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5 Febbraio 2023 01:35
5 Febbraio 2023 01:35

Truffe agli anziani: il Comune di Bari attiva il numero dedicato alle segnalazioni e alle denunce delle vittime.”La prudenza non ha età”

L’attivazione del numero telefonico rientra tra le azioni del più ampio progetto di contrasto alle truffe agli anziani “La prudenza non ha età”, promosso dall’assessorato al Welfare e dalla Polizia Locale e condiviso con la Prefettura di Bari nell’ambito del protocollo d’intesa destinato al mondo della terza età,

Attivo nella città di Bari per iniziativa dell’ amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio de Caro, il numero di telefono 080 5491073 dedicato a tutti gli anziani vittime di truffa o che sospettano di essere stati truffati. Tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 12, gli agenti della Polizia Locale, rispondendo alle chiamate, prenderanno in carico le segnalazioni e le denunce, risponderanno a dubbi e domande e offriranno assistenza qualificata alle vittime.

L’attivazione del numero telefonico rientra tra le azioni del più ampio progetto di contrasto alle truffe agli anziani “La prudenza non ha età”, promosso dall’assessorato al Welfare e dalla Polizia Locale e condiviso con la Prefettura di Bari nell’ambito del protocollo d’intesa destinato al mondo della terza età, che vede lavorare fianco a fianco il Comune e la Prefettura grazie a un finanziamento del Ministero dell’Interno.

Si tratta di una serie di azioni di formazione, sensibilizzazione territoriale, ascolto e tutela che offriranno agli anziani della città, ma anche agli operatori sociali e della Polizia Locale, nozioni e informazioni utili a sensibilizzare i cittadini in merito a un fenomeno odioso e, purtroppo, sempre più diffuso.

Le truffe, infatti, stanno diventando sempre più sofisticate, poiché vengono architettate da veri e propri criminali in grado di raggirare le persone anziane nei modi più vari: dalle truffe consumate in casa con finti tecnici o falsi funzionari a quelle portate a termine per strada, da quelle online a quelle telefoniche, quest’ultime forse le più terrificanti in quanto toccano le sensibilità delle vittime attraverso il racconto di finti pericoli o di storie drammatiche con falsi prestiti a parenti in grave difficoltà.

I 28 agenti della Polizia locale impegnati nel progetto stanno seguendo in queste settimane un percorso di formazione di dieci lezioni che vertono sia sugli aspetti giuridici delle diverse tipologie di truffa sia su quelli più legati alla dimensione psicologica di coloro i quali la subiscono.

Per dare massima diffusione al numero di telefono e al servizio, inoltre, è stato realizzato uno spot televisivo – ideato dall’agenzia di comunicazione Developing per la regia di Alessandro Piva, con la partecipazione straordinaria di Antonio Stornaiolo – ora in programmazione sulle principali reti televisive locali, che mostra in maniera cruda la delusione, il senso di sconfitta e la rabbia delle vittime.

Oltre allo spot, la campagna si avvale di materiali di approfondimento con consigli utili in distribuzione presso la rete territoriale del welfare, i Segretariati sociali e il camper on the road dell’assessorato al Welfare, nonché a domicilio per i casi già seguiti.

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