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22 Maggio 2022 09:40
22 Maggio 2022 09:40

Arcelor Mittal Italia

Imprese | Sindacato |
il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, sta lavorando ad un piano nazionale della siderurgia con relative risorse nel Recovery Fund, non esiterà come lasciano trapelare fonti del MES ad esercitare la Golden power di Stato in caso di decisione della ThyssenKrupp favorevole alle offerte di aziende straniere per la Acciai Speciali Terni.
16 Settembre 2021
La contesa made in Italy sullo stabilimento AST di Terni è anche un confronto fondamentale nell’acciaio nazionale. Il Mise infatti segue molto da vicino per il Governo una cessione che seppure “privata” rischia di comportare delle importanti ricadute sull’economia pubblica. Infatti dopo le crisi durature dell’ ex-ILVA di Taranto e della JSW di Piombino, non se ne può aggiungere anche una in Umbria
1 Settembre 2021
Hanno criticato Arcelor Mittal anche i registi della fiction Simona Izzo e Ricky Tognazzi che ieri aveva commentato la decisione come “un attacco alla libertà di pensiero oltre che al diritto al lavoro e alla salute”. Anche la politica era intervenuta con le prese di posizione del consigliere regionale Michele Mazzarano (Pd) : “Un colpo durissimo alla dignità dei lavoratori trattati come carne da macello. Arcelor Mittal va, una volta per tutte, estromessa dalla gestione dello stabilimento siderurgico di Taranto”.
9 Aprile 2021
Per i sindacati “L’azienda ha contestato ai lavoratori l’invito, citando testualmente il post condiviso sui social, a guardare la mini serie `Svegliati Amore mio´ sostenendo che gli stessi avrebbero utilizzato espressioni gravemente lesive dell’immagine e della reputazione aziendale. Come se l’immagine e la reputazione aziendale non fossero già fortemente compromessi da una cattiva gestione aziendale che ha generato fratture insanabili con la città, con i lavoratori di ArcelorMittal e del mondo dell’appalto”
3 Aprile 2021
Un operazione “folle” se non spregiudicata. qualora effettuata, sopratutto in considerazione che Arcelor Mittal è debitore nei confronti dello Stato italiano , ma anche ricordando che il gruppo franco indiano si era aggiudicato la gara impegnandosi ad investire circa 4 miliardi e mezzo di euro ed assumere gli ex 8.700 dipendenti di ILVA in A.S.
9 Settembre 2020
A novembre la “task force” per i pagamenti avrebbe dovuto essere fra la Morselli con Emiliano e Melucci, adesso, dieci mesi dopo tocca alla Prefettura di Taranto. La paura che cresce di giorno in giorno fra gli imprenditori e lavoratori siderurgici dell’appalto, è che i fornitori che aspettano questi soldi finiscano prima dinnanzi al Tribunale fallimentare di Taranto.
2 Settembre 2020
I problemi sono ben noti nell’indotto pugliesi, a seguito dei miseri acconti pagati ad alcuni imprenditori dell’ appalto, a fronte di fatture scadute per circa 40 milioni di euro alla fine di luglio (a cui si dovranno aggiungere quelle in scadenza oggi) stanno mettendo a serio rischio la sopravvivenza di queste imprese che hanno avuto non pochi problemi a pagare i loro dipendenti e fornitori, e di giorno in giorno rischiano sempre di più di essere costretti a portare i libri in Tribunale per la dichiarazione di auto-fallimento
31 Agosto 2020
AGGIORNAMENTI ALL’INTERNO. Nel corso dell’attività ispettiva è stato accertato che la società, negli anni d’imposta dal 2015 al 2018, ha utilizzato false fatture per oltre 1 milione di euro emesse da due società non operative, una delle quali, con sede nella limitrofa provincia brindisina, fallita nell’anno 2018. al termine di una complessa ed articolata attività di verifica fiscale condotta da militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Taranto nei confronti di una società della provincia jonica. ALL’INTERNO IL DECRETO DI SEQUESTRO
23 Luglio 2020
Il testo integrale dell’ addedum contrattuale fra Arcelor Mittal ed ILVA in A.S. stipulato lo scorso 4 marzo 2020 nello studio notarile Marchetti di Milano. Come sempre a fare trasparenza e vero “giornalismo” libero ed indipendente sulla questione ILVA è il CORRIERE DEL GIORNO unico giornale che non ha mai preso ed incassato un solo centesimo di euro di pubblicità da Arcelor Mittal !
30 Giugno 2020
La Morselli guida la gestione dello stabilimento Ilva di Taranto per conto della famiglia Mittal, ma è proprio lei la causa della parabola dell’intera siderurgia italiana. E basta vedere la fuga da Taranto dei manager di stretta osservanza Arcelor Mittal, e la nomina di alcune consulenti di preoccupante provenienza e competenza, a partire da una “food blogger” tarantina spacciata come comunicatrice….per finire ad un avvocatessa tarantina legata ad un manager del Gruppo Arvedi, ed in passato legata notoriamente ad un noto malavitoso tarantino ben noto dalla Direzione Investigativa Antimafia pugliese.
14 Giugno 2020
Prende sempre più piede nel Governo l’intenzione di un intervento statale nello stabilimento siderurgico di Taranto siderurgico. La prossima settimana è previsto un nuovo incontro annunciato dal Governo sulla vertenza Ilva , che si è dichiarato disponibile a co-investire nella nuova compagine societaria
11 Giugno 2020
Un tavolo di crisi attivato presso la Prefettura di Taranto, che riunisca da una parte tutti i soggetti istituzionali del territorio, Confindustria e sindacati, e dall’altra i referenti di Arcelor Mittal Italia.
3 Febbraio 2020
Quanto sta accadendo conferma che la costituzione nel novembre scorso di un coordinamento con la partecipazione anche di Regione, Comune e Confindustria per vigilare su modalità e tempi di pagamento delle fatture, è stata l’ennesima pagliacciata a scopo “passerella elettorale” dei soliti ben noti politici-fantocci pugliesi.
29 Gennaio 2020
Intesa tra le parti nel giorno dell’udienza al tribunale di Milano: “Tempo fino al 31 gennaio per rivedere il contratto”. Udienza rinviata al 7 febbraio. Critiche dai sindacati: “Noi non coinvolti”. Arcelor Mittal: “Previsti anche investimenti in tecnologia verde anche con l’intervento pubblico, il governo garantirà  i livelli di occupazione”.  
20 Dicembre 2019
Previsto un drastico taglio dell’organico nel nuovo piano industriale del gruppo: i lavoratori scenderebbero da 10.789 a 6.098. “Irricevibile” per i sindacati. Il ministro Patuanelli: “Deluso dall’azienda. Entro lunedì il progetto del governo per impianto sostenibile. Stato disposto a investire”
5 Dicembre 2019
Il confronto più difficile quello sui numeri dei licenziamenti. Mentre Gruppo Arcelor Mittal vuole ridurre l’attività dello stabilimento siderurgico più grande d’ Europa , per il Governo è insostenibile cancellare tanti dipendenti. il Governo ed i Mittal erano convinti di poter avere fino a gennaio 2020 inoltrato campo libero sul quale sviluppare tatticismi e strategie. Ma in realtà non è possibile in quanto adesso le vicende del piano industriale si intrecciano con le vicende giudiziarie.
30 Novembre 2019
La ripresa delle forniture  ed il conseguente riempimento dei magazzini, lo sblocco di pagamenti ai fornitori dell’indotto che aspettano di incassare 60 milioni di euro annunciato oggi, e la riprese della continuità aziendale evidenziano una nuova luce su molte delle ipotesi di reato, come le distrazione fallimentare e quella ancora più grave di attentato a un asset strategico dell’economia nazionale.
25 Novembre 2019
Dopo le dichiarazioni di ieri del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, anche il gruppo ArcelorMittal,  ha confermato che l’incontro di ieri sera “è stato costruttivo” aggiungendo che adesso “l’obiettivo è di raggiungere al più presto un accordo”. come riporta una nota del gruppo siderurgico: “AM Investco conferma che l’incontro tenutosi ieri con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed altri membri del governo per discutere possibili soluzioni per gli impianti ex Ilva è stato costruttivo. Le discussioni continueranno con l’obiettivo di raggiungere al più presto un accordo per una produzione sostenibile di acciaio a Taranto”
23 Novembre 2019
Alcune voci  circolanti già dalla settimana scorsa provenienti dagli uffici di Londra del gruppo Arcelor Mittal da Londra stavano accarezzando l’idea di mettere in disparte la Morselli se non di darle addirittura il benservito mandandola a casa dopo meno di un mese dalla sua nomina avvenuta nel pieno di una vertenza delicatissima che ha fatto scendere in campo magistrati di “peso”, quali appunto i  due  capi delle procure di Milano e Taranto, e persino il Presidente della Repubblica Mattarella
21 Novembre 2019
Sindacati ricevuti al Quirinale. I tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil  stasera alle 19.30 saliranno al Quirinale dove saranno ricevuti dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per affrontare la questione dell’ex Ilva e in generale delle crisi industriali. 
18 Novembre 2019

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