MENU
17 Luglio 2026 09:14

Per un tweet sulla “cultura della mafia”, Calenda a processo dopo querela Mastella

L'Aula del Senato dà semaforo verde all'autorizzazione a procedere

Il leader di Azione Carlo Calenda potrà essere processato dopo la querela presentata dall’ex ministro della Giustizia Clemente Mastella. Il Senato ha infatti dato il via libera, con 54 voti a favore e 85 astenuti, alla relazione della Giunta per le Elezioni e le Immunità sul caso. L’Aula ha quindi confermato quanto deciso dalla Giunta presieduta dal dem, Dario Franceschini, relativamente alla richiesta della Procura di Roma, che aveva chiesto al Senato l’autorizzazione a procedere nei confronti del leader di Azione.

Il tweet al centro dello scontro

Al centro dello scontro tra Calenda e l’ex ministro della Giustizia Mastella, il tweet del leader di Azione, che lo scorso 3 aprile criticò su X la scelta di Emma Bonino di dar vita alla lista Stati Uniti d’Europa insieme a Matteo Renzi e ad altri centristi. “Non ha alcun senso portarsi dietro, sia pure per interposta persona, Cuffaro, Cesaro e Mastella. La cultura della mafia è l’opposto dei valori europei“, furono le parole cui seguì l’azione giudiziaria avviata da Mastella presso la Procura di Roma .

Il primo ottobre scorso la giunta del Senato aveva votato a favore della proposta della relatrice Ada Lopreiato (M5S) contro l’insindacabilità di Carlo Calenda nella querelle con Clemente Mastella, dando il via libera all’autorizzazione a procedere. A votare a favore del procedimento in quell’occasione fu come oggi in Aula il centrosinistra, mentre la maggioranza si era astenuta, come avvenuto anche oggi. In precedenza, l’11 settembre, la giunta aveva audito lo stesso Calenda che aveva sostenuto come il riferimento alla cultura della mafia non era rivolto a Mastella. “Era a Cuffaro, su cui c’è una sentenza della Cassazione e non c’è bisogno di altre spiegazioni”, aveva sottolineato, lasciando gli uffici della Giunta a San Macuto

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

A via dal 20 luglio l'opas di Poste Italiane su Tim
Nuova legge elettorale, il testo passa alla Camera con 217 sì, 152 i no. 
Inghilterra-Argentina 1-2: la Seleccion conquista finale contro la Spagna
Chiesto nuovo processo a Milano per bancarotta e truffa allo Stato per l'ex ministra Santanchè
Addio ritorno alle preferenze elettorali. Franchi tiratori, chi e quanti sono stati ?
Operazione della Finanza. Sequestrati 60 milioni di euro, 23 arresti e oltre 100 indagati. Tutti i nomi
Cerca
Archivi
A via dal 20 luglio l'opas di Poste Italiane su Tim
Nuova legge elettorale, il testo passa alla Camera con 217 sì, 152 i no. 
Inghilterra-Argentina 1-2: la Seleccion conquista finale contro la Spagna
Chiesto nuovo processo a Milano per bancarotta e truffa allo Stato per l'ex ministra Santanchè
Addio ritorno alle preferenze elettorali. Franchi tiratori, chi e quanti sono stati ?

Cerca nel sito