MENU
3 Luglio 2026 19:59

LA POLIZIA POSTALE IN PRIMA LINEA NEL CONTRASTO ALLA PEDOPORNOGRAFIA

Sono ancora in corso accertamenti, anche di carattere internazionale, volti a riscontrare l’effettiva e reale disponibilità dei minori proposti nei cataloghi ed a identificare gli altri interlocutori dell’arrestato. Sono stati infine denunciati due italiani, uno residente in provincia di Padova ed uno Napoli, che hanno scambiato messaggi con l’uomo, finalizzati in un caso all’incontro con minori di anni 14 per scopi sessuali e nell’altro a ricevere materiale pedopornografico.

di REDAZIONE CRONACHE

La Polizia di Stato di Trieste ha arrestato un 52enne goriziano, denunciato due persone una a Napoli ed una a Padova , sequestrato criptovalute e decine di migliaia di files di pornografia minorile, nell’ambito dell’Operazione “Web Oscuro”,  eseguita oggi dal Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online (C.N.C.P.O) della Polizia Postale e delle Comunicazioni.

La perquisizione eseguita nei confronti dell’arrestato, che aveva accuratamente protetto i suoi account e i suoi sistemi con tecniche di anonimizzazione, consentiva di rinvenire più di 30.000 files pedopornografici con bambini, anche molto piccoli, raffigurati mentre venivano sottoposti a violenze e sevizie.

La successiva analisi dei dispositivi informatici è stata interamente condotta dagli investigatori della Postale: sono emerse 2.000 chat contenenti richieste di scambio di materiale pedopornografico, nelle quali l’uomo proponeva altresì agli interlocutori nel dark web dei cataloghi raffiguranti minori che, stando alle chat, sarebbero stati disponibili per incontri sessuali dal vivo. Veniva inoltre rinvenuto un wallet, per la gestione delle criptovalute, ove confluivano i proventi della vendita del materiale multimediale raffigurante i minori.

Sono ancora in corso accertamenti, anche di carattere internazionale, volti a riscontrare l’effettiva e reale disponibilità dei minori proposti nei cataloghi ed a identificare gli altri interlocutori dell’arrestato. Sono stati infine denunciati due italiani, uno residente in provincia di Padova ed uno Napoli, che hanno scambiato messaggi con l’uomo, finalizzati in un caso all’incontro con minori di anni 14 per scopi sessuali e nell’altro a ricevere materiale pedopornografico.

Le perquisizioni a loro carico, eseguite con la collaborazione della Polizia Postale di Venezia e di Napoli, hanno consentito di sequestrare numerosi dispositivi informatici contenenti materiale pedopornografico, oltre agli account utilizzati per le attività delittuose.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Attentato Monaco, identificata attentatrice. E' transitata in Italia per raggiungere la Svizzera
Finti operatori bancari per frodare clienti, smantellata organizzazione a Foggia. Sequestrati denaro e strumenti informatici
Ultima incursione del maltempo, poi ritorna il caldo torrido sull'Italia
I misteri del Monte Carlo gate: l’agguato all’oligarca ucraino presente nelle "black list" di Kiev e Mosca
Delfin, l’assemblea approva il bilancio senza Del Vecchio Jr
Bastoni indagato per prostituzione minorile: sesso a pagamento con una ragazza di 17 anni
Cerca
Archivi
Attentato Monaco, identificata attentatrice. E' transitata in Italia per raggiungere la Svizzera
Finti operatori bancari per frodare clienti, smantellata organizzazione a Foggia. Sequestrati denaro e strumenti informatici
Ultima incursione del maltempo, poi ritorna il caldo torrido sull'Italia
I misteri del Monte Carlo gate: l’agguato all’oligarca ucraino presente nelle "black list" di Kiev e Mosca
Delfin, l’assemblea approva il bilancio senza Del Vecchio Jr

Cerca nel sito