La notte bianca del “Giovanni Paisiello Festival”. Al via la quattordicesima edizione

La notte bianca del “Giovanni Paisiello Festival”. Al via la quattordicesima edizione

La città vecchia, dove il compositore nacque e visse, venerdì 2 settembre si farà teatro, dalle ore 21, di un caleidoscopio di eventi musicali per la “Notte Paisielliana”, appuntamento inaugurale del Giovanni Paisiello Festival organizzato dagli Amici della Musica

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foto di Carmine La Fratta

di Valentina Taranto

Taranto non dorme. E resta sveglia per una speciale notte bianca dedicata a Giovanni Paisello, il genius loci che tutto il mondo sta celebrando nel bicentenario della scomparsa. La città vecchia, dove il compositore nacque e visse, venerdì 2 settembre si farà teatro, dalle ore 21, di un caleidoscopio di eventi musicali per la “Notte Paisielliana”, appuntamento inaugurale del Giovanni Paisiello Festival diretto da Lorenzo Mattei e organizzato dagli Amici della Musica con il sostegno dell’amministrazione comunale.

Vicoli, piazze e corti del borgo antico si trasformeranno in palcoscenico per una serie di spettacoli in grado di ricordare ognuno un aspetto particolare dell’arte del grande compositore. Così, se il musicista di corte verrà esaltato lungo via Duomo (partenza da Palazzo di Città) dall’Orchestra di fiati Giuseppe Chimienti di Montemesola diretta da Lorenzo De Felice, con un’esecuzione «in loop» dell’«Inno delle Due Sicilie» e delle parti strumentali della mascherata «Le nozze di Bacco e Arianna» (scritta per la corte modenese da un Paisiello esordiente), l’operista che meglio di chiunque altro sapeva esaltare la dimensione attoriale del fare melodramma riceverà, in Piazzetta Delli Ponti (ore 22), l’omaggio dei cantanti Angelo Giordano (controtenore) e Tiziana Vestita (soprano), con Attilio Cantore alla spinetta. Lo spettacolo prevede un’originale drammaturgia, basata sui viaggi europei di Paisiello, affidata alle voci recitanti di Angela De Bellis, Tiziana Risolo e Chicco Passaro.

Schermata 2016-09-02 alle 11.34.35Quindi aprirà una finestra sul Paisiello sacro, il Coro Choraliter di Pierluigi Lippolis , nella Cattedrale di San Cataldo (ore 22), con l’esecuzione di una selezione dal «Te Deum». E se i riflettori sull’abile strumentista che Paisiello fu verranno accesi, alle 21.30, con i contestuali recital pianistici di Vincenzo Lentini nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città e di Giuseppe De Maglie a  Palazzo Galeota, proprio mentre Francesco Buccolieri suonerà musiche per organo a San Cataldo, davanti alla casa natale di Paisiello, in piazzetta Monteoliveto, sempre l’Orchestra Chimienti farà ascoltare le più famose sinfonie e arie d’opera dai due titoli d’opera al centro di questa edizione, «Nina, o sia La pazza per amore» (in programma in una nuova edizione critica il 12 e 13 settembre) e «Il Barbiere di Siviglia» (in calendario il 22 settembre in versione «The Best of…»). Durante la «Notte Paisielliana» sarà, inoltre, possibile ammirare i ritratti del compositore, provenienti da una collezione privata, all’interno della chiesa di Sant’Andrea degli Armeni, che aprirà le porte alle ore 21.

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