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26 Aprile 2026 02:06

Acquaviva delle Fonti, evacuati i pazienti dell’ Ospedale Miulli

La situazione al momento è sotto controllo e si stanno esaminando le conseguenze dell'incendio che, dalle prime informazioni, non avrebbe provocato danni significativi alle strutture mentre rimangono i segni della nube di fumo che nei momenti più intensi dell'incendio era visibile anche a notevole distanza

Oggi nell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, è scoppiato un incendio innescato da un macchinario al piano -2 dove si trova un magazzino provocando l’evacuazione di una parte della struttura, oppure da un’ambulanza. Le fiamme sono divampate nell’area del pronto soccorso, ma il fumo ha invaso anche altri reparti del polo ospedaliero creando disagi e scatenando il panico tra i pazienti che sono scappati all’esterno, come si vede dai numerosi video circolati sul social. Invaso dal fumo anche il bar dell’ospedale egli spazi comuni. Non risultano feriti o intossicati.

L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco dopo circa due ore di intervento. Sul posto sono giunte numerose squadre VVF dal distaccamento di Putignano e dalla sede centrale del comando. La situazione al momento è sotto controllo e si stanno esaminando le conseguenze dell’incendio che, dalle prime informazioni, non avrebbe provocato danni significativi alle strutture mentre rimangono i segni della nube di fumo che nei momenti più intensi dell’incendio era visibile anche a notevole distanza. Don Mimmo Laddaga, amministratore delegato dal vescovo dell’ente ecclesiastico, assicura: “Per fortuna non ci sono stati feriti. Abbiamo però dovuto bloccare il pronto soccorso“. Il direttore sanitario Vitangelo Dattoli conferma: “Per fortuna nulla di grave e nessun ferito“.

I dipendenti ed pazienti in grado di camminare sono stati condotti all’esterno del pronto soccorso, nei punti designati , come prevede il protocollo del piano della sicurezza. Gli altri pazienti che erano ricoverati nei reparti ai piani superiori della stessa ala, invece, sono spostati con i lettini in un’area sicura all’interno dell’edificio: “È la comfort zone dell’ospedale”. I dipendenti hanno distribuito acqua agli anziani che erano in attesa.

L’assessore regionale alla sanità Rocco Palese ed il direttore del dipartimento salute Vito Montanaro, hanno organizzando l’eventuale redistribuzione dei pazienti evacuati negli ospedali vicini. Palese ha dichiarato : “Penso di interpretare anche la volontà di diversi consiglieri che mi hanno informato, ma ero già informato, di quello che sta accadendo all’ospedale Miulli. Speriamo che l’incendio venga domato e che non ci siano danni, perché è una struttura che eroga prestazioni sanitarie estremamente qualificate e importanti per il nostro servizio sanitario”.

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