Il maltempo non molla l’Italia neanche oggi, mercoledì 18 marzo. Un nuovo impulso perturbato proveniente dall’Europa nord-orientale porterà su gran parte dei nostri settori adriatici piogge e precipitazioni nevose a quote di alta collina. Il passaggio della perturbazione attiverà anche un deciso rinforzo della ventilazione su gran parte delle regioni centro-settentrionali. Sulla base delle previsioni disponibili, la Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede l’allerta gialla per 9 regioni.
Previsioni meteo per oggi
L’avviso prevede precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Puglia in estensione dalle prime ore di oggi, ad Abruzzo, Molise e Marche. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica. Dalle prime ore della giornata di domani si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio centro-settentrionale. Attese mareggiate lungo le coste esposte. Si prevedono inoltre nevicate: mediamente al di sopra degli 800-1000 metri su Emilia-Romagna con apporti al suolo da deboli a moderati; mediamente al di sopra dei 700-900 metri su Abruzzo e Molise con apporti al suolo da moderati ad abbondanti, specie alle quote più alte
Ecco dove allerta meteo gialla
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta gialla in Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e su alcuni settori di Marche, Umbria, Lazio e Sicilia.

Sud Italia: Il ciclone Jolinda flagella Sicilia e Calabria
La Sicilia resta il bersaglio principale del maltempo. Per la giornata di oggi e le prossime 36 ore permane l’allerta arancione, in particolare sui settori orientali. Il ciclone Jolinda sta portando piogge diffuse, temporali di forte intensità e locali grandinate. Preoccupano soprattutto i venti di burrasca dai quadranti orientali che sferzeranno i settori ionici. A Catania restano sospese le lezioni e restano chiusi il Giardino Bellini e i parchi comunali. Anche diversi aerei diretti all’aeroporto di Palermo hanno riscontrato diversi problemi a causa delle forti correnti ventose.
Anche in Calabria, nonostante l’allerta sia stata declassata da arancione a gialla per la giornata di domani, l’attenzione resta massima. I terreni, ormai saturi d’acqua dopo aver ricevuto in pochi giorni la pioggia di mesi, presentano un elevato rischio di frane e smottamenti. I corsi d’acqua sono monitorati costantemente per il rischio esondazioni, specialmente nei bacini idrografici più grandi. Anche a Reggio Calabria e Catanzaro le attività didattiche di ogni grado restano sospese per garantire la sicurezza degli studenti.
In Basilicata, per la giornata di oggi 18 marzo, è stata invece diramata l’allerta arancione per precipitazioni persistenti in estensione dai settori ionici calabresi.
Nord e Adriatico: Bora a 110 km/h e allerta vento
Mentre un anticiclone si sposta dalla Penisola Iberica verso l’Europa centrale, una depressione retrograda dai Balcani sta spingendo correnti fredde verso il Mar Tirreno, impattando duramente sul Friuli Venezia Giulia. A Trieste e a Costa è prevista allerta gialla per vento forte. Sulla pianura soffierà una Bora sostenuta, ed a Trieste si attendono raffiche di burrasca fino a 110 km/h. A Ravenna, in Emilia Romagna, è stata emessa l’allerta gialla numero 31. Per tutto mercoledì 18 marzo, si prevedono venti di burrasca moderata (fino a 74 km/h) da nord-est. Il mare al largo passerà da molto mosso ad agitato, con il concreto rischio di fenomeni erosivi lungo i litorali sottocosta.





