MENU
26 Settembre 2026 13:30

La Guardia di Finanza sequestra a Taranto beni per un milione e mezzo di euro. 4 arrestati

L ’Autorità Giudiziaria procedente ha disposto il sequestro preventivo dei loro beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie, nei confronti delle quattro persone arrestate, fra cui un consulente fiscale, fino alla concorrenza di 1 milione e 460 mila euro, pari all’ammontare complessivo delle imposte evase in materia di I.V.A. e I.RE.S., a mezzo di false fatturazioni.

ROMA – I Finanzieri del Gruppo di Taranto hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare di arresti domiciliari, emessa dal Dr. Benedetto Ruberto, G.I.P. del Tribunale di Taranto, nei confronti di Primaldo Merico, di 62 anni, con precedenti per bancarotta fraudolenta e falso in bilancio, di sua moglie Carla Casolari, di anni 58, e di Domenico D’Arcangelo, 62 anni tutti residenti a Taranto, amministratori di tre società operanti nel settore edile ed immobiliare aventi sede a San Giorgio Ionico e Faggiano, nonché del consulente fiscale  Giovanni Ruggiero, anni 51 di Faggiano.

Il provvedimento fa seguito ad un’attività delegata dalla Procura di Taranto nel 2015 , conseguente a verifiche fiscali eseguite dall’Agenzia delle Entrate di Taranto nei confronti di due delle società in argomento, all’esito delle quali le Fiamme Gialle hanno eseguito approfondimenti investigativi corroborati da indagini finanziarie e patrimoniali a carico dei quattro evasori arrestati, per i quali è stato ipotizzato il reato di associazione per delinquere finalizzata all’emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per complessivi 3 milioni e 600 mila euro. Poco dopo gli accertamenti fiscali i responsabili delle cinque società denunciarono un incendio in cui era andata distrutta l’intera documentazione contabile degli ultimi dieci anni .

L’attività investigativa ha consentito di appurare che Primaldo Merico, persona già condannata per reati di bancarotta fraudolenta e falso in bilancio, gestiva di fatto le tre società ed era in possesso di delega per operare sui conti correnti delle imprese medesime; in ciò avvalendosi dell’apporto collaborativo e tecnico di Domenico D’Arcangelo,, suo braccio destro, e del commercialista Giovanni Ruggiero.

E’ stato inoltre accertato che taluni dipendenti impiegati in mansioni di manovalanza nelle società coinvolte, erano stati nominati fittiziamente, senza possedere alcuna specifica competenza dirigenziale e tantomeno  manageriale, quali rappresentanti legali ovvero soci amministratoti delle medesime società, al solo fine di svolgere il ruolo di “prestanome” per poter mascherare di fatto le attività poste in essere dagli indagati.

L ’Autorità Giudiziaria procedente ha altresì disposto il sequestro preventivo dei loro beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie, nei confronti delle quattro persone arrestate,   fino alla concorrenza di 1 milione e 460 mila euro, pari all’ammontare complessivo delle imposte evase in materia di I.V.A. e I.RE.S., nel contesto delle false fatturazioni.

TAGS

Sostieni ilcorrieredelgiorno.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra informazione libera ed indipendente e ci consente di continuare a fornire un giornalismo online al servizio dei lettori, senza padroni e padrini. Il tuo contributo è fondamentale per la nostra libertà.

Grazie, Antonello de Gennaro

Articoli Correlati

FDL, il Segretario Generale del Consiglio regionale alla Giornata della Trasparenza 2026
Da lunedì Eni applica per 30 giorni un tetto ai prezzi di gasolio e benzina
Arrestato Riccardo Bossi, il figlio di Umberto condannato a 5 anni e 9 mesi di carcere
La Russia starebbe preparando attacchi con droni a Italia, Francia e Spagna
Bitonto, abbandonato sulla rampa d'accesso del pronto soccorso il cadavere di un ladro di auto
Meloni: "Mattarella da ministro dell'Istruzione redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe"
Cerca
Archivi
FDL, il Segretario Generale del Consiglio regionale alla Giornata della Trasparenza 2026
Da lunedì Eni applica per 30 giorni un tetto ai prezzi di gasolio e benzina
Arrestato Riccardo Bossi, il figlio di Umberto condannato a 5 anni e 9 mesi di carcere
La Russia starebbe preparando attacchi con droni a Italia, Francia e Spagna
Bitonto, abbandonato sulla rampa d'accesso del pronto soccorso il cadavere di un ladro di auto

Cerca nel sito