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24 Aprile 2026 23:31

Umberto Bossi

L’attuale leader della Lega ed il suo predecessore Bobo Maroni hanno utilizzato una parte dei 48 milioni di euro frutto della truffa orchestrata dal Senatur e dall’ex tesoriere. Lo dimostrano le carte del partito tra la fine del 2011 e il 2014 consultate un anno fa dal settimanale L’ESPRESSO. Ma la Lega ed il M5S hanno la memoria corta….
9 Settembre 2018
Tutto il peggio della settimana raccontata dai media e sui socialnetwork
8 Luglio 2018
Tra i big recuperati, mezzo governo Gentiloni: Dario Franceschini, Roberta Pinotti, Valeria Fedeli, Andrea Orlando. Salvati anche tre dei principali esponenti di Liberi e Uguali: sconfitti all’uninominale conquistano un seggio Pietro Grasso, Laura Boldrini e Pier Luigi Bersani.Entrano, invece, dalla porta principale del collegio i ministri Pier Carlo Padoan, Graziano Delrio, Luca Lotti e Beatrice Lorenzin.
7 Marzo 2018
II Tribunale di Genova ha disposto la confisca di 48 milioni alla Lega Nord. Per l’ex tesoriere leghista, sotto la gestione Bossi-Maroni, è la quarta condanna nel giro di poche settimane. La Camera ed il Senato costituiti parte civile nel processo
24 Luglio 2017
La Lega ha beneficiato di tutte le leggi sui contributi elettorali statali. Dal 1988 al 2013. A partire dal fondatore Umberto Bossi per finire al nuovo leader Matteo Salvini. Senza dimenticare…. Roberto Maroni. Ma adesso il partito ora ha le casse vuote. E non pochi processi in corso per le spese dissennate dei suoi vertici.
15 Aprile 2015

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