Antonio Decaro è ufficialmente il nuovo presidente della Regione Puglia, proclamato nel pomeriggio di oggi mercoledì 7 gennaio, alle ore 15 in punto, in Corte d’Appello a Bari. Dopo 44 giorni dal voto delle Elezioni Regionali, l’ex sindaco di Bari succede al suo predecessore e “mentore” politico Michele Emiliano. con cui c’è stato il passaggio di consegne nell’Aula Magna con un inevitabile evidente commozione. “Ad Antonio va il mio ringraziamento, le congratulazioni per la straordinaria vittoria e l’augurio di lavorare bene per la regione” lo detto Emiliano durante la cerimonia del passaggio di consegne, aggiungendo “Vostro padre va ringraziato e amato e attraverso voi voglio ringraziare tutti i familiari di coloro che servono lo Stato e la Costituzione” sono state le parole di Emiliano rivolgendosi alle figlie di Decaro, Giorgia e Chiara, sedute nelle prime file.

“Affronterò questa sfida servendo la Repubblica e raccogliendo il testimone con rispetto e gratitudine pur sapendo che ci sono tante cose da fare. Sarò il presidente anche di chi non mi ha votato, ringrazio Michele Emiliano che è vicino qui oggi. La Puglia è una regione grande, complicata, complessa. Attorno a noi ci sono tanti problemi” ha detto il neo presidente Decaro ringraziando lo sfidante di centrodestra, Luigi Lobuono, presente alla cerimonia di insediamento, affollata soprattutto per la presenza di diversi neo consiglieri regionali, che a loro volta attendono nei prossimi giorni la loro proclamazione sub judice, ma anche quella di alcuni dirigenti regionali e di amministratori locali. Tra i primi cittadini presente anche il sindaco di Bari, Vito Leccese, che ha regalato a Decaro un’ampolla con la sacra Manna di San Nicola, e quello di Martina Franca Gianfranco Palmisano, presidente della provincia di Taranto e vice segretario regionale del PD.
La Corte di Appello di Bari deve adesso proclamare anche i 50 consiglieri regionali, tra i quali verranno scelti i membri della giunta. La legge regionale pugliese, a differenza della maggior parte delle altre leggi regionali, infatti prevede che gli assessori debbano essere anche consiglieri regionali consentendo solo due nomine di non eletti (uno dei quali certo è proprio Michele Emiliano). Per la loro proclamazione potrebbe volerci ancora qualche giorno, ma difficilmente la ripartizione dei seggi tra i partiti sarà diversa da quella dei risultati provvisori diffusi dal Ministero dell’Interno a seguito delle elezioni.
“Sarò il presidente di tutti, anche di chi non mi ha votato”, ha aggiunto Decaro nel suo discorso di insediamento “ma non sarò il presidente per tutti, perché credo che questa regione meriti il coraggio di saper dire anche no. Alcuni no saranno difficili, impopolari, ne sono consapevole, ma chi governa pensando solo al consenso del giorno dopo, rinuncia al futuro e io non voglio rinunciare al futuro della mia terra e della mia comunità” “Sarò il presidente dei pugliesi prima che della Puglia, – ha proseguito – perché cercherò di mettere sempre al primo posto le persone. È trascorso più di un mese da quel consenso straordinario che mi ha portato a diventare presidente di questa regione – ha detto ancora il presidente Decaro – una grande fiducia, una grande aspettativa, una grande responsabilità. Da oggi per me si riparte da zero, perché quel consenso, quella fiducia, quelle strette di mano, quegli abbracci, lo straordinario affetto che ho riscontrato in tutti i luoghi durate la campagna elettorale li dovrò riconquistare, meritarli di nuovo, giorno dopo giorno, lavorando con tutto l’impegno, la dedizione e la passione di cui sono capace“.





