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5 Luglio 2022 02:10
5 Luglio 2022 02:10

DDA di Bari

Cronaca Giudiziaria | Cronaca Puglia |
Dagli atti dell’inchiesta è emerso anche il coinvolgimento di un caporal maggiore dell’Esercito italiano, Antonio Serafino, di 43 anni, che frequentava abitualmente il De Benedictis, che è stato arrestato per la detenzione dell’arsenale da guerra, che era in collegamento con alcuni trafficanti d’armi dell’area metropolitana barese
13 Maggio 2021
L’urgenza di eseguire il provvedimento restrittivo è stata dettata dai riferimenti all’elaborazione di possibili progettualità ostili in relazione alle imminenti festività natalizie. Tra le frasi intercettate dalla Polizia c’è anche quella in cui il presunto terrorista parla di mettere bombe nelle chiese italiane: “Mettiamo – dice – bombe a tutte le chiese d’Italia. La Chiesa più grande dove sta? Sta a Roma?”.
17 Dicembre 2018
Le indagini svolte dal GICO del Nucleo di Polizia Tributaria Bari, coordinate da questa Procura della Repubblica, hanno consentito di disarticolare un’organizzazione criminale estremamente ramificata della quale facevano parte cittadini italiani e spagnoli, capace di far giungere in Italia, attraverso Portogallo, Spagna e Francia, tonnellate di hashish provenienti dal Marocco.
7 Novembre 2017
Alle fasi operative, nel cui ambito sono state effettuate anche alcune perquisizioni nel foggiano, hanno preso parte anche i reparti speciali dei Nocs della Polizia di Stato , in ragione del profilo di pericolosità del Sadraoui, desumibile dalla detenzione di una pistola e dai suoi collegamenti con ambienti legati alla criminalità locale
19 Maggio 2017
La Gazzetta del Mezzogiorno paga e si salva da un processo pressochè certo per i suoi giornalisti
27 Febbraio 2017
La richiesta di processo della Procura di Bari anche a carico del direttore responsabile Giuseppe De Tommaso. Udienza preliminare dinnanzi al Tribunale di bari fissata per il 27 febbraio 2017
17 Novembre 2016
Ordinanze di custodia cautelare disposte dalla procura distrettuale antimafia di Bari a carico di affiliati al “clan” Sinesi Francavilla, accusati di concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso
18 Giugno 2016
Per il giudice delle indagini preliminari Francesco Agnino “dall’esame degli elementi probatori deve escludersi la sussistenza di un gruppo impegnato in attività di ricerca, selezione, riproduzione di documenti idonei a diffondere l’idea terroristica, indicando comportamenti e modelli operativi a cui ispirarsi”.
12 Maggio 2016

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