Speciale Natale: giochi da panettone

Speciale Natale: giochi da panettone

Questa settimana portiamo all’attenzione alcuni giochi adatti al periodo, che per il basso prezzo rende perfetti come regalo e la cui grande semplicità li rende giocabili da tutta la famiglia, tra un panettone e l’altro.

 La serie di Castle Crasher ha origine sul sito Newground, dove si possono trovare giochi e filmati in Flash creati da amatori, dalla mente di Tom Fulp e Dan Paladin. Il gioco è stato successivamente rilasciato su Xbox360 e successivamente per PC tramite Steam e Playstation 3 atraverso il PSN.

Il giocatore controllerà uno dei 4 cavalieri, dotati di caratteristiche simili tra di loro ma leggermente differenti nello stile di combattimento, nella missione di salvare le principesse e sconfiggere i nemici del regno in un “hack and slash”(gioco in cui si colpiscono ripetutamente le orde di nemici) immediato e divertente.

Lo stile scanzonato, colorato e talvolta demenziale che ha reso la serie famosa su internet è pienamente racchiuso nel titolo, che è possibile giocare in cooperativa fino a quattro giocatori, anche in locale (leggi nella stessa stanza) e ha alcuni minigiochi che si alternano ai 36 e più livelli.

Il gioco è per PS3, Xbox360 e PC, scaricabile dai distributori online delle due consolle e su Stream, a circa 10 euro, con 2 personaggi scaricabili supplementari a un euro l’uno.

 Prodotto anch’esso da utenti di Newgrounds, Edmund McMillen e Florian Himsl, The Binding of Isaac: Rebirt è una versione espansa e rinnovata in chiave grafica di The Binding of Isaac e della sua espansione Wrath of the Lamb. A differenza della sua prima versione, è possibile giocare anche in due.

La madre di Isaac, intenzionata a seguire gli ordini dettategli da Dio di sacrificarlo, lo costringe alla fuga attraverso la botola verso la cantina, dove il bambino si troverà in un limbo pieno di strani mostri intenzionati ad ucciderlo, armato solo delle proprie lacrime.

Il gioco è un Roguelike (labirinti generati nuovamente ogni volta che vi si entra) con morte permanente, rendendo nettamente differenti ogni partita; attraverso i vari piani dello scantinato Isaac, o uno dei personaggi sbloccabili al suo posto, troverà un grande numero di mostri più o meno potenti e un enorme quantitativo di oggetti in grado di potenziare (o inibire) le proprie caratteristiche, raccogliendo centesimi, bome e chiavi che gli torneranno utili nel corso del gioco.

Il gioco ha lasciato molte persone perplesse: la storia poco sviluppata, l’aspetto dei nemici, i riferimenti più o meno spinti all’occultismo e al confronto tra sacro e profano e i potenziamenti stessi lasciano spazio a qualsiasi tipo di teoria e ipotesi La versione originale costa circa 5 euro, l’espansione Wrath of the Lamb un euro, mentre la nuova versione Rebirth costa quindici euro

 Endless fantasy si presenta come l’archetipo del gioco di ruolo “vecchio stampo”, avendo come protagonisti la principessa promessa sposa ad un regnante malvagio che non la ama, il cacciatore di taglie dal cuore d’oro e l’amico leggermente più maturo, del mostro che vuole uccidere tutti di cui il cattivo e in possesso del comando e il lacchè di quest’ultimo che si rifiuterà di accettare la sconfitta per tutta la durata del gioco.

Benché il gioco non offra l’esplorazione tipica dei titoli di punta del genere, e le scene animate con cui ci viene presentata la storia siano estremamente basilari, il combattimento è decisamente curato, e fa dell’interattività il suo punto di forza: una volta selezionata l’azione dovremo infatti utilizzare il mouse per effettuare alcune sequenze di comandi. Il risultato di queste sequenza influenzerà direttamente il risultato degli attacchi e dei tentativi di difendersi.

La grafica è, escludendo le succitate cinematiche, estremamente colorata, dando l’impressione di essere un disegno che abbia preso vita, e ha con se un’aria di fantastico non dissimile da quella di “Alice nel Paese delle Meraviglie”.

In breve, Endless Fantasy è un titolo che offre una versione “light” e “su binari” della classica esperienza di combattimento del gioco di ruolo, senza perciò richiedere l’impegno costante per raggiungere la fine che titoli più famosi come Final Fantasy o Dragon Quest richiedono, ma nemmeno le grandi possibilità di esplorazione per cui i suddetti titoli sono famosi. Il gioco è acquistabile su Steam a circa 5 euro

Se, in punto di morte, potessi rivivere la tua vita realizzando un tuo grande desiderio, cosa cambieresti? Su questo interrogativo si basa la serie di cui To The Moon è il primo capitolo: controllando Eva Rosalene e Neil Watts, i due dottori della Sigmund Corp. , il giocatore vedrà il passato di Johnny, l’anziano signore che ha espresso l’enigmatico desiderio di andare sulla luna, risalendo il flusso del tempo attraverso gli occhi di Johnny e rivivendo la sua vita al contrario, per poter così fargli vivere il suo sogno.

Più che un gioco il titolo di Freebird Games, vincitore del premio di miglior rpg indie del 2011 e migliore storia è un film interattivo, che racconta una storia di crescita, di amore e di perdita, tuttavia condita con momenti di ilarità e sorrisi dal cuore.

Va tuttavia detto che To the Moon non è un gioco da “giocare”, ma più una storia che viene raccontata, in maniera simile ad un film o un libro, e quindi potrebbe non essere di gradimento per tutti, e che è già stato pubblicato un capitolo introduttivo al secondo episodio, A Bird Story. Il gioco è per computer e può essere comprato su Steam e GoodOldGames per circa 8 euro

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