MENU
25 Ottobre 2026 09:00

Giudici di pace: “Il Ministro Bonafede si attenga all’accordo di Governo. Fermare riforma Orlando della magistratura onoraria”

La Giustizia in Italia si fermerebbe senza i giudici di pace ed i magistrati onorari di Tribunale e Procure, magistrati precari che trattano circa il 60% del contenzioso civile e penale di primo grado senza diritti e tutele, con un trattamento giuridico indegno di un Paese civile e democratico.

ROMA–  Fra le tante criticità del sistema giudiziario italiano, l’unica alla quale il Ministro della Giustizia Bonafede non abbia sinora fatto neppure cenno è la gravissima questione delle condizioni di lavoro dei giudici di pace e dei magistrati onorari, malgrado sia elencata fra i punti essenziali dell’accordo di Governo. La Giustizia in Italia si fermerebbe senza i giudici di pace ed i magistrati onorari di Tribunale e Procure, magistrati precari che trattano circa il 60% del contenzioso civile e penale di primo grado senza diritti e tutele, con un trattamento giuridico indegno di un Paese civile e democratico.

Tutte le organizzazioni rappresentative di categoria si sono rivolte, con lettera unitaria, al Ministro Bonafede senza ricevere, al momento, riscontro alcuno, neppure semplici parole di solidarietà e impegno. Percepiamo in queste prime settimane al Dicastero della Giustizia una linea di continuità con il Governo uscente e le sue riforme in larga parte inconcludenti, deleterie e incostituzionali, che ci pongono al penultimo posto in Europa in termini di efficienza della Giustizia, continuità che riscontriamo anche nella nuova composizione dei vertici dei dipartimenti e degli uffici di diretta collaborazione del Ministro, che segue apparentemente le solite logiche correntizie dell’ ANM, l’ Associazione Nazionale dei Magistrati.

Il nuovo Governo deve prendere atto che senza la magistratura onoraria e di pace la Giustizia in Italia collasserebbe: occorre arrestare immediatamente l’attuazione della pessima riforma Orlando, che precarizza ancor più le condizioni di lavoro ed il ruolo dei giudici di pace e dei magistrati onorari e rischia di diventare irreversibile, rendendo a quel punto vano ogni proposito di buona riforma in ogni settore della Giustizia. La risoluzione della questione della magistratura onoraria e di pace deve diventare una priorità se davvero il Governo intende uscire dalle sabbie mobili nelle quali si trova impantanata la Giustizia italiana.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Mentana annuncia l'addio al Tg La7: "Lascio il 23 dicembre"
“Acquisiti elementi di prova” sull' ideatore del Movimento 17 ottobre.
Manifestazioni in tutta Italia, tensioni a Torino, identificati in 200 a Roma
Un video del 2023 di Youssef Siher, ideatore del Movimento 17 ottobre
Scovato dalla Polizia l'ideatore e gestore della pagina Movimento 17 ottobre, portato in Questura
Allerta in diverse città per le manifestazioni di sabato. Movimento 17 ottobre cambia le piazze: "Le diremo all'ultimo".
Cerca
Archivi
Mentana annuncia l'addio al Tg La7: "Lascio il 23 dicembre"
“Acquisiti elementi di prova” sull' ideatore del Movimento 17 ottobre.
Ora solare, stanotte le lancette si spostano indietro di un'ora
Manifestazioni in tutta Italia, tensioni a Torino, identificati in 200 a Roma
Un video del 2023 di Youssef Siher, ideatore del Movimento 17 ottobre

Cerca nel sito