Anche Microsoft dichiara guerra alle ‘fake news’ sul motore di ricerca

Anche Microsoft dichiara guerra alle ‘fake news’ sul motore di ricerca

Nei risultati delle ricerche un bollino identificherà le notizie attendibili. Google ha invece perfezionato l’algoritmo del motore di ricerca e ha lanciato un bollino per le notizie verificate. Anche Twitter si starebbe muovendo su questo fronte. Facebook ha inibito la pubblicità ai siti che diffondono ripetutamente false notizie.

ROMA –  Microsoft segue Facebook e Google  si impegna nella lotta alle ‘fake news’. L’azienda di Redmond ha annunciato su Bing, il suo motore di ricerca, l’introduzione di una funzione che permetterà agli utenti di individuare immediatamente le cosiddette notizie bufala.

E’ una specie di etichetta che accompagnerà le anteprime degli articoli interessati. Per la verifica il team di Bing si appoggerà ai servizi di Snope e PolitiFact. Nelle sue verifiche terrà anche conto della reputazione dei siti, se saranno riscontrati alcuni standard un certo contenuto potrà avere il contrassegno ‘ClaimReview’. La novità cerca di rispondere ad una delle grandi emergenze della Rete, il proliferare di notizie false che finiscono per influenzare non solo gli utenti ma anche avvenimenti internazionali. Il fenomeno, non nuovo, è esplodo durante le passate elezioni presidenziali americane che hanno visto la vittoria di Donald Trump.

Nel mirino sono finite inizialmente Facebook e Google, che hanno adottato contromisure. Il social network di Mark Zuckerberg ha avviato collaborazioni in alcuni paesi con realtà editoriali per la verifica delle news e ha anche inibito la pubblicità ai siti che diffondono ripetutamente false notizie.

Per contrastare le bufale, Google ha invece perfezionato l’algoritmo del motore di ricerca e ha lanciato un bollino per le notizie verificate. Anche Twitter, secondo recenti indiscrezioni, si starebbe muovendo su questo fronte.

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