Carlo Calenda il nuovo rappresentante dell’Italia a Bruxelles

Carlo Calenda il nuovo rappresentante dell’Italia a Bruxelles

E’ il vice ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda il nuovo rappresentante dell’Italia a Bruxelles dove prenderà il posto dell’ambasciatore Stefano Sannino.  Già Viceministro dello Sviluppo Economico anche nel precedente Governo Letta, Calenda è nato a Roma nel 1973 ed è laureato in Giurisprudenza con indirizzo diritto internazionale. Dal 2004 al 2008 è stato prima assistente del Presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, con delega agli Affari Internazionali, e poi Direttore dell’Area Strategica Affari Internazionali di viale dell’Astronomia. Prima di assumere l’incarico in Confindustria è stato responsabile marketing di prodotto e programmazione per Sky Italia, responsabile relazione con le istituzioni finanziarie e responsabile Customer Relationship Management della Ferrari.

Durante il suo incarico in Confindustria , Calenda ha seguito lo sviluppo e l’implementazione di missioni internazionali, incontri istituzionali e attività di business tra imprese. Ha lavorato sui principali dossier relativi al commercio e agli investimenti internazionali. Ha seguito numerose delegazioni di imprenditori all’estero e sviluppato azioni di penetrazione economica nei principali mercati mondiali, tra cui India, Cina, Brasile, Russia, Emirati Arabi Uniti,Tailandia, Kazakhstan, Serbia, Romania, Bulgaria, Egitto, Turchia, Algeria, Tunisia, Marocco, Israele, Sudafrica, Messico.

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Calenda a seguito dell’incarico ricevuto ha così commentato:  “Sono onorato per la nomina a rappresentante permanente italiano presso l’UE. Desidero ringraziare per la fiducia il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni. Lavorare nell’ambito del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, dopo aver operato per quasi tre anni con tanti capaci diplomatici italiani in più di trenta missioni internazionali, rappresenta per me una grande sfida professionale, che affronterò con determinazione ma anche con l’umiltà di chi è pienamente consapevole di avere molte cose da imparare“.

“Conto per questo sul  ricco patrimonio di conoscenze ed esperienze della Farnesina – ha aggiunto Calenda – Ho già preso contatto con l’Ambasciatore Stefano Sannino, con cui ho lavorato a lungo sui temi del commercio in special modo durante il semestre di presidenza, e di cui ho avuto modo di apprezzare le straordinarie qualità umane e professionali. La linea guida fondamentale del mio mandato in Europa è quella di portare il contributo dell’Italia al processo di costruzione di un’Unione, forte, coesa ed efficiente, capace di garantire gli interessi di cittadini e imprese in uno scenario internazionale dove i singoli Stati membri non hanno più, da soli, le dimensioni sufficienti per assicurare crescita, stabilità e sicurezza”

Nell’ambito di questa prospettiva  – ha concluso Calendadovrò continuare a garantire che il confronto tra gli interessi dei singoli paesi membri non trascuri le nostre legittime priorità nazionali. Perché ciò si realizzi con sempre maggiore efficacia sarà necessario rafforzare il gioco di squadra tra tutte le amministrazioni per costruire in maniera solida le nostre posizioni prima di portarle sui tavoli europei. Prevedo di assumere formalmente l’incarico immediatamente dopo il Consiglio Europeo di Marzo

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