di Veronica Ursida
E’ la Mercedes di George Russell a vincere il primo Gran Premio della F1 del 2026, corso sul circuito di Melbourne. Non è stata una passeggiata nella prima metà della corsa. Infatti la Ferrari di Charles Leclerc quarto alla partenza, gli ha reso la gara non poco complicata. I due piloti si sono superati più volte offrendo un vero spettacolo. Leclerc è scattato fortissimo riuscendo a conquistare la prima posizione, e subito dopo si è scatenata una vera battaglia tra i due piloti con Lewis Hamilton, partito settimo, rapidamente arrivato in terza posizione.

Per Russell è la quinta vittoria in carriera mentre Kimi Antonelli ha conquistato un bel secondo posto, lo stesso piazzamento del GP San Paolo 2025 in Brasile. L’italiano, dalla seconda piazzola della prima fila è scattato lentamente arretrando al settimo posto, ma con freddezza e bravura ha recuperato permettendo alla Mercedes di festeggiare una meritata doppietta. La Ferrari porta a casa un positivo terzo posto con Leclerc e i punti della quarta posizione di Hamilton. Un buon inizio per il team di Maranello che adesso è consapevole di poter competere con la Mercedes considerata la grande favorita.

Il margine di crescita sin dal primo test, è enorme per tutti. anche nel lavoro in pista, un lavoro che non è stato ottimale per la Ferrari a Melbourne, come sottolineato anche da Leclerc: “Non ho avuto un weekend costruito, dove da FP1 a FP3 ho avuto una macchina costante, ho fatto avanti e indietro sul set-up ed ho fatto fatica”. L’ottimizzazione, dunque, come chiave fondamentale per recuperare parte di quel gap che con Mercedes indubbiamente c’è, ma che non è nemmeno vicino a quegli spaventosi otto decimi rimediati in qualifica, figli anche di una gestione energetica non all’altezza. Melbourne, quindi, un buon punto di partenza: riparte da qui la stagione Ferrari .

Mercedes e Ferrari si sono rivelate le grandi protagoniste di questo primo gran premio. Rimane però, un dubbio sulla strategia del box Ferrari. I piloti della Mercedes Russell e Antonelli, al via hanno optato per le gomme medie, effettuando il loro primo pit-stop al 13° giro approfittando di una situazione di Virtual Safety Car per montare le gomme hard dalla mescola più dura. Leclerc e Hamilton invece, sono restati in pista più a lungo. Leclerc ha fatto il suo primo “pit-stop” al 26° giro, Hamilton al 29° giro, scelta rivelatesi tardive. La speranza era che le due Mercedes, avendo montato le gomme hard così presto, fossero costrette a un secondo pit-stop, ma invece le tedesche W17 hanno mostrato di avere un gran bilanciamento e di essere accomodanti nei confronti delle gomme dalla mescola dura.

Delusione in casa McLaren arrivata quinta con il campione del mondo in carica Lando Norris. Un risultato poco gratificante per il team campione del mondo. Il pilota inglese ha tenuto a bada l’olandese Max Verstappen, arrivato sesto con la Red Bull-Ford dopo essere partito dalla ventesima posizione. Isack Hadjar, con la seconda Red Bull, occupava la quarta piazza ma il suo motore dopo solo 11 giri ha ceduto. Sa di incredibile quanto accaduto all’australiano Oscar Piastri il quale mentre si portava sullo schieramento di partenza, alla curva 4 ha perso il posteriore della sua McLaren finendo maldestramente contro il muro. La monoposto ne è uscita fortemente danneggiata con l’impossibilità di partecipare alla gara, con grande delusione del proprio pubblico.

Soddisfazione per la debuttante Audi Sauber diretta da Mattia Binotto, che sin dalla prima gara ha conquistato punti con Gabriel Bortoleto, arrivato nono al traguardo mentre l’altra monoposto guidata da Nico Hulkenberg non ha preso il via per problemi tecnici . Notevole gara di Oliver Bearman che ha portato la sua Haas-Ferrari al settimo posto mentre il suo compagno di scuderia Esteban Ocon è arrivato 11°. Soddisfacente il debutto in F1 del grintoso pilota inglese Arvid Lindblad alla guida della Racing Bulls-Ford., che partito in nona posizione, Lindblad si è trovato anche terzo, ha affrontato vari duelli, difendendosi ed alla fine ha tagliato il traguardo da ottavo classificato.
La classifica











