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29 Marzo 2026 16:14

Via libera alla riqualificazione del “Centrale” del Foro Italico a Roma: diventerà uno spazio polifunzionale da 12.500 posti

La giunta di Roma Capitale ha approvato la proposta di delibera per la riqualificazione architettonica e funzionale dello stadio «Centrale» del Foro Italico.
di Veronica Ursida

La Giunta comunale di Roma Capitale ha approvato la proposta di delibera per la riqualificazione architettonica e funzionale dello stadio «Centrale» del Foro Italico. Il provvedimento, che adesso dovrà ottenere l’approvazione definitiva dell’Assemblea capitolina, per dàre il via libera all’intervento di rigenerazione dell’impianto in variante urbanistica, così sbloccando un’opera strategica e dall’alto interesse pubblico proposta da un percorso progettuale avviato da Sport e Salute insieme al ministero della Cultura, la Regione, il Coni e il Comune di Roma..

L’intervento previsto comporta l’aumento dei posti a sedere arrivando a 12.500 posti ed una capienza complessiva ancora più alta determinata dalle varie funzionalità, la realizzazione di quattro terrazze panoramiche con vista sul Tevere e sul Parco adiacente per un totale di 2.000 mq, un restyling vetrato per dialogare con il paesaggio circostante e soprattutto l’installazione di una copertura di 6.500 mq fissi, con 1.700 mq mobili che consentiranno la trasformazione dell’impianto in una struttura polifunzionale utilizzabile tutto l’anno.

“Investire nella rigenerazione urbana  significa contribuire allo sviluppo e al miglioramento della qualità della vita della città. Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione in Giunta della proposta di Sport e Salute relativa al nuovo Centrale del Foro Italico, che sarà oggetto di un intervento di riqualificazione finalizzato a renderlo più moderno e pienamente fruibile. Il progetto prevede una riqualificazione complessiva di rilievo, comprensiva di una copertura mobile, necessaria per garantire l’utilizzo dello Stadio durante tutto l’anno e per ampliare le possibilità di utilizzo anche per eventi diversi da quello per cui è conosciuto a livello mondiale. L’intervento consente di valorizzare un patrimonio urbano di grande importanza e di migliorare la qualità degli spazi a disposizione dei cittadini. E’ un progetto importante che contribuisce a rafforzare la funzione sportiva e pubblica di un quadrante strategico della città”, ha dichiarato il Sindaco di Roma. Capitale Roberto Gualtieri.

Il presidente di Sport e Salute Mezzaroma, l’ad Nepi ed il sindaco di Roma Gualtieri

Il nuovo Foro Italico era stato presentato l’ 11 marzo scorso al Mipim, il celebre Marché international des professionnels de l’immobilier in corso a Cannes. Allo stand di Roma Capitale e alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, la società pubblica Sport e Salute ha presentato infatti vari progetti tra cui quello di rigenerazione urbana del Foro compreso il nuovo Centrale del tennis, gli 85 Illumina in tutta Italia e la piattaforma Co-Illumina per gli investitori privati. “Lo sport è la nuova frontiera della rigenerazione urbana. Un impianto sportivo non è una spesa: è un moltiplicatore di valore per il territorio, per la comunità e anche per il mercato immobiliare circostante” ha detto Marco Mezzaroma presidente di Sport e Salute illusrtrando la visione della società come operatore di sviluppo urbano e le opportunità di investimento legate alla rigenerazione sportiva del territorio.

Il Presidente di Sport e Salute, dopo aver presentato la società ha illustrato alla platea di investitori e stakeholder del settore immobiliare, la trasformazione del Foro Italico in un parco urbano grazie all’investimento di 160 milioni di euro su 20 ettari, il recupero di 7.000 mq di mosaico e l’aumento del 25% delle superfici verdi. Un focus particolare è stato dedicato al nuovo Centrale del Tennis che, diventerà fruibile tutto l’anno per tennis, basket e altre discipline, oltre che per concerti ed eventi culturali. “L’area ha già oggi un impatto economico notevole, che grazie a questi interventi si amplierà ancora grazie alla possibilità di fruirne dodici mesi l’anno, attirando nuovi investitori del mercato degli eventi sportivi e di spettacolo“. 

Il via libera della Giunta al nuovo Stadio Centrale del Foro Italico è un passaggio importante per Roma. La valorizzazione di questo impianto, infatti, costituisce una grande leva di rigenerazione urbana perché consente di dotare la città di una struttura più moderna, funzionale e sostenibile, riqualificando contestualmente lo spazio urbano circostante. Da questo punto di vista ringrazio Sport e Salute per la collaborazione sinergica che ha permesso al nostro Dipartimento di partecipare al Concorso internazionale per il progetto e che è proseguita nelle fasi tecniche e approvative” dichiara l’Assessore all’UrbanisticaMaurizio Veloccia, che ha aggiunto ” Il Centrale è parte di una strategia più ampia che punta a trasformare gli impianti sportivi in spazi di aggregazione e sviluppo economico e sociale. Penso al nuovo stadio della AS Roma o alla Città dello Sport di Tor Vergata: interventi in cui lo sport costituisce il fulcro di un’azione volta a rendere la città più moderna e attrattiva. Non solo: l’impianto monumentale fa parte di un quadrante che, con il recupero delle ex Caserme di via Guido Reni, il Museo della Scienza, il nuovo Sagrato dell’Auditorium e il progetto della Tramvia, è protagonista di una importante stagione di trasformazione urbana che adesso si arricchirà di questo ulteriore tassello”.

Il nuovo Centrale caratterizzerà in modo distintivo l’intero Foro Italico, – ha commentato del Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma –  nel pieno rispetto della storia, del suo contesto e della visione architettonica che ha guidato la nascita e l’evoluzione dell’area. Non è un impianto che servirà solo allo sport, ma sarà un luogo della città e per la città, 365 giorni l’anno, capace di generare attrattività e indotto economico. Un interesse pubblico evidente ancora di più dal coinvolgimento attivo di tutte le istituzioni firmatarie del protocollo d’intesa, dal Ministero della Cultura che ha operato attraverso la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, a Roma Capitale, Regione Lazio e CONI, con cui condividiamo questo percorso progettuale”.

Il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma e l’ad Diego Nepi


Il progetto del nuovo Centrale del Foro Italico nasce con un obiettivo chiaro: trasformare un impianto oggi utilizzato solo alcune settimane l’anno in una struttura viva, attiva e sostenibile ogni giorno. – spiega Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute –  Vogliamo ampliare l’utilizzo degli spazi, attrarre investitori internazionali e valorizzare la qualità architettonica delle strutture, riqualificando un Parco unico al mondo dove arte, cultura, paesaggio e sport convivono armoniosamente. Realizzeremo un’arena moderna, polivalente, flessibile e coperta, progettata per ospitare non solo grandi eventi sportivi, ma anche concerti, spettacoli e appuntamenti internazionali a 360°, contribuendo ad attrarre turismo, generando valore e indotto. Gli interventi coinvolgeranno tutto il Foro Italico, potenziando collegamenti, servizi e accessibilità per creare un hub integrato e contemporaneo, in linea anche con i progetti di mobilità urbana. Investiremo in tecnologia ed efficienza energetica per ridurre i costi, aumentare la sicurezza e offrire servizi digitali e multimediali avanzati. Questo è un piano concreto e sostenibile, con risultati misurabili: più eventi, più pubblico, più valore per Roma e per lo sport”.




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