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2 Ottobre 2022 11:39
2 Ottobre 2022 11:39

Luca Lotti

Nazionale |
Presto i gruppi: ok il governo ma no ad alleanza strutturale, serve un «partito del Pil». Renzi in queste ore continua a dire ai suoi: una cosa è un’alleanza di governo nata da un’emergenza democratica, ben altra cosa invece sono delle alleanze pre elettorali ovunque sul territorio.
15 Settembre 2019
La procura aveva chiesto di archiviare le accuse a carico del padre dell’ex premier ed segretario Pd , che adesso deve rispondere di traffico di influenze illecite.  Il giudice ha detto «no» oltre alla posizione di Renzi senior, anche per altri nove indagati, Tra loro l’ex ministro dello Sport Luca Lotti, l’ex parlamentare del Pdl Italo Bocchino ed il generale dei Carabinieri Emanuele Saltalamacchia
26 Luglio 2019
Il perno fondante dell’accusa sono i rapporti di Palamara intercorrenti con l’imprenditore Fabrizio Centofanti, dal quale avrebbe ricevuto regali e viaggi ed in cambio avrebbe messo le sue funzioni a disposizione dell’uomo di affari. Al magistrato, che nel frattempo aveva chiesto il trasferimento al Tribunale dell’Aquila, sarà comunque corrisposto un assegno alimentare.
12 Luglio 2019
Riccardo Fuzio, al telefono con il pm Palamara: “bisogna lavorare sui numeri” sul nuovo capo della procura di Roma . Il procuratore generale della Cassazione, svela all’ indagato Palamara, suo amico, delle notizie coperte dal segreto istruttorio sull’inchiesta di Perugia: “Ci stanno le cose con Adele…e il viaggio a Dubai…se favorivi Longo, ti arrestavano”. Lo tsunami che si è abbattuto sulla giustizia italiana, però, è pieno di paradossi. E così adesso lo stesso accusatore rischia di finire trascinato nello scandalo.
7 Luglio 2019
Il braccio destro di Matteo Renzi si difende davanti al Ggup Clementina Forleo dall’accusa di favoreggiamento : “Escludo di aver parlato con Marroni di questa indagine”. E sull’indagine sul Csm: “Non mettevo bocca sulle nomine nelle procure”
25 Giugno 2019
I membri del Consiglio superiore della magistratura inciampati nelle intercettazioni del “caso Lotti-Palamara”, scoperti mentre partecipavano alle cene con Luca Lotti in cui si spartivano le poltrone degli uffici giudiziari, che in questo momento si sono “autosospesi” dal Csm sono pagati senza lavorare.
15 Giugno 2019
Le elezioni suppletive serviranno quindi a sostituire i membri togati del Csm dimissionari, rappresentanti eletti dai pm, e quindi non sostituibili con i primi dei non eletti. Infatti i posti riservati al Csm per i pubblici ministeri sono quattro, e alle elezioni dell’anno scorso per il rinnovo dell’intero Consiglio superiore si erano presentati giusto quattro candidati: di qui l’esigenza delle suppletive per la sostituzione dei dimissionari.
13 Giugno 2019
Avviata l’ azione disciplinare per i togati autosospesi promossa dal procuratore generale della Cassazione. Adesso i pm Palamara e Fava rischiano il trasferimento dalla Procura di Roma
13 Giugno 2019
Corruzione diffusa. Guerre di potere per sistemare amici e proteggere la propria cricca, a Roma ma non solo. Così le toghe sono finite nel fango
12 Giugno 2019
La decisione dei magistrati apre un nuovo capitolo della bufera giudiziaria che ha travolto le stanze ovattate del Csm, sopratutto a seguito della pubblicazione delle intercettazioni degli incontri notturni a cui hanno partecipato i cinque consiglieri “carbonari”  con i parlamentari del Pd Cosimo Ferri e Luca Lotti,  riunioni durante le quali si analizzavano e contavano i voti che avrebbero consentito in sede di votazione nel plenum la nomina dell’attuale procuratore generale di Firenze, Marcello Viola, a capo della Procura di Roma.
9 Giugno 2019
La decisione di ieri dell’Anm è stata votata all’unanimità: le riunioni in cui si discutevano le prossime nomine dei procuratori di Roma e Perugia,  a cui partecipavano il parlamentare del Pd Cosimo Ferri , magistrato in aspettativa,  e l’ex ministro renziano Luca Lotti “rappresentano con evidenza un’inammissibile interferenza nel corretto funzionamento dell’autogoverno”. I componenti del Csm che vi hanno partecipato “non appaiono degni dell’incarico istituzionale”
6 Giugno 2019
Una  “cupola” con la toga per concordare la strategia per pilotare la nomina del nuovo procuratore della repubblica di Roma si riuniva di notte in una saletta riservata di un hotel romano per non essere visti da occhi indiscreti. Nella saletta erano presenti il magistrato Luca Palamara, due parlamentari del Pd Cosimo Ferri e Luca Lotti e cinque consiglieri del Consiglio Superiore della Magistratura
5 Giugno 2019
Sul tavolo le dimissioni di Spina, ma anche l’ipotesi di una delegittimazione complessiva che potrebbe portare ad una iniziativa clamorosa come le dimissioni di una parte consistente dei togati. Un plenum per affrontare a 360 gradi lo scandalo delle “toghe sporche”, nonché delle nomine eterodirette dalla politica.
2 Giugno 2019
Iniziativa nel pieno rispetto dell’autonomia della magistratura che ha aperto un’inchiesta nei primi giorni di maggio, attivando l’Ispettorato di via Arenula per svolgere “accertamenti, valutazioni e proposte”.
31 Maggio 2019
LA DIRETTA DELL’ UDIENZA. I due magistrati napoletani rispondono dopo l’audizione come teste dell’ex consigliere di Palazzo Chigi Filippo Vannoni e le dichiarazioni riportate da Woodcok in un colloquio con Repubblica sono i due punti al centro del processo disciplinare che si celebra oggi a Roma davanti al Csm.
18 Febbraio 2019
Appuntamenti con l’ex ministro Luca Lotti, l’ ex vice presidente del CSM Giovanni Legnini e Tiziano Renzi, padre dell’ex premier Renzi.
16 Gennaio 2019
La Procura della repubblica di Roma ha chiesto 7 rinvii a giudizio fra i quali compare anche il generale Tullio Del Sette ex comandante generale dei Carabinieri , accusati di aver avuto un ruolo nell’informare gli indagati dell’esistenza di un’inchiesta su di loro
14 Dicembre 2018
La Procura di Roma dopo due anni di indagini ha chiuso la maxi  indagine sul caso Consip,per la quale ha seguito tre filoni d’inchiesta. In sette rischiano di finire a processo .
29 Ottobre 2018
Secondo l’accusa nei confronti di Scafarto, rappresentata del procuratore aggiunto Paolo Ielo e del pm Mario Palazzi, l’ufficiale dei Carabinieri doveva essere sospeso perché  avrebbe provato a cancellare, nel corso delle indagini,  prove utili agli inquirenti manipolando il cellulare del colonnello Sessa per eliminarle dal suo whatsapp.
28 Marzo 2018
Tra i big recuperati, mezzo governo Gentiloni: Dario Franceschini, Roberta Pinotti, Valeria Fedeli, Andrea Orlando. Salvati anche tre dei principali esponenti di Liberi e Uguali: sconfitti all’uninominale conquistano un seggio Pietro Grasso, Laura Boldrini e Pier Luigi Bersani.Entrano, invece, dalla porta principale del collegio i ministri Pier Carlo Padoan, Graziano Delrio, Luca Lotti e Beatrice Lorenzin.
7 Marzo 2018

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