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7 Dicembre 2022 23:22
7 Dicembre 2022 23:22

Giuseppe Pignatone

Insider | Nazionale |
Sarebbe stato il trasferimento non gradito del mitico “capitano Ultimo”, cioè il Colonnello Sergio DeCaprio a scatenare la faida all’interno dell’Arma che si è consumata a colpi di “indiscrezioni”
10 Marzo 2017
Il CORRIERE DEL GIORNO ha deciso di mettere la parola “fine” a questo malcostume giudiziario, senza avere il ruolo ed i poteri di un ministro Guardasigilli , e sopratutto senza essere il vicepresidente del Csm., e quindi ha deciso d’ora in poi di non citare più i nomi dei pm delle varie inchieste, di non pubblicare più le loro fotografie
9 Marzo 2017
Per una “esigenza di chiarezza la Procura di Roma – conclude la nota – ha pertanto revocato al Nucleo Operativo Ecologico la delega per le ulteriori indagini che è stata affidata al Nucleo Investigativo di Roma dell’Arma dei Carabinieri
5 Marzo 2017
Un vortice di quasi 300 milioni di euro trasferito dall’Italia alle Antille. Ricostruito l’acquisto della casa di Montecarlo da parte dell’ex cognato di Gianfranco Fini. I soldi venivano dai conti di Corallo
13 Dicembre 2016
“Falsità ideologica in atto pubblico”. I magistrati della procura romana puntano a tempi rapidi
13 Luglio 2016
Questa mattina all’alba con un’operazione della Guardia di Finanza estesa a diverse città italiane ma che ha il suo epicentro a Roma sono scattati centinaia di perquisizioni delle Fiamme Gialle con decine di arrestati . Indagato anche un parlamentare in carica Antonio Marotta (Ncd)
4 Luglio 2016
“La legge è uguale per tutti“ anche se indossano e disonorano una divisa amata e rispettabile come quella dei Carabinieri .
5 Gennaio 2016
Quel “maledetto” pomeriggio di venerdì 17 luglio i centralini delle istituzioni tarantine sono letteralmente “esplosi”. Le telefonate “bollenti” arrivavano da ovunque. Dalla Presidenza della Repubblica, a Palazzo Chigi, dal CSM al Ministero di Giustizia. E proprio quel giorno a Roma è stato deciso la prossima nomina di un nuovo Procuratore della Repubblica a Taranto che arriverà al 100% da fuori Taranto con una missione molto chiara: riportare serenità, efficienza, equilibrio, ma sopratutto legalità all’ interno degli uffici di giustizia di Taranto
27 Luglio 2015
Il governo per la linea dura: sì alla proposta Gratteri. Ma per l’ex procuratore capo di Torino ” i cittadini devono sapere”
18 Aprile 2015
A Taranto sembra di navigare nel “porto della diossina”, non solo per la vicenda processuale “ILVA, Ambiente svenduto” ma anche per altre circostanze a dir poco imbarazzanti. Da accertamenti fatti abbiamo scoperto attraverso le visure camerali, stati di famiglia e non solo, che dei parenti diretti e congiunti di alcuni magistrati in servizio alla Procura tarantina, ricoprono attualmente cariche dirigenziali ed amministrative percependo lauti compensi nei consigli di amministrazioni  e collegi sindacali di società municipali, società consortili pubbliche, il tutto in un conflittto d’interessi che definire imbarazzante è ben poco
2 Aprile 2015

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