Per liberarci del Movimento 5 Stelle basterà lasciarli governare qualche anno

Per liberarci del Movimento 5 Stelle basterà lasciarli governare qualche anno

State tranquilli che in due-tre anni tutta ‘sta feccia politica e pseudo intellettuale fiirà nel dimenticatoio. Come la Lega di Bossi e Formentini a Milano

La lettura attenta dei quotidiani stampati ed online (quelli seri)  come scriveva ieri il collega Peppino Caldarola sul quotidiano online Lettera43 , riserva sempre tante sorprese, molte volte anche delle sorprese umoristiche e divertenti. Ad esempio  sul Corriere della Sera di ieri iTommaso Labate ha rivelato che intere parti del discorso programmatico di Virginia Raggi alla guida del Comune di Roma,  erano state letteralmente copiate dai programmi politici altrui. Sempre ieri Il Fatto Quotidiano sotto la direzione del “grillino” Marco Travaglio si esibisce in prima pagina nella difesa a 360° della coppia Raggi-Muraro,  mentre un documentato articolo di Mattia Eccheli dalla Germaniaa raccontava di una parlamentare socialista costretta alle dimissioni per aver falsificato un curriculum, atto  che ribadisce una severa linea,  di far dimettere sia chi dichiara il falso sia chi copia testi altrui e cita episodi precedenti.

Virginia Raggi e Beppe Grillo

nella foto Virginia Raggi e Beppe Grillo

La Raggi “trafficihina”. Il bravo Jacopo Jacoboni ha ricostruito ieri sul quotidiano La Stampa la filiera dei rapporti dell’ assessore Muraro e di suo marito, Gianfranco Lusito colonnello  ex comandante provinciale dei Carabinieri di Treviso, attualmente con  incarico direttivo a Roma, dov’è andato a fare il capo dell’Ufficio addestramento delle scuole dell’Arma, in stretti contatti con lo staff di Gianni Alemanno sia ai signori della “spazzatura” che comandano a Roma Il Messaggero ha scritto, e fino a ieri sera nessuno ha smentito la circostanza , anche di un pranzo al circolo ufficiali, frequentato dalla coppia, al quale parteciparono Fiscon e il Prefetto, allora commissario dei rifiuti, Goffredo Sottile. Da segnalare e ricordare che  Fiscon e Sottile, furono definiti dal Corriere della Sera come “il cerchio magico di Cerroni“, ed indagati in vicende legate a Mafia Capitale.

E se proprio qualcuno si vuole veramente divertire, vi consigliamo di andarvi a sfogliare le cronache dell’ edizione romana  de La Repubblica dove troverete la vita e miracoli…romani dei “grillini” e leggerete di tutto e di più,  e scoprirete tante altre cose irraccontabili , dei “figuri” che la Raggi proporrà alla guida dell’Ama, la società municipale che si occupa della raccolta dei rifiuti urbani  nella Capitale.

CdG Virginia Raggi_Paola Muraro

nella foto Virginia Raggi e Paola Muraro

Insomma, questo nuovo Sindaco della Capitale, questa specie di “verginella”… cresciuta fra gli studi Previti e Sammarco è, come dicono a Roma, una gran “paracula“, in realtà una politicante allo sbaraglio che non solo non ha assolutamente idee personali e concrete da attuare sul programma per Roma, al punto tale da essere costretta a dover copiare parti essenziali dei programmi altrui, circondandosi di personaggi della profonda Roma “maneggiona” .

Nasce da queste riflessioni la convinzione non solo personale del collega Caldarola , (che condividiamo) , ma radicata anche in numerosi giornalisti parlamentari che conoscono la politica “vera”, cioè quella della 1a Repubblica.

Lasciamoli quindi governare le città, agitarsi nei consigli regionali e nell’ipotesi  (da non augurarsi per il bene del Paese)  che possano arrivare con il “soldatino-grillino”  Di Maio a Palazzo Chigi, state tranquilli, non abbiate paura. Vedrete che andranno a sbattere contro il primo problema serio che dovranno affrontare.

Il cerchio magico di Renzi. L’ Italia, non se la passa molto bene, e da troppo tempo ormai sta soffrendo. Siamo sempre più convinti quindi, come il collega Caldarola , che l’ unico vero “regalo” che potrà arrivarci da questa allucinante  stagione politica finale della 2a repubblica, sarà quello di levarci davanti agli occhi alcuni “personaggi” in realtà “improvvisati  di scarso spessore politico e culturale ma che si muovono bene solo sui media.

il direttore generale RAI Antonio Campo Dall'Orto e la presidente Monica Maggioni

il  direttore generale RAI Antonio Campo Dall’Orto e la presidente Monica Maggioni

Quello che è  meraviglioso dall’osservatorio della Capitale, riflesso sulla provincia,  è questo sgusciare di politici, intellettuali, giornalisti che inseguono il vento del cambiamento generazionale   spacciandosi come censori di quello che c’era prima e come “consiglieri” dei nuovi manovratori della politica italiana. Pensate all’ex sindaco di Roma  Ignazio Marino, il quale dopo essersi dimesso per la nota vicenda giudiziaria di rimborsi spese un pò “allegri”, pur di vendicarsi con il Pd romano e nazionale che lo aveva scaricato, è diventato tifoso “last minute” in campagna elettorale della Raggi, ma  appena un mese dopo la sua elezione, Marino ha subito protestato perché il passaggio stradale verso il Colosseo verrà riaperto alla circolazione dei mezzi, mente la Raggi si propone di distruggere il suo inutile piano di pedonalizzazione.

Pensate a quei giornalisti e giornaliste del “circolo renziano” che aspiravano al dopo di Bianca  Berlinguer alla Direzione del  TG3 e si sono visti o viste accantonare, ignorare.  Per concludere, tenete i nervi a posto, state sereni, nell’arco di un paio d’anni al massimo tre, e tutta ‘sta “monnezza” politica ed economica sparirà. Insieme ai “pennivendoli” di professione.

Ha ragione il collega Caldarola, quando scrive che resterà ( da solo) il comico Grillo il quale poverino da decenni ormai non fa più ridere nessuno…

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