SILVIO BERLUSCONI RICOVERATO ALL’OSPEDALE SAN RAFFAELE DI MILANO

SILVIO BERLUSCONI RICOVERATO ALL’OSPEDALE SAN RAFFAELE DI MILANO

Domani è in arrivo la sentenza per la parte toscana del processo Ruby ter, che vede il leader di Forza Italia imputato a Siena per corruzione in atti giudiziari insieme a Danilo Mariani, pianista di Arcore. Ma la sentenza potrebbe slittare proprio a causa del nuovo ricovero, come già accaduto il 14 gennaio scorso, per la precedente udienza

di REDAZIONE POLITICA

Silvio Berlusconi è ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano.Il leader di Forza Italia era già stato ricoverato lo scorso 24 marzo per poi essere dimesso dopo pochi giorni. Berlusconi sarebbe arrivato ieri al San Raffaele in elicottero, dopo aver trascorso la Pasqua nella villa della figlia Marina in Provenza. Il leader di Forza Italia era già stato ricoverato lo scorso 24 marzo, cioè esattamente due settimane fa. Uno dei suoi legali l’ avv. Federico Cecconi, allora, parlò di adeguamento della terapia come motivazione del ricovero in nosocomio.

Il Cavaliere secondo quanto rivelato alcune fonti del partito sarebbe arrivato in ospedale per effettuare alcuni accertamenti. Dopo aver fatto una visita di controllo, a seguito della visita, i medici avrebbero deciso di sottoporlo anche ad alcuni accertamenti e questo sarebbe il motivo del ricovero. Dovrebbe lasciare l’ospedale già oggi pomeriggio.

Domani è in arrivo la sentenza per la parte toscana del processo Ruby ter, che vede il leader di Forza Italia imputato a Siena per corruzione in atti giudiziari insieme a Danilo Mariani, pianista di Arcore. Ma la sentenza potrebbe slittare proprio a causa del nuovo ricovero, come già accaduto il 14 gennaio scorso, per la precedente udienza: i legali dell’ex premier potrebbero richiedere il rinvio per legittimo impedimento. Gli avvocati Federico Cecconi ed Enrico De Martino avevano annunciato la volontà dell’ex premier di una deposizione spontanea in aula.

Berlusconi a Siena è accusato di aver pagato Mariani per indurlo a falsa testimonianza sul “caso Olgettine“. Il pm Valentina Magnini ha chiesto una condanna per l’ex premier a 4 anni e 2 mesi di reclusione.

Quello di domani potrebbe essere il quinto slittamento della sentenza: il primo il 21 maggio dello scorso anno per l’impedimento dei legali di raggiugere Siena a causa delle restrizioni agli spostamenti tra regioni per il Covid, il secondo l′1 ottobre a causa della positività al coronavirus di Berlusconi, il terzo il 25 novembre alla luce della volontà dell’ex premier di deporre in aula, il quarto il 14 gennaio di quest’anno per gli accertamenti di salute all’ospedale di Monaco. Il Cavaliere era stato ricoverato anche lo scorso 24 marzo.

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