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28 Giugno 2022 11:04
28 Giugno 2022 11:04

Anm

Csm & Giustizia |
Una giornata di sciopero dei magistrati italiani contro la riforma del Csm., che si terrà molto probabilmente a ridosso del voto sulla legge a palazzo Madama. Voto che dovrebbe cadere entro il 20 maggio in modo da poter applicare le nuove disposizioni alle elezioni per il rinnovo della componente togata del prossimo Consiglio che scade a luglio.
3 Maggio 2022
Rimane da sciogliere un grosso problema tecnico: alcuni distretti sono molto grandi, ad esempio quelli di Roma e Milano, per cui bisognerà mettere in pratica un meccanismo con cui accorpare i distretti più grandi con quelli più piccoli, per garantire un certo equilibrio. Resta la quota proporzionale.
10 Aprile 2022
Secondo i difensori dell’ex consigliere Palamara, due componenti del Tribunale di Perugia fanno parte dell’Anm (che si è costituita parte civile) e dunque “non possono garantire terzietà e imparzialità”
16 Marzo 2022
Annunciata una prossima conferenza stampa, in cui verranno spiegati i dettagli del ricorso anche alla luce dell’annullamento del Consiglio di Stato della nomina del presidente aggiunto della Cassazione dottoressa Cassano che ha presieduto il collegio delle sezioni unite che aveva confermato la decisione del Csm di rimozione di Palamara dalla magistratura
15 Gennaio 2022
“Non mi permetterei mai di dare nessun insegnamento alla ministra Cartabia della quale da sempre ho apprezzato doti e preparazione, ma sul sorteggio e sul correntismo penso di aver espresso solo e semplicemente una mia personale opinione che in un dibattito democratico dovrebbe essere ancora consentita”
24 Dicembre 2021
Palamara ha già annunciato che presenterà ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo contro la decisione di rimozione del Csm alla luce di quanto emerso dai verbali relativi alla Loggia Ungheria. L’ex presidente dell’ ANM è già stato prosciolto dal Gup Avila per l’ipotesi di reato contestata, relativa alla  rivelazione di segreto d’ufficio in concorso con l’ex procuratore generale della Cassazione Riccardo Fuzio assolto nel procedimento a suo carico.
7 Novembre 2021
Nei confronti di Palamara è stato però disposto anche il “non luogo a procedere” in relazione ad un altro episodio di rivelazione ai giornalisti e il proscioglimento perché “il fatto non sussiste” in relazione all’accusa di rivelazione per l’esposto presentato da Fava presso il Comitato di Presidenza del Csm.
16 Ottobre 2021
La magistratura è l’unica categoria che giudica anche se stessa e che da sempre è portata ad autoassolversi a meno che nel mirino non ci sia un magistrato disarmato in contrasto con un altro molto potente.
21 Giugno 2021
Ad impensierire le toghe è la proposta di referendum sulla giustizia avanzata dalla Lega e dal Partito Radicale, che hanno già depositato i sei quesiti in Cassazione. Il prossimo 2 luglio partirà la raccolta firme per portare i cittadini ad esprimersi sull’elezione del Csm, la responsabilità diretta dei magistrati, l’equa valutazione dei magistrati, la separazione delle carriere dei magistrati, i limiti agli abusi della custodia cautelare e l’abolizione della legge Severino
19 Giugno 2021
L’allora procuratore aggiunto della procura di Potenza Basentini – è l’11 gennaio 2018 – scriveva a Palamara su whatsapp: “Luca, ho saputo che oggi la Comm. proporrà Curcio. ahimè… Non si riesce a fare proprio nulla per D’Alessio?”. Palamara rispondeva: “Si purtroppo è così”
19 Giugno 2021
In molte vicende, comprese quelle attuali, sono stati assenti la disciplina e l’onore. Bisogna ricostruire la fiducia. Non affrontare riforme indispensabili, come in questi casi, potrebbe nuocere al Paese e vanificare molti degli sforzi che si stanno facendo in altri settori. Lo statuto del Csm è calibrato non su questa magistratura, ma su quella della fine degli anni Quaranta, rigidamente gerarchica e collocata alla periferia del sistema politico costituzionale. Perciò Palazzo dei Marescialli fa fatica ad adempiere alle sue funzioni
18 Maggio 2021
Rivendicare in questo clima una priorità assistenziale come un diritto sindacale vuol dire vivere sulla luna e tradire il ruolo che l’emergenza assegna alle élite. Le quali mai come oggi sono utili al Paese, se condividono responsabilità, non se estraggono e distribuiscono dividendi sull’economia di guerra di una pandemia. La magistratura scelga finalmente di farsi rappresentare dai più degni.
29 Marzo 2021
Per i vertici dell’ Anm, il “nuovo piano strategico vaccinale, modificando le linee guida approvate dal Parlamento nel dicembre 2020, non prevede più, tra i gruppi target di popolazione cui offrire il vaccino in via prioritaria, i lavoratori del comparto giustizia”. Dunque secondo l’Associazione magistrati, “il Governo considera il servizio giustizia con carattere di minore priorità rispetto ad altri servizi essenziali già sottoposti a vaccinazione, tanto da non ritenere doveroso rafforzare le condizioni che ne consentano la prosecuzione senza l’esposizione a pericolo per gli operatori”
29 Marzo 2021
Adesso la patata bollente torna al Csm che dovrà decidere a sua volta se proporre ricorso dinnanzi al Consiglio di Stato. Unico ricorso respinto dal TAR Lazio è stato quello presentato da Giuseppe Creazzo. Adesso per restare sulla sua poltrona Prestipino dovrà ricorrere al Consiglio di Stato, affiancato eventualmente dallo stesso Csm qualora voglia continuare a sostenere la sua nomina a Roma.
16 Febbraio 2021
La rimozione dall’ordine giudiziario. E’ la sanzione, la più grave prevista , chiesta dalla procura generale della Cassazione per Luca Palamara. A formulare la richiesta al collegio della sezione disciplinare del Csm è stato l’avvocato generale Pietro Gaeta. Nella sua arringa il magistrato Stefano Giaime Guizzi difensore di Luca Palamara, uno dei magistrati più qualificati ed esperti di questioni disciplinari al Csm ha chiesto di prosciogliere Luca Palamara da tutti gli addebiti contestati, o in alternativa “se si dovesse comminare una sanzione sia applicata la sospensione per due anni stante la pendenza del processo penale”
8 Ottobre 2020
Luca Palamara come prevedibile con una memoria va all’attacco del Csm. L’ex-consigliere contesta la serenità degli attuali membri di palazzo dei Marescialli che lo dovrebbero giudicare, chiede conto delle fughe di notizie ma, soprattutto, fa quello che tutti temevano: mette in pratica il famoso detto “muoia Sansone con tutti i Filistei”. E cerca di tirarsi appresso, nel gorgo, il vicepresidente del Csm, Stefano Ermini, ex deputato del PD. Ma non solo lui….
15 Settembre 2020
Il pm romano attraverso il suo legale chiede di convocare non solo chi può conoscere i fatti al centro dell’inchiesta di Perugia ma persino ex ministri della Giustizia, politici, ex consiglieri del Csm. Tutto ciò per dire “Io non ho inventato niente” per dimostrare al Csm che “così fan tutti” e sopratutto che “così hanno sempre fatto” in particolare coloro che ambivano ad un incarico direttivo prendevano qualche contatto con i togati del Csm prima che l’iter di nomina prendesse piede.
15 Luglio 2020
Il magistrato espulso dall’Anm racconta il meccanismo che ha governato negli anni l’assegnazione degli incarichi alle toghe. “Sapevo che il sistema non poteva reggere per sempre così. La politica? Dice la sua, ma l’ultima parola spetta alle correnti”
27 Giugno 2020
La Procura di Perugia ha acquisito da quella di Potenza le dichiarazioni dei pm baresi Lanfranco Marazia e della moglie Silvia Curione, e dell’avvocato Calafiore per fare luce sui rapporti con Amara e Paradiso- La “strana” presenza del figlio del procuratore di Matera Argentino, negli uffici romani di Amara
25 Giugno 2020
Il capo della Lega intervistato dal quotidiano La Repubblica: “Siamo 8 punti avanti al Pd, siamo l’unico movimento politico che vive in mezzo alla gente. Sto lavorando a un progetto dell’Italia dei prossimi 30 anni”. Sul Capo dello Stato futuro? “Sarà eletto con i voti di tutti, anche se il Pd ne vuole uno suo”
21 Giugno 2020

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