L'assemblea dei soci della Banca Popolare di Bari approva i conti 2017. In calo il risultato netto consolidato

L'assemblea dei soci della Banca Popolare di Bari approva i conti 2017. In calo il risultato netto consolidato

ROMA – Approvato dall’assemblea dei soci della Banca Popolare di Bari alla presenza di circa 6 mila soci (presenti e per deleghe) . L’esercizio 2017 è stato caratterizzato dal forte impegno riservato al perseguimento degli obiettivi industriali, consolidando le sinergie di Gruppo generate dall’incorporazione, avvenuta a metà del 2016, del polo abruzzese (Banca Tercas e Banca Caripe). Il  risultato netto consolidato del 2017 è pari a 1,0 milione, rispetto ai 5,2 milioni del 2016. Al netto della rettifica sopra citata il risultato sarebbe stato di 13,4 milioni.

È quanto rende noto  il gruppo secondo cui l’assemblea ha anche provveduto al rinnovo parziale del consiglio di amministrazione in cui sono stati eletti il Dott. Raffaele De Rango, il Dott. Giorgio Papa, il Prof. Giulio Sapelli e il Prof. Francesco Venturelli.

I dati consolidati evidenziano una raccolta totale pari a 14,9 miliardi di euro (+10,2%), con la componente diretta attestata a 10,8 miliardi (+14,7%). L’indiretta si posiziona a 4,0 miliardi, in linea con quella dell’anno precedente (4,1 miliardi). Gli impieghi netti a clientela, pari a 8,9 miliardi di euro, evidenziano una contenuta riduzione, legata alla decisione di focalizzarsi sui settori economici di prevalente interesse. I costi operativi (319,8 milioni) si riducono del 6,3%, per effetto delle ulteriori azioni di razionalizzazione intraprese.

Il risultato netto consolidato del 2017 è pari a 1,0 milione rispetto ai 5,2 milioni del 2016, in funzione della rettifica di avviamenti per 18,5 milioni, Al netto della rettifica sopra citata il risultato sarebbe stato di 13,4 milioni. Il Gruppo Banca Popolare di Bari, che comprende anche Cassa di Risparmio di Orvieto, Popolare Bari Corporate Finance e BPBroker, al 31 dicembre 2017 contava su una rete territoriale di 353 filiali, distribuite in 13 regioni. Il numero complessivo dei dipendenti invece è pari a 3.062 unità. In considerazione dell’imminente trasformazione in società per azioni, nonché tenendo conto che la funzione di price discovery rispetto alle azioni è svolta dal mercato Hi-Mtf, l’assemblea ha deliberato di non determinare il sovraprezzo ai fini dell’ingresso di nuovi soci.

I soci hanno eletto Alberto Longo presidente del Collegio Sindacale in sostituzione di Roberto Pirola, “che per motivi strettamente personali ha lasciato l’incarico con l’approvazione del bilancio 2017”.  Rinnovato anche il Collegio dei Probiviri, nominando come componenti effettivi il Dott. Donato Carone, il Dott. Giuseppe Suaria, il Dott. Nicola Giuliano e come supplenti il Sig. Onofrio Lilla e il Sig. Michele Barili. 

“La banca non perderà la sua vocazione di cooperativa, di vicinanza e di sostegno al territorio. Porteremo ai soci benefici della spa senza perdere la nostra natura di cooperativa – ha affermato Marco Jacobini presidente della Banca Popolare di Bari,  – Il danno che la banca ha subito dalla riforma delle popolari  non si riferisce alla trasformazione in sé. Quando c’è una prospettiva certa, si lavora e si asseconda lo sviluppo della normativa con l’obiettivo di valorizzare al meglio i punti di forza della banca. Ma la vera difficoltà viene, sul fronte degli investitori, dall’incertezza che siamo stati costretti a subire negli ultimi due anni, sino alla recente pronuncia della Consulta“.

 

 

 

 

 

 

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