MENU
8 Aprile 2026 14:58

Eredità Agnelli, John Elkann condannato in tribunale: dovrà pagare 2 milioni a sua madre Margherita Agnelli

Lo scopo era definire la residenza effettiva a Laenen ed il centro degli interessi di Marella Caracciolo ,

Il tribunale svizzero di Thun, non si pronuncerà sulla questione della successione di Marella Caracciolo, madre di Margherita Agnelli e nonna di John, Ginevra e Lapo Elkann, sconfitti in questa partita della battaglia processuale relativa all’eredità. I giudici elvetici hanno rigettato la loro richiesta di fare valere la giurisdizione elvetica. Il tribunale non è entrato nel merito della questione di testamenti e accordi: l’obiettivo era definire la residenza effettiva e il centro degli interessi di Marella Caracciolo a Laenen, nel Cantone di Berna.

Si puntava in particolare a ottenere l’accertamento della validità del testamento della vedova di Gianni Agnelli, a certificare “la qualità di eredi dei nipoti e l’esclusione della loro madre da tale successione“, hanno evidenziato fonti legali vicine a Margherita Agnelli. Ma non solo: il giudice di Thun ha anche condannato John, Lapo e Ginevra Elkann a pagare circa 886mila euro di spese processuali e altri 997mila euro di spese di lite in favore di Margherita Agnelli , assistita dall’avvocato Dario Trevisan.

Lapo, Ginevra e John Elkann

Le motivazioni

Non sono ancora state depositate le motivazioni con le quali il giudice svizzero ha stabilito che non procederà all’esame del caso relativo alle ultime volontà di Marella Caracciolo , ma probabilmente riguarderanno la carenza di giurisdizione. Infatti tra i documenti della causa civile in corso in Svizzera,, sono presenti anche gli atti ed i documenti della causa italiana e quelli relativi al procedimento penale nel quale John Elkann è imputato per dichiarazione fiscale fraudolenta e truffa aggravata in relazione alla presunta fittizia residenza in Svizzera di Marella Caracciolo. Alla fine dello scorso marzo la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla difesa del manager contro l’imputazione coatta disposta il 15 dicembre dal gip Antonio Borretta del Tribunale di Torino.

La decisione del giudice per le indagini preliminari si era discostata dalla posizione dei pm piemontesi che, dopo il versamento di 183 milioni all’Agenzia delle Entrate da parte dei fratelli Elkann, avevano chiesto invece l’archiviazione per John Elkann e per Gianluca Ferrero, commercialista di famiglia e presidente della Juventus. Le contestazioni riguardano le dichiarazioni dei redditi relative agli anni 2018 e 2019 – ritenute false dalla Procura – depositate in seguito alla morte di Marella Caracciolo .

L’inchiesta era partita da un esposto presentato nel 2023 dalla madre Margherita Agnelli . Le posizioni di Lapo e Ginevra sono state definitivamente archiviate. Lo scorso 11 febbraio il gip dei Tribunale di Torino Giovanna De Maria ha respinto la richiesta di messa alla prova10 mesi “lavoro sociale” nelle scuole salesiane di Torino, come tutor degli allievi – avanzata da John Elkann, in relazione al reato di truffa ai danni dello Stato, contestato per non aver pagato l’imposta di successione sull’eredità ricevuta da nonna Marella.

La reazione della difesa di Elkann

“Prendiamo atto della decisione del Tribunale” è stato il laconico commento dei legali degli Elkann. “John, Lapo e Ginevra Elkann sono determinati a difendere la propria posizione nei prossimi procedimenti di appello davanti all’Alta Corte di Berna”. Secondo gli avvocati dei tre fratelli, inoltre, i procedimenti a Thun – uno è ancora sospeso – e la decisione emessa del tribunale di primo grado, “non hanno alcun impatto sulla validità del patto successorio e dell’accordo del 2004 fra Marella Caracciolo Agnelli e Margherita Agnelli de Pahlen. In conseguenza di tali accordi, Margherita Agnelli non è erede di Marella“.

Una tesi respinta con fermezza dai legali di Margherita Agnelli, che invece sottolineano come “tale pronuncia sia destinata ad avere rilevanti riflessi sui procedimenti attualmente pendenti, tra cui quello civile di Torino, nell’ambito del quale i giudici saranno chiamati a pronunciarsi anche sulla successione di Marella Caracciolo, nonché sui procedimenti penali che vedono, tra gli imputati, John Elkann per i reati di dichiarazione fiscale fraudolenta e di truffa aggravata ai danni dello Stato, in relazione alla residenza fittizia in Svizzera di Marella Caracciolo“..

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Apertura Stretto di Hormuz, cosa cambia con il transito delle navi: i prezzi del petrolio e risparmi per le famiglie
'Ndrangheta, maxi operazione in 5 regioni: 54 arresti
Nomine Mef, record rinnovi con 842 incarichi in 155 società statali
Caldo record sull'Italia, temperature fino a 28°. Ecco quanto durerà
Cosa ha visto la missione Artemis II nel lato oscuro della Luna: il blackout, l'eclissi e i nuovi crateri
Debiti col fisco? Adesso è più facile accertarlo
Cerca
Archivi
Apertura Stretto di Hormuz, cosa cambia con il transito delle navi: i prezzi del petrolio e risparmi per le famiglie
Eredità Agnelli, John Elkann condannato in tribunale: dovrà pagare 2 milioni a sua madre Margherita Agnelli
'Ndrangheta, maxi operazione in 5 regioni: 54 arresti
Nomine Mef, record rinnovi con 842 incarichi in 155 società statali
Caldo record sull'Italia, temperature fino a 28°. Ecco quanto durerà

Cerca nel sito