MENU
23 Giugno 2026 07:59

Lospinuso: “Sull’ ILVA si rischia tutto, non si finanzi il decreto con i soldi delle imprese tarantine”

CdG Lospinuso PietroTaranto rischia un tracollo senza precedenti ed il decreto Salva Taranto potrebbe tradursi in una mannaia per le imprese dell’indotto Ilva”. Lo dichiara Pietro Lospinuso consigliere regionale di Forza Italia . “Le imprese –aggiunge il consigliere regionale – hanno continuato ad operare e maturare il credito verso l’Ilva quando la gestione era commissariale di nomina statale (da Bondi a Gnudi). Si sta mettendo a repentaglio l’intera economia locale: ben venga il riconoscimento della strategicità dei crediti delle imprese dell’indotto tarantino, come annunciato dal ministro durante l’incontro di ieri; ma se non si dice quando possono essere pagati, le imprese vanno incontro ad una crisi di liquidità che le costringerebbe al fallimento. Ciò perché le imprese sono esposte con i loro fornitori e devono comunque pagare a fine mese i dipendenti”

“Si ha l’impressione – continua Lospinuso – che il governo pensi di finanziare il decreto Salva Taranto con i soldi delle imprese  e non possiamo permetterlo. Per questo, il governo nazionale deve assicurare la copertura finanziaria dei 250 milioni di euro vantati dalle imprese in sede di conversione del decreto, che non troverebbero certezze nella ‘newco’, onde evitare il fallimento delle stesse ed il licenziamento di oltre 3000 dipendenti. In questo senso chiederò ai colleghi consiglieri di sottoscrivere un ordine del giorno con il quale si impegna la Giunta regionale ad intervenire presso il governo Renzi affinchè si passi dalle parole ai fatti e si prevedano misure concrete e specifiche nello stesso decreto, stanziando 250 milioni di euro. Taranto non potrebbe sopportare un ulteriore colpo di grazia perché stavolta – conclude Lospinuso sarebbe fatale”.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Grave operaio di 71 anni schiacciato da un blocco di acciaio mentre lavorava alla riqualificazione dello stadio di Via del Mare a Lecce
Giorgia Meloni "disponibile" a presentarsi in tribunale a Milano per il processo a Fabrizio Corona: "La diffamò con notizie false"
Le strade che prendiamo per sbaglio
Giochi del Mediterraneo: quello che il Corriere della Sera (dopo il Corriere del Giorno) documenta, nel silenzio della stampa pugliese
Elezioni Figc, Giovanni Malagò è il nuovo presidente. Riconfermato il consiglio federale uscente.
Medimex torna a Taranto dal 15 al 19 giugno 2027
Cerca
Archivi
Grave operaio di 71 anni schiacciato da un blocco di acciaio mentre lavorava alla riqualificazione dello stadio di Via del Mare a Lecce
Giorgia Meloni "disponibile" a presentarsi in tribunale a Milano per il processo a Fabrizio Corona: "La diffamò con notizie false"
Le strade che prendiamo per sbaglio
Giochi del Mediterraneo: quello che il Corriere della Sera (dopo il Corriere del Giorno) documenta, nel silenzio della stampa pugliese
Elezioni Figc, Giovanni Malagò è il nuovo presidente. Riconfermato il consiglio federale uscente.

Cerca nel sito