MENU
23 Settembre 2026 09:46

Arpa: “L’aria di Taranto migliora solo per la bassa produzione dell’Ilva”

Ora la situazione di qualità dell’aria è accettabile nel quartiere Tamburi, ma questo è legato al fatto della minor produzione e al fermo di alcuni impianti“. Lo ha dichiarato Giorgio Assennato (nella foto) il direttore generale di Arpa Puglia, che è intervenuto nel corso di una puntata della trasmissione ‘Radio Anch’io‘ di Radio1, in cui si parlava della questione dell’ ILVA .

Allo stato attuale – ha aggiunto Assennatola situazione è particolarmente complessa perché siamo in una fase di transizione nella quale sono spente molte delle batterie della cokeria e le cokerie sono l’impianto nettamente più inquinante soprattutto per quanto riguarda l’inquinante maggiormente cancerogeno, che è il benzo(a)pirene“.

Assennato,  ha spiegato che  quando riapriranno, “potrà ripresentarsi una situazione inaccettabile. Noi lo abbiamo attestato nel nostro studio di valutazione di impatto sanitario e ambientale in cui dimostriamo che anche quando saranno realizzate tutte le prescrizioni della nuova Aia, se la produzione sarà di 8 milioni di tonnellate annue, resteranno i problemi dell’impatto ambientale“.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Com'è morto il figlio di Cindy Crawford ?
Parte la maxi causa Mediaset e Berlusconi contro Fabrizio Corona: richiesti danni per 160 milioni di euro
Mario Adinolfi dai domiciliari al carcere. Comunicava da casa attraverso i social
Maria Rosaria Boccia nei guai: “Frode da 30mila euro”
Luca Argentero affida il suo volto a Ozpetek per il nuovo videoclip di Mina
Fine vita, un Parlamento immobile fa scandalo, politica si misuri con realtà
Cerca
Archivi
Com'è morto il figlio di Cindy Crawford ?
Parte la maxi causa Mediaset e Berlusconi contro Fabrizio Corona: richiesti danni per 160 milioni di euro
Mario Adinolfi dai domiciliari al carcere. Comunicava da casa attraverso i social
Maria Rosaria Boccia nei guai: “Frode da 30mila euro”
Dietro le quinte del "complotto" contro Malagò alla FIGC

Cerca nel sito