MENU
25 Aprile 2026 17:59

Processi ai magistrati per il caso Palamara: la Corte di Appello di Perugia conferma il proscioglimento di Palamara per rivelazione segreto con Fuzio

Secondo la sentenza del tribunale perugino, la rivelazione delle notizie non erano coperte da segreto d’ufficio, in quanto ancora non secretate dal Csm, per cui si è ritenuto che il fatto non sussiste.

La Corte d’Appello di Perugia ha confermato il proscioglimento dell’ex pm Luca Palamara dalle accuse di rivelazione di segreto d’ufficio in concorso con l’ex procuratore generale della Cassazione Riccardo Fuzio. La decisione e’ arrivata dopo che la Procura Generale del capoluogo umbro aveva impugnato la sentenza del Gup del Tribunale di Perugia che il 15 ottobre 2021 aveva dichiarato il non luogo a procedere.

Secondo la sentenza del tribunale perugino, la rivelazione delle notizie, comunicate il 3 aprile 2019 al collega Palamara da parte di Fuzio, quale componente del Comitato di Presidenza del Csm, non erano coperte da segreto d’ufficio, in quanto ancora non secretate dal Csm, per cui si è ritenuto che il fatto non sussiste.

Palamara presente in aula con i suoi difensori gli avvocati Roberto Rampioni e Benedetto Mariano Buratti hanno espresso soddisfazione per la conferma “di una assoluzione – sottolineano – del tutto ineccepibile in fatto e in diritto”.

Archiviata indagine Palamara su presunto caso di corruzione: “Manca la prova del patto corruttivo con Eduardo Montefusco”

Il giudice per le indagini preliminari di Perugia ha accolto la richiesta di archiviazione della Procura del capoluogo umbro per Luca Palamara ed Eduardo Montefusco, nei confronti dei quali era stato aperto un fascicolo per corruzione in atti giudiziari, corruzione in esercizio delle funzioni e traffico di influenze illecite. Una indagine avviata in seguito alla denuncia della ex moglie di Montefusco la quale sospettava che i procedimenti di separazione e di divorzio tra lei e l’ex marito potessero avere avuto un condizionamento esterno grazie all’interessamento di Palamara con i giudici.

Secondo quanto scrive il Gip di Perugia nel suo provvedimento di archiviazione, nei messaggi whatsapp scambiati tra Montefusco e Palamaramanca qualsivoglia richiesta del Montefusco al Palamara di interessarsi ai propri procedimenti di separazione e divorzio” e l’interessamento dell’ex magistrato alle tempistiche dei procedimenti di Montefusco si è estrinsecato “in richieste sì inopportune ma del tutto neutre circa lo stato dei procedimenti in assenza di qualsiasi sollecitazione acceleratoria e men che meno di condizionamenti od anche solo di riferimenti rispetto al merito degli stessi”. Per il giudice quindi nella vicenda in esame “manca pacificamente la prova del patto corruttivo tra Luca Palamara ed Eduardo Montefusco e “non se ne rinviene alcuna traccia nelle chat“.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Calcio, il designatore degli arbitri Rocchi indagato per concorso in frode sportiva
25 aprile, Festa della Liberazione. Meloni: "Sia momento di coesione nazionale"
Dl sicurezza, ok definitivo con 162 sì alla Camera. Meloni: "Nessun precedente pericoloso"
Rinnovato accordo Ansbc e Regione Calabria: più legalità e rigenerazione dei beni confiscati
Condannato Gugliotti alias "Pippo il Malandrino": insulti omofobi a Di Pippa sindaco di Castellaneta
Processo Appello per rivelazione segreto d'ufficio sul caso Cospito: pg Roma chiede assoluzione per Delmastro
Cerca
Archivi
Calcio, il designatore degli arbitri Rocchi indagato per concorso in frode sportiva
25 aprile, Festa della Liberazione. Meloni: "Sia momento di coesione nazionale"
Dl sicurezza, ok definitivo con 162 sì alla Camera. Meloni: "Nessun precedente pericoloso"
Rinnovato accordo Ansbc e Regione Calabria: più legalità e rigenerazione dei beni confiscati
Inchiesta escort della procura di Milano. La memoria smarrita dei "giornalini"(altro che giornaloni !)

Cerca nel sito