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5 Dicembre 2022 02:59
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Popolari

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Secondo quanto appurato dalle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Bari e confermato dai giudici con una sentenza ormai definitiva, gli imputati avevano tentato di condizionare l’esito delle elezioni regionali in Puglia del maggio 2015 procurando voti, in cambio di denaro, a Natale Mariella non eletto, e che non è stato coinvolto nel procedimento penale, all’epoca candidato con la lista “Popolari” a sostegno di Michele Emiliano, il quale venne eletto governatore
3 Gennaio 2021
“L’intento non era certamente fare processi o chiedere agli stessi di rivelare dettagli coperti da segreto d’indagine, ma unicamente quello di analizzare il fenomeno del voto di scambio in Puglia al fine di evitare il ripetersi di episodi simili oltre a compiere valutazioni circa l’opportunità di aver nominato, uno dei protagonisti della vicenda, a ricoprire determinati incarichi pubblici”
1 Novembre 2017
Gli imputati intimidivano agli elettori dicendo loro che avrebbero verificato il voto, così facendo, impedendo “il libero esercizio del diritto di voto – riporta l’imputazione – ed alterando il risultato delle votazioni per la nomina dei rappresentanti del Consiglio regionale della Puglia per l’anno 2015”
15 Marzo 2017
Sarà possibile assumere anche ex consiglieri ed ex assessori. Paga il cittadino !
13 Ottobre 2015
I DATI DELLE PREFERENZE FINALI VENGONO AGGIORNATI DI CONTINUO
2 Giugno 2015
Fra i quattro candidati “imbarazzanti” due in lista con Schittulli, uno con Emiliano ed uno con la Poli Bortone. Filtrano i nomi e la Bindi, presidente della Commissione, si infuria e interrompe i lavori. Venerdì la lista completa
26 Maggio 2015
Otto liste in appoggio per Michele Emiliano, quattro per la Poli Bortone, tre per Schittulli. Una per ciascuno degli altri candidati: Laricchia, Rizzi, Rossi e Mariggio
3 Maggio 2015

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