MENU
9 Aprile 2026 18:21

Caso Salis, casa in comune con il portaborse assunto al Parlamento Europeo spese dei contribuenti

L'inchiesta del quotidiano Il Giornale: "Cambio di residenza dopo il controllo di polizia per l'europarlamentare trovata in camera con l'assistente Ivan Bonnin". Ma la Salis nega coinvolgimento sentimentale, pur dormendoci e viaggiando insieme.

Potrebbe esserci una svolta clamorosa nella vicenda che riguarda Ilaria Salis ed il suo assistente parlamentare Ivan Bonnin, finito al centro delle polemiche dopo che sono stati trovati insieme dalla Polizia in una stanza di hotel alle sette di mattina a Roma, durante un controllo richiesto dall’ Autorità giudiziaria tedesca nei giorni scorsi. E’ quanto emerge da un’inchiesta giornalistica de ‘Il Giornale’. La Salis si era affrettata a negare ogni coinvolgimento sentimentale con Bonnin per paura non solo di incappare in un’enorme questione di opportunità ma anche in una violazione del regolamento europeo, secondo il quale “i deputati non possono chiedere l’assunzione o il ricorso ai servizi del proprio coniuge o partner stabile in un’unione di fatto“.

Così, alla trasmissione “Cartabianca” condotta da Bianca Berlinguer su Retequattro, l’eurodeputata di Avs aveva dichiarato: “Ivan Bonnin non è il mio fidanzato, ma un mio caro amico e collaboratore parlamentare, che si è appoggiato nella mia stanza”. Da quanto risulta al quotidiano milanese, fino a fine marzo 2026 Ilaria Salis e Ivan Bonnin sono stati residenti nello stesso indirizzo in una casa di Milano. Poi, a seguito del controllo di polizia del 28 marzo scorso e le conseguenti polemiche, Ilaria Salis si è affrettata a cambiare la propria residenza, spostandola il giorno successivo 29 marzo in un altro indirizzo e in un’altra città.

Se la notizia dello stesso indirizzo di residenza del suo assistente parlamentare fosse confermata, a quel punto per l’eurodeputata sarebbe impossibile negare la relazione con Bonnin: il loro rapporto sentimentale, a quel punto, verrebbe alla luce grazie alla convergenza dei dati anagrafici della coppia. Il repentino cambio di residenza proprio nei giorni successivi al controllo di polizia, d’altronde, è emblematico e testimonia la volontà di nascondere l’eventuale legame. Nel momento in cui la Salis nomina come assistente parlamentare una persona con cui non solo viene trovata nella stessa camera alle 7 di mattina (coincidenza quantomeno bizzarra), ma con cui ha addirittura condiviso la residenza testimoniando perciò un legame che va ben oltre l’essere ‘un caro amico’ (a meno che non si voglia continuare a negare l’evidenza), non si tratta più di una vicenda privata – scrive ancora Il Giornale – bensì di un fatto di rilevanza pubblica. Bonnin è infatti un Apa (Assistente Parlamentare Accreditato) con un contratto diretto firmato con il Parlamento europeo e pagato migliaia di euro al mese da fondi pubblici.

Come emerge dal documento sui “diritti e gli obblighi legali e contrattuali dell’Apa nei confronti del Parlamento europeo”,al momento della firma del contratto, l’Apa si è impegnatp a rispettare i propri obblighi legali e contrattuali nei confronti del Parlamento europeo”. Tra questi c’è l’obbligo di “stabilire la propria residenza nel Paese della sede di lavoro designata (Bruxelles, Strasburgo o Lussemburgo)” ma Bonnin risulta residente a Milano. Come se non bastasse, l’assistente/compagno della Salis ha anche precedenti penali ed è stato condannato nel 2015 dal Tribunale di Bologna per interruzione aggravata di pubblico servizio e per violenza privata a 6 mesi di carcere, successivamente commutati in una multa da 15.000 euro. Solo pochi giorni fa il nome dell’altro assistente di Ilaria Salis, Mattia Tombolini, è scomparso dal sito del Parlamento europeo e, a suo dire, si è dimesso nei mesi scorsi dall’incarico. Il punto centrale di questa vicenda non è però solo Bonnin ma la stessa Ilaria Salis perché è stata lei a nominarlo assistente parlamentare ed è lei che deve rispondere di una eventuale grave violazione del regolamento europeo oltre ad una gigantesca questione di opportunità. Ma cosa aspettarsi da una persona che occupava le case ed aggrediva le forze dell’ ordine ?

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Meloni in Aula: "Nessun rimpasto di governo"
Conferma dalla Cassazione la sanzione disciplinare al pm che intercettò illegalmente il senatore Esposito
Apertura Stretto di Hormuz, cosa cambia con il transito delle navi: i prezzi del petrolio e risparmi per le famiglie
Eredità Agnelli, John Elkann condannato in tribunale: dovrà pagare 2 milioni a sua madre Margherita Agnelli
'Ndrangheta, maxi operazione in 5 regioni: 54 arresti
Nomine Mef, record rinnovi con 842 incarichi in 155 società statali
Cerca
Archivi
Caso Salis, casa in comune con il portaborse assunto al Parlamento Europeo spese dei contribuenti
Meloni in Aula: "Nessun rimpasto di governo"
Conferma dalla Cassazione la sanzione disciplinare al pm che intercettò illegalmente il senatore Esposito
Apertura Stretto di Hormuz, cosa cambia con il transito delle navi: i prezzi del petrolio e risparmi per le famiglie
Eredità Agnelli, John Elkann condannato in tribunale: dovrà pagare 2 milioni a sua madre Margherita Agnelli

Cerca nel sito