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18 Aprile 2024 02:10
18 Aprile 2024 02:10

A diciasette giornaliste il premio speciale “Matilde Serao” assegnato da Poste Italiane

La cerimonia si è svolta alla presenza della Presidente dell’Azienda, Maria Bianca Farina, e del Condirettore Generale, Giuseppe Lasco
di Marisa Cardinale

Si è svolta oggi la cerimonia di consegna del Premio speciale “Matilde Serao” per meriti giornalistici, istituito da Poste Italiane in occasione dei 160 anni dalla nascita dell’azienda, che è stato consegnato dalla Presidente di Poste Italiane Maria Bianca Farina e dal Condirettore Generale Giuseppe Lasco a Lucia Annunziata, Natalia Aspesi, Bianca Berlinguer, Giovanna Botteri, Rosaria Capacchione, Adriana Cerretelli, Titta Fiore, Lucia Goracci, Carmen Lasorella, Myrta Merlino, Tiziana Panella, Agnese Pini, Fiorenza Sarzanini, Barbara Stefanelli, Donatella Trotta, Sarah Varetto e Daniela Vergara.

Il riconoscimento è nato per ricordare il legame tra Poste Italiane e Matilde Serao, giornalista e scrittrice napoletana, prima donna a fondare un quotidiano, “Il Mattino”, e a dirigerlo. In giovanissima età, infatti, prima di dedicarsi alla professione giornalistica, Matilde Serao lavorò per tre anni come ausiliaria alla sala telegrafi di Palazzo Orsini di Gravina, all’epoca sede dell’ufficio centrale delle Regie Poste di Napoli. Esperienza che ha raccontato nella novella “Telegrafi dello Stato”.

La cerimonia si è svolta nello storico palazzo delle Poste di piazza San Silvestro a Roma, nella sala intitolata oggi a Matilde Serao. Presenti anche i Direttori del quotidiano Il Mattino, Francesco de Core, e
de Il Messaggero, Massimo Martinelli.

“Abbiamo colto l’occasione dei nostri 160 anni per ricordare Matilde Serao – ha spiegato la Presidente Maria Bianca Farinaintellettuale di primo piano e personaggio dal forte valore simbolico per Poste Italiane perché la sua esperienza di lavoro alle Regie Poste di Napoli è l’esempio dello spirito inclusivo che l’azienda ha dimostrato fin dalla sua nascita, contribuendo in modo significativo al cammino di emancipazione economica e sociale delle donne sin dal periodo post-unitario”.

“Poste Italiane è stata la prima azienda in Italia ad aprire le porte all’occupazione femminile, – ha commentato il Condirettore Generale, Giuseppe Lasco tanto da diventare con gli anni l’azienda “rosa” per eccellenza. Più del 50% dei dipendenti è donna e moltissime di loro occupano posizioni apicali o manageriali. Il Premio Speciale e la sala intitolata a Matilde Serao sono l’omaggio dell’azienda a una donna intraprendente ed emancipata, coraggiosa nel suo lavoro giornalistico e sempre in prima fila nella affermazione dei diritti”.

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