Suicidio sul ponte Punta Penna a Taranto

Una tragedia umano ha scosso l’ultimo giorno dell’anno. Questa mattina un uomo, Pasquale Friolo, 44enne originario di San Marzano si è recato con la sua auto Ford Fiesta sul Ponte di Punta Penna a Taranto, ha scavalvato il guardrail, incredibilmente privo di alcuna protezione, e si è lanciato giù dal punto più alto del ponte. Purtroppo, data l’altezza e l’impatto conseguente  non c’è stato nulla da fare. L’allarme è stato dato da un pescatore il quale dopo aver visto il corpo senza vita dell’uomo  adagiato sulla base in cemento del pilastro centrale del ponte ha chiamato il 113. Il Friolo è stato rinvenuto morto con le mani sul petto.

Probabilmente l’uomo si è trascinato prima di morire, in quanto nella posizione in cui è stato trovato dai Vigili del Fuoco era pressochè impossibile arrivarci spinto dalle correnti marine. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche  gli agenti della Polizia di Stato ed avviate le indagini per accertare le cause sull’episodio.




Una donna suicida si butta dalla finestra in viale MagnaGrecia

Questa mattina poco dopo le 10  vi è stato un altro caso di suicidio in viale Magna Grecia all’altezza della Concattedrale di Taranto. Una donna di 40 anni, V.C. un giovane architetto che  viveva e lavorava insieme a suo padre ingegnere, si è lanciata dalla finestra della camera da letto della propria abitazione, volando dal 5 piano, è deceduta sul colpo all’impatto con la strada. La professionista tarantina pare soffrisse di una forma di depressione che la costringeva ad assumere degli psicofarmaci, cura che  secondo i primi accertamenti, aveva interrotto  da qualche tempo. Dolore ed incredulità tra i passanti casuali che hanno assistito al suicidio. Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia di Stato e le ambulanze del 118  che ha cercato vanamente di rianimare la malcapitata che è deceduta qualche minuto dopo.

Dopo l’intervento del medico legale, giusta disposizione dell’ Autorità Giudiziaria competente, la salma è stata affidata ai familiari.




Un altro suicidio a Taranto. 37enne cassintegrato si lancia dal balcone

Intorno alle ore 09.00, equipaggi della Squadra Volante della Polizia di Stato, a seguito di una richiesta d’intervento giunta alla sala operativa “113”, sono intervenuti in via Lazio a Taranto ,dove qualche attimo prima un giovane trentasettenne si era lanciato dal balcone della sua abitazione, posta al 5° piano. Giunti sul posto i poliziotti constatavano appunto che il malcapitato era ancora vivo. Pertanto a mezzo di personale del servizio sanitario 118 è stato subito soccorso e trasportato all’ospedale SS.Annunziata, dove qualche ora dopo è deceduto.

L’uomo, celibe,  lavorava a Modena e recentemente poiché era stato collocato in cassa integrazione aveva fatto ritorno a casa dei genitori. Prima della tragica decisione, si trovava all’interno della sua abitazione con i propri genitori ed il fratello. Attualmente non si conoscono i motivi dell’insano gesto. Mentre scriviamo sono in corso indagini

Sabato, 23 Agosto 2014 08:15