di questo, non smetterò mai di dirVi grazie. Grazie, perché il vostro impegno, silenzioso e costante, è garanzia per la tutela delle nostre istituzioni democratiche e per la sicurezza delle nostre comunità. Grazie perché così operando contribuite ogni giorno a rafforzare la fiducia dei cittadini nello Stato e nelle sue Forze di Polizia. Grazie, perché siete un esempio di spirito di sacrificio e di senso del dovere per ogni appartenente alla grande famiglia della Polizia di Stato. Un abbraccio affettuoso alle colleghe ed ai colleghi rimasti feriti.

Grazie
Vittorio Pisani

Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani con una sua nota ha espresso “il suo ringraziamento e la sua vicinanza al personale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza rimasto ferito durante il servizio di ordine pubblico svolto ieri a Torino”.

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Grazie, Antonello de Gennaro

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