MENU
4 Ottobre 2022 22:35
4 Ottobre 2022 22:35

L’assicurazione sparisce dal parabrezza

Scompaiono dal prossimo 1° luglio gli attestati di rischio cartacei delle assicurazioni. Dal 18 ottobre invece dovrebbero scomparire anche i contrassegni assicurativi da esporre sul parabrezza, in attuazione del decreto Cresci Italia (Dl 1/2012). Nel frattempo si valutano le misure più opportune  per restituire la classe di merito “bonus-malus” ad oltre 10mila automobilisti che hanno dovuto ricominciare daccapo la propria storia assicurativa dopo aver accettato una risibile e poco chiara polizza omaggio all’acquisto della loro vettura nuova. Sono i questi tre punti della Rc auto su cui sono in arrivo novità, che sono state anticipate ieri dall’Ivass.

Le novità scatteranno il 1° luglio e non saranno quelle di vedere il proprio attestato sul web o addirittura sui social network: l’utilità in realtà consiste nel fatto che la nuova compagnia ricaverà da sé l’attestato, consultando la banca dati Ania, che quindi avrà valenza ufficiale, per cui le compagnie che non la rispetteranno saranno severamente multate. In questa maniera diminuiranno le truffe che avvengono quando un cliente falsifica l’attestato per ottenere una classe migliore. Resterà soltanto un “vuoto” negli aggiornamenti per i sinistri degli ultimi tre mesi; anche se l’ Ivass e le compagnie stanno lavorando per arrivare a controllare e documentare anche quelli.

CdG attestato rischio auto

 L’attestato di rischio telematico conterrà anche quello del proprietario del mezzo e non più solo il nome del contraente . In questa maniera dovrebbe essere più difficile “barare”, per esempio dichiarando che il contraente risiede in una provincia dove si paga meno. Minore importanza avrà invece la smaterializzazione del contrassegno, che dovrebbe scattare dal 18 ottobre: la mancata esibizione del documento assicurativo sul parabrezza sicuramente non faciliterà i controlli su strada, che si vorrebbe sostituire con quelli automatici a distanza che in realtà sono ben lontani dal concretizzarsi.

In merito alle polizze gratis che fanno perdere la classe perché non hanno la formula del bonu- malus ma quella a libro matricola, le proposte per la soluzione venute dal tavolo Ivass-Associazioni dei consumatori non vanno aldilà di una dissuasione verso le compagnie affinché considerino l’annualità coperta da tali polizze come ugualmente valida ai fini dell’attestato di rischio.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

È possibile sostenere ilcorrieredelgiorno.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT46E0306903248100000007883

Articoli Correlati

Il Presidente della Repubblica del Congo Denis Sassou Nguesso incontra l’Ad di Eni Claudio Descalzi
Boselli "cavaliere" nella vita e nella moda
Rivoluzione bollette: saranno mensili per 7 milioni di famiglie.
Poste Italiane conquista la doppia "A” di Morgan Stanley e debutta nell'indice dello Stoxx Global Esg Leaders
Oltre 580 mila posti di lavoro a rischio nel 2023 a causa del caro gas ed elettricità
L’Istituto per il Credito Sportivo e la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MIC per un concreto sostegno al settore cinematografico
Archivi
Perquisizioni delle Fiamme Gialle nelle abitazioni ed uffici della famiglia Matarrese: ipotesi di bancarotta fraudolenta
Operazione del Ros Carabinieri: 15 arresti per droga. Coinvolti anche due agenti della Polizia Penitenziaria ed un ex maresciallo dei Carabinieri
GFVip: una pagina di squallore televisivo che gioca sui sentimenti delle persone
Da oggi a Bari il "Prix Italia 2022"
Il Presidente della Repubblica del Congo Denis Sassou Nguesso incontra l’Ad di Eni Claudio Descalzi

Cerca nel sito