MENU
1 Marzo 2024 17:36
1 Marzo 2024 17:36

10 milioni in pagamento per le imprese dell’indotto ILVA

Ancora una volta la gestione commissariale da prova di serietà e rispetto per i lavoratori, con l’annuncio fatto al Ministero dello Sviluppo Economico dal commissario Pietro Gnudi , che ha comunicato di aver destinato una prima tranche di 10 milioni di euro, prelevato dal  secondo prestito ponte ricevuto dalle banche, per pagare le imprese dell’indotto ILVA che lavorano in appalto per lo stabilimento siderurgico, le quali soffrono conseguenzialmente la crisi di liquidità dello stabilimento siderurgico tarantino.

A questa prima ondata di pagamenti, farà seguito una seconda fase con altrettanti 10 milioni di euro che verranno pagati all’inizio del prossimo anno. Questi pagamenti daranno una grossa mano  all’indotto siderurgico tarantino che sino ad oggi attendeva pagamenti stimati intorno ai 20 milioni di euro.

Abbiamo già ripetutamente sollecitato e fatto presente, anche ai parlamentari tarantini – ha dichiarato Enzo Cesareo presidente della Confindustria jonica – che questa crisi. è insostenibile Le aziende dell’indotto siderurgico senza gli incassi dei propri crediti dall’ ILVA, infatti, non avrebbero potuto corrispondere gli stipendi e pagare anche le tredicesime. Si rischiava quindi di creare una discriminazione tra i lavoratori dipendenti dell’ ILVA e quelli dell’indotto, costretti ad un Natale critico nonostante lo sblocco della seconda rata del prestito ponte“.

Gli scenari  più probabili per lo stabilimento siderurgico tarantino negli ultimi giorni portano direttamente ad un intervento del Governo con il ritorno all’acciaio di Stato, anche se  per un tempo limitato .

Enzo Cesareo
nella foto, Enzo Cesareo

“Il commissario – ha aggiunto Cesareoritiene l’indotto e l’appalto di Taranto strettamente funzionali alle attività dello stabilimento siderurgico. Dovremmo quindi essere garantiti in un eventuale riassetto della società e non subire alcuna incertezza”. Valutazioni queste che sono dir poco imbarazzanti. Come si fa ad avere incertezze in presenza dell’intervento diretto dello Stato ?

Ma forse Cesareo è un pò preoccupato per le sue attività imprenditoriali personali, che secondo voci circolanti lo avrebbero portato a ridimensionare fortemente le sue attività in Brasile, vivendo nello stesso tempo una profonda crisi per la sua azienda tarantina.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Poste Italiane: Giuseppe Lasco nominato direttore generale
E' finita l'arroganza di Lucia Morselli ed Arcelor Mittal. La siderurgia è liberata.
Ex Ilva, scontro con Arcelor Mittal. In arrivo i commissari di governo della nuova amministrazione straordinaria
Ex-Ilva. Invitalia fa istanza di amministrazione straordinaria. Arcelor Mittal deposita istanza di concordato con riserva.
Ecco come Chiara Ferragni sfuggiva al Fisco
Finisce l'era Morselli-Arcelor Mittal. Per Acciaierie d' Italia in arrivo l' amministrazione straordinaria
Cerca
Archivi
Il Tribunale di Milano dichiara l'insolvenza per Acciaierie d'Italia: si sbloccano 320 milioni
Giochi del Mediterraneo, legittima la nomina del commissario Ferrarese ma sulle opere necessaria l'intesa con la Regione Puglia
Poste Italiane: Giuseppe Lasco nominato direttore generale
A Torino, antagonisti assaltano volante della Polizia di Stato. La premier Meloni: "Pericoloso togliere sostegno alla Polizia"
Regionali, il centrodestra ricandida i governatori uscenti

Cerca nel sito