MENU
2 Febbraio 2023 02:20
2 Febbraio 2023 02:20

Proseguono i controlli ecologici dei Carabinieri del Noe nella provincia Taranto

Il sequestro dei Carabinieri del Noe di Lecce del valore di circa due milioni di euro è stato convalidato dal Gip del Tribunale di Taranto dr. Pompeo Carriere.
nella foto il Gip Pompeo Carriere
nella foto il Gip Pompeo Carriere

In località “Santa Teresa” fra Statte e Taranto , i Carabinieri del Noe di Lecce comandati dal T.Col. Nicola Candido, hanno sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza un’area di circa 70mila metri quadrati all’interno della quale veniva esercitata illegalmente attività estrattiva di pietra calcarea bianca, un impianto di frantumazione e settantamila metri cubi di materiale inerte in varie pezzature. Al termine dell’attività ispettiva sono stati deferiti in concorso fra di loro, in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Taranto, il rappresentante legale della società, il direttore di cava ed il sorvegliante delle attività di cava, per aver esercitato attività estrattiva senza alcuna autorizzazione, per aver omesso la presentazione della denuncia di inizio lavori alle Autorità competenti ed agli organi di vigilanza, per non aver predisposto il documento di stabilità dei fronti di cava, e per non aver predisposto anche il documento relativo alla sicurezza nel luoghi di lavoro.  A loro carico anche le responsabilità di inosservanza del provvedimento di sospensione impartitogli dall’ Ufficio Minerario Regionale. Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro è di circa due milioni di euro, ed è stato convalidato dal Gip del Tribunale di Taranto dr. Pompeo Carriere. Oltre all’ Autorità Giudiziaria, sono state relazionate del sequestro anche le rispettive autorità amministrative per i provvedimenti di loro competenza.

Schermata 2016-07-04 alle 17.30.31

Sempre nella provincia tarantina, questa volta in località “Palombara” a San Marzano di San Giuseppe,  è stato effettuato un altro controllo dei Carabinieri del NOE  di Lecce nella sede operativa di una società operante nel settore dell’estrazione e della commercializzazione della pietra calcarea, che hanno segnalato  alla Procura della repubblica di Taranto l’amministratore unico della società, responsabile di aver esercitato l’attività estrattiva in maniera difforme rispetto alle autorizzazioni ricevute, effettuando la coltivazione della cava da un fronte esattamente opposto a quello indicato nel progetto presentato agli organi di controllo.  Ulteriori accertamenti sono ancora in corso.

 

 

 

 

 

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Al via il processo allo scrittore Roberto Saviano, accusato di diffamazione contro Matteo Salvini
Indagata l' escort scrittrice Blueangy per aver messo in rete il video di una notte di sesso con una donna-cliente
A processo l'ex presidente della Provincia e sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti e altri otto imputati
Venti di burrasca legale e giudiziaria su alcuni consiglieri dell' Ordine Avvocati di Taranto
Incendio nel centro di Taranto, trovata una donna morta. Intero attico distrutto
Elezioni Ordine avvocati a Taranto: "tutto in famiglia". Un'elezione falsata (?) dai diversi conflitti di interesse della commissione
Archivi
L’Opinione del Direttore
Al via il processo allo scrittore Roberto Saviano, accusato di diffamazione contro Matteo Salvini
L'ex magistrato Nardi ed i suoi presunti complici a processo dinnanzi al Tribunale di Potenza
Indagata l' escort scrittrice Blueangy per aver messo in rete il video di una notte di sesso con una donna-cliente
Polizia di Stato e Eni rinnovano l’accordo sulla prevenzione e il contrasto dei crimini informatici

Cerca nel sito