MENU
12 Marzo 2026 23:17

La Polizia di Stato smantella a Bari organizzazione che attaccava gli sportelli Bancomat. 11 arrestati

I poliziotti sono riusciti ad individuare le cupe dei malviventi ed a sequestrare quasi 5 kg di esplosivi, fucili, jammer e le inconfondibili "marmotte", uno strumento esplosivo per far esplodere gli sportelli Bancomat delle banche ed uffici postali

La Polizia di Stato di Bari ha arrestato 11 persone responsabili, a vario titolo, di numerosi assalti agli sportelli bancomat verificatisi recentemente nel territorio delle provincie di Barletta Andria Trani, Bari e Matera, e di furti consumati e tentati ai danni di stabilimenti industriali e commerciali, dislocati in tutta la Puglia. L´organizzazione criminale, presente nel territorio di Andria, della quale fanno parte anche noti pregiudicati residenti ed operanti a Minervino Murge e Spinazzola, è stata smantellata mediante l´impiego di poliziotti del Commissariato di P.S. di Andria, della Squadra Mobile della Questura di Bari, del Reparto Prevenzione Crimine Puglia e del Reparto Volo di Bari.


Le indagini hanno preso avvio nell´estate 2015
, a seguito di un furto presso lo sportello bancomat di una filiale delle Poste Italiane di Andria. In quell´occasione, i soggetti, utilizzando uno strumento esplosivo definito in gergo “marmotta”, fecero “saltare a pezzi” il dispositivo ATM del citato istituto di credito e riuscirono a fuggire con i contanti trafugati. Gli investigatori hanno quindi analizzato ulteriori episodi, sviluppatisi con modalità analoghe, riscontrando numerose analogie con eventi verificatisi presso vari istituti di credito, ubicati nel territorio di Andria e nelle province di Bari e Matera.

Nonostante le difficilissime condizioni ambientali in cui si è operato, caratterizzate da impervi luoghi della murgia facilmente controllabili dagli indagati e improvvise partenze nel cuore della notte per destinazioni spesso a centinaia di km da Andria, i poliziotti  sono riusciti ad individuare le cupe dei malviventi ed a sequestrare quasi 5 kg di esplosivi, fucili, jammer e le inconfondibili “marmotte”. L´attività investigativa ha inoltre fatto emergere collegamenti con un´ulteriore gruppo, ben strutturato, di pregiudicati andriesi dediti alla commissione di reati predatori ai danni di depositi merci e stabilimenti industriali presenti tra la Calabria, la Puglia e la Campania.

L´organizzazione criminale sceglieva i suoi bersagli tra gli stabilimenti industriali che presentavano “bottini” di maggior entità. Sono stati accertati tentativi di furto ai danni di numerose aziende e, in un´occasione, il gruppo è finanche riuscito ad asportare, nel corso di una sola notte, l´intera attrezzatura di un frantoio oleario, ricettata nella stessa mattinata, costituita da pesanti macchinari industriali ancorati al suolo del valore di circa 170mila euro, recuperati grazie al pronto intervento dei poliziotti.

Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa in corso attualmente presso la Questura di Bari.

(notizia in fase di aggiornamento)

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

Taranto, bambino di tre anni muore dopo un malore: inutile la corsa in ospedale
E' morta Enrica Bonaccorti, aveva 76 anni
Il sindaco di Taranto Bitetti resta in carica: il Tribunale ha respinto la richiesta di decadenza avanzata da un noto faccendiere
Buonfiglio, Coni: "Giochi del Mediterraneo a rischio"
Ennesimo "flop" della procura di Taranto ( Carbone procuratore f.f.) per il fantomatico revenge porn mai subito da Gugliotti
Contrabbando di gioielli da Dubai: la Guardia di Finanza ferma una hostess all'Aeroporto di Orio al Serio (Bergamo)
Cerca
Archivi
Taranto, bambino di tre anni muore dopo un malore: inutile la corsa in ospedale
Violenza contro i sanitari, Ministero Salute: 18mila aggressioni nel 2025
Le inaccettabili vergognose minacce del procuratore Gratteri alla libertà di stampa
E' morta Enrica Bonaccorti, aveva 76 anni
Il sindaco di Taranto Bitetti resta in carica: il Tribunale ha respinto la richiesta di decadenza avanzata da un noto faccendiere

Cerca nel sito