Surgeon simulator

Surgeon simulator

di Paolo Campanelli

Il gioco è nato come prototipo, sviluppato in 48 ore alla 2013 Global Game Jam, una fiera americana di sviluppatori di videogiochi autonomi; il grande successo del prototipo stesso ha convinto i creatori, Bossa Studios, a lavorare su una versione definitiva, pubblicata per PC il 19 aprile dello stesso anno, seguita da una versione per Ipad & Tablet e PS4 il 14 agosto 2014. Il giocatore veste i panni di Nigel Burke, un chirurgo per l’appunto, famoso per operare usando solo la mano sinistra pur non essendo mancino. Il paziente, Bob dovrà subire un trapianto differente in ogni missione.  Questa è la semplicissima ed efficace premessa del gioco, data la modularità del genere arcade di cui fa parte.

 La grafica è molto colorata, al punto da dare un tono di leggerezza senza per questo sfociare nel cartoonesco, rendendo ogni organo ben visibile e ben differenziato senza stravolgere l’effettivo aspetto anatomico. I comandi sono volutamente rigidi e tutt’altro che collaborativi, in quanto l’intero gioco ruota attorno a questi stessi controlli, ma sono estremamente semplici: un tasto per ogni dito  e il mouse per muovere la mano (e relativo polso) su PC, controllo touch screen per Tablet

 Nella versione per pc le operazioni comprendono trapianti di cuore, reni, e cervello, da effettuare, oltre che sul canonico tavolo operatorio, anche  in una ambulanza in movimento e in una capsula in orbita intorno alla terra a gravità zero; quella per  i Tablet prevede la sala operatoria e l’intervento d’urgenza in corridoio, e sostituisce il trapianto cerebrale con due differenti operazioni, ovvero denti e occhi. Contenuto extra rilasciato gratuitamente con la versione per PC è l’operazione “Meet the Medic”, ispirata dall’omonimo video riguardante il famoso videogioco TeamFortress2. In questa missione Niegel e Bob sono sostituiti dal dottore bavarese e dal gigante russo presenti nell’altro gioco, e i ferri operatori  come i bisturi sono sostituite da armi iconiche di TF2, fra cui un ascia, una chiave inglese e il busto di Ippocrate.

 Le operazioni della versione “Tablet” vengono fornite per quella pc come contenuto scaricabile e sono riadattate per i comandi originali. La colonna sonora è molto leggera, e in molti brani contiene effetti sonori “da ospedale”, come il suono del monitor del battito cardiaco o il compressore per l’intubazione, creando un atmosfera immersiva. Durante le operazioni sull’ambulanza o nei corridoi dell’ospedale, vengono suggestivamente riproposti gli stessi pezzi, in versioni remixate in chiave “ansiogena”(e talvolta rock).  A queste si aggiungono due brani citazionistici per le relative missioni.

Il gioco ovviamente fa un abbondante uso di sangue e frattaglie, mantenendo un’area di ridicolo per tutto il corso degli interventi; tuttavia il gioco è reso a tratti frustrante dai comandi volutamente poco responsivi e dalla facilità con cui è possibile fare un errore e rendere l’operazione impossibile da  completare.   Una volta completate tutte le operazioni e gli obbiettivi secondari il gioco infatti diventa leggermente ripetitivo, spingendo il giocatore a trovare nuovi metodi al limite dell’assurdo per completare l’operazione.

Surgeon simulator’ ha riscosso un enorme successo, arrivando a creare una nuova versione di giochi di simulazione “che non simulano” e si distaccano notevolmente dalla realtà; i fan sono molto attivi e creano continuamente video e fan-art sul gioco Il costo del gioco è di circa 8 euro per le versioni PC e PS4, con il contenuto extra a 3 euro, costo delle versioni Tablet.  Si può scaricare dalle piattaforme di distribuzione di Steam e GoodOldGames nella sua versione pc.

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