MENU
25 Giugno 2026 15:37

Marò, spunta una pista nuova: “Non hanno sparato loro”

Nuovi elementi sui proiettili che hanno ucciso i pescatori indiani per la cui morte sono accusati i due marò italiani

CdG maro_indiaDopo le notizie dell’incompatibilità, che sarebbe venuta fuori a seguito dell’autopsia, con le armi in dotazione a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, adesso è venuta fuori una nuova pista. Secondo quanto ha pubblicato il quotidiano campano Il Mattino,  sulla base dei documenti depositati dall’India al Tribunale di Amburgo ,  l’ogiva rinvenuta in sede autoptica sarebbe compatibile con un kalashnikov, le mitragliatrice Pk o Pkm di fabbricazione russa, jugoslava e cinese. Un arma non in dotazione dei fucilieri italiani ma di alcuni paesi tra cui, appunto, lo Sri Lanka e l’India.

Due paesi “in conflitto per la gestione delle zone di pesca del tonno con respingimenti in mare da parte” cingalese, spiega il quotidiano napoletano ricordando che nei giorni dei fatti dell’Enrica Lexiei due pescatori indiani erano andati, secondo quanto riportato dalla stampa locale, proprio a pesca di tonni“.   Inoltre proiettili a parte – tra le tante pagine dei documenti depositati ad Amburgo –  a scagionare potenzialmente i due marò vi sarebbe anche un altro elemento, sempre emerso dall’autopsia. Il Mattino  scrive che l’ogiva da 31 millimetri (incompatibile con le armi Nato che con il loro calibro arrivano fino a un massimo di 23 mm), è stata ritrovata “quasi intatta nel cranio del pescatore tanto da consentirne la misurazione“. Elemento balistico questo, che denota che “che quel colpo è stato sparato da almeno un chilometro di distanza, se non di più“.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Caldo, tregua vicina per le temperature in Italia, ma arrivano fortissimi temporali
Raz Degan finisce a processo: la lite con l'elettricista al trullo di Ostuni.
Tre indagati per favoreggiamento, agente morto in inseguimento a Milano
Milano, agente della Polizia Locale muore durante inseguimento ad un suv con due albanesi
Grave operaio di 71 anni schiacciato da un blocco di acciaio mentre lavorava alla riqualificazione dello stadio di Via del Mare a Lecce
Giorgia Meloni "disponibile" a presentarsi in tribunale a Milano per il processo a Fabrizio Corona: "La diffamò con notizie false"
Cerca
Archivi
Caldo, tregua vicina per le temperature in Italia, ma arrivano fortissimi temporali
Raz Degan finisce a processo: la lite con l'elettricista al trullo di Ostuni.
Tre indagati per favoreggiamento, agente morto in inseguimento a Milano
Milano, agente della Polizia Locale muore durante inseguimento ad un suv con due albanesi
Inchiesta Data Room-Corriere della Sera: tutto quello che Ferrarese non smentisce.

Cerca nel sito