MENU
3 Marzo 2024 22:15
3 Marzo 2024 22:15

Arrestata una nigeriana che gestiva il traffico clandestino di immigrati

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno sottoposto a fermo di P.G. una cittadina di nazionalità nigeriana di 24 anni per favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

Ieri mattina è giunta nel porto di Taranto una nave mercantile battente bandiera danese con circa 200 immigrati, tutti di provenienza centro africana, che lo scorso 4 maggio erano stati salvati mentre a bordo di un barcone salpato dalle coste libiche cercavano di raggiungere l’Italia. Durante il  corso delle procedure di accoglienza e di identificazione, gli agenti della Squadra Mobile, riuscivano a contattare un cittadino nigeriano che mostrandosi collaborativo iniziava a raccontare la sua lunga odissea iniziata nei primi mesi del 2014 lungo il confine del NIGER e terminata alcuni giorni fa lungo le coste libiche.

Dal suo racconto si apprendeva, che dopo numerosi trasferimenti a bordo di autocarri giungeva in terra libica e veniva condotto in piccolo paese che affaccia sul mare a circa due ore di auto da Tripoli. Durante i cinque giorni di permanenza in quella località in compagnia di circa un migliaio di persone in attesa, come lui, della traversata verso le coste italiana, l’uomo notava la presenza di una coppia la quale aveva palesemente in gestione il traffico di immigrati ed che si occupava di riscuotere materialmente tutto il denaro versato dai presenti in attesa del loro “viaggio della speranza”.

donna-nigerianaLa sera del 2 maggio intorno alle 23 circa 200 persone scelte tra quelle che stazionavano in quella località di mare, venivano fatte salire a bordo di un gommone per la traversata. Nell’occasione l’imbarcazione era condotta da due dei giovani clandestini istruiti per l’occasione dall’organizzazione criminale. Il cittadino nigeriano, nel corso della sua collaborazione dichiarava inoltre di aver visto la donna che si preoccupava di raccogliere il denaro e che di fatto sembrava gestire i vari viaggi, salire a bordo del gommone. A seguito di queste ultime dichiarazioni si riusciva ad identificare quest’ultima che nel frattempo era stata accompagnata presso la Questura di Bari per l’identificazione ed il successivo accompagnamento in un centro di accoglienza di quella provincia.

Così gli Agenti della Squadra Mobile rintracciavano la donna, una 24 enne di nazionalità nigeriana, che accompagnata in serata negli Uffici della Questura tarantina veniva riconosciuta senza ombra di dubbio dal testimone. Pertanto dopo aver accertato la sue responsabilità, la donna veniva sottoposta a fermo di P.G. e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente veniva accompagnata presso la locale Casa Circondariale.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

A Torino, antagonisti assaltano volante della Polizia di Stato. La premier Meloni: "Pericoloso togliere sostegno alla Polizia"
Truffa con i servizi di telefonia di Tim, sequestrati 320 milioni di euro
Nuova condanna per Fabrizio Corona: diffamò Wanda Nara ed un calciatore dell'Inter.
Le mani della malavita sulle elezioni comunali 2019 a Bari: 110 arresti, 130 indagati fra mafiosi e "colletti bianchi"
Il Tribunale di Milano rigetta il ricorso di Acciaierie d' Italia: semaforo verde all' amministrazione straordinaria
Operazione "Insider" della Polizia Postale: aggredivano le polizze del Ramo Vita di Poste Italiane, ottenendone la riscossione fraudolenta al posto dei legittimi titolari.
Cerca
Archivi
Laudati ex procuratore di Bari indagato dalla procura di Perugia per il caso Crosetto
Gli affari e le speculazioni incrociate fra Albanese, Miccolis e Ladisa sul patrimonio della Gazzetta del Mezzogiorno finiscono in Parlamento.
ESCLUSIVA: l'ordinanza integrale sull'operazione antimafia della DDA di Bari e della Polizia di Stato che hanno svelato gli intrecci con la politica e l'economia
Policlinico Foggia, trovate larve nei piatti di prosciutto crudo termosigillati: sanzione per l’azienda Ladisa di Bari
Incontro Meloni-Biden alla Casa Bianca: sul tavolo la crisi umanitaria a Gaza e la situazione migranti

Cerca nel sito