LA CARTA STAMPATA E’ MORIBONDA. CRESCE L’INFORMAZIONE ONLINE

LA CARTA STAMPATA E’ MORIBONDA. CRESCE L’INFORMAZIONE ONLINE

Sempre più centrale appare poi il ruolo di Facebook, Youtube e dei principali social network, mentre si affievolisce il mondo della televisione, con telegiornali e programmi tv che in dieci anni ha visto un calo del 10% dei giovani utenti. Accanto al piccolo schermo, a soffrire le pene più grandi rimane comunque la carta stampata: in pochi acquistano i giornali,

di REDAZIONE ECONOMIA

La relazione annuale dell’Agcom pubblicata il 26 luglio sottolinea che “la crisi strutturale della stampa si sta rilevando irreversibile e mostra di non aver beneficiato della accresciuta domanda di informazione dovuta alla crisi pandemica. Nel secondo trimestre 2020, solo il 17,6% degli italiani ha scelto in media di informarsi sui quotidiani. Il trend di riduzione nella lettura giornaliera dei quotidiani è comunque un fenomeno comune a tutti i Paesi europei: nell’Unione europea, infatti, si osserva un declino di 12 punti (dal 38% al 26%) nel periodo che va dal 2010 al 2018. Questi dati risultano certamente significativi anche alla luce del forte calo dei ricavi della stampa quotidiana e rendono evidente la crisi specifica che attraversa il settore”.

Altro dato importante rimane il supporto per fruire le informazioni preferito dagli under 30: il virtuale. Secondo una ricerca realizzato dall’Istituto Demopolis, la sintesi di quanto emerso dal focus sul rapporto tra nuove generazioni e media nel nostro Paese , infatti, il 60% dei giovani sarebbe sempre connesso a internet e il 75% entra in contatto con l’attualità proprio attraverso siti web, portali e testate online. Sempre più centrale appare poi il ruolo di Facebook, Youtube e dei principali social network, mentre si affievolisce il mondo della televisione, con telegiornali e programmi tv che in dieci anni ha visto un calo del 10% dei giovani utenti. Accanto al piccolo schermo, a soffrire le pene più grandi rimane comunque la carta stampata: in pochi acquistano i giornali, anche se i quotidiani continuano ad essere letti, online e in tempo reale.

Il ciclo di osservazione dei dati Audiweb elaborato dalla Nielsen contiene l’analisi più dettagliata dell’audience online dell’ultimo mese di rilevazione . Dallo scenario generale nel mese di maggio la Total Digital Audience ha raggiunto 43,9 milioni di utenti unici, pari al 73,6% della popolazione dai due anni in su, online complessivamente per 61 ore. La fruizione di internet da Mobile (Smartphone e Tablet) in questo mese di rilevazione ha raggiunto l’89,7% della popolazione maggiorenne, pari a 39,1 milioni di individui di 18-74 anni, collegati in media per quasi 57 ore per persona.

Per quanto riguarda i contenuti e servizi fruiti nel mese di maggio, dai dati aggregati Audiweb by Nielsen delle sotto-categorie di siti e applicazioni più visitate risulta che, rispetto ad aprile, in questo mese di rilevazione crescono di almeno il 3% la sotto-categoria “Weather” che raggruppa siti e applicazioni dedicati al meteo (+4,9%), la sotto-categorie “Sports” (+6,3%), la sotto-categoria “Multi-category Entertainment” dei siti e applicazioni dedicate all’intrattenimento in generale (+3,3%), Apparel/Beauty (+3,8%) e gran parte delle categorie dedicati ai viaggi e al turismo.

Per contro nel mese di maggio è iniziata a proiettarsi la riapertura di tutte le attività e il ritorno alla normalità, si registrano delle lievi flessioni per le sotto-categorie dedicate alle news online (-1,3% gli utenti unici mensili rispetto al mese di aprile), ai contenuti video “Videos/Movies” (-1,1%), ai contenuti dedicati al benessere e alla salute “Health, Fitness & Nutrition” (-2,7%), al mondo del cibo e delle ricette (-2,8%).

Vediamo, quindi, di riflesso quali sono i principali media online iscritti alla rilevazione Audiweb più visitati a maggio 2021. Tra i primi media troviamo Corriere della Sera con 31 milioni 312 mila utenti unici mensili, seguita da La Repubblica con 24 milioni 573 mila utenti unici, quindi ilMeteo.it con 23 milioni 217 mila utenti, TGCOM24 con 21 milioni 714 mila utenti, Pinterest con 20 milioni 875 mila utenti, Fanpage con 20 milioni 380 mila utenti, La Gazzetta dello Sport con 17 milioni 872 mila utenti, Il Messaggero con 17 milioni 499 mila utenti, Il Fatto Quotidiano con 16 milioni 141 mila utenti, Virgilio con 15 milioni 54 mila utenti, Il Giornale con 13 milioni 213 mila utenti, 3BMeteo con 12 milioni 714 mila utenti, ANSA con 12 milioni 474 mila utenti unici, Giallo Zafferano con 12 milioni 212 mila utenti, Libero con 11 milioni 176 mila utenti.

La flessione generale dell’audience online dei brand iscritti alla rilevazione Audiweb non ha riguardato alcuni brand che, rispetto ad aprile, invece, presentano variazioni positive, come nel caso dei già citati Corriere della Sera (+2,5% gli utenti mensili rispetto ad aprile), ilMeteo (+4,2%), Pinterest (+5,2%), La Gazzetta dello Sport (+28,2%), Virgilio (+6,4%), 3BMeteo (+8,6%) e di altre entità tra cui iNews24.it (+12,9% gli utenti unici mensili rispetto ad aprile 2021), Skuola.net (+12,7%), Treccani (+8,3%), YesLife Magazine (+8,2%), Studenti.it (+1,7%), ELLE.IT (+14,9%), Calciomercato.it (+45,9%) – che rientra nella categoria Sport in crescita questo mese, come per il già citato Gazzetta dello Sport (+28,2%) -, UnioneSarda (+8,4%), Ohga (+26,1%), LA7 (+8,0%) e Upday (+2,5%).

Note per la consultazione dei dati

1) I dati della ricerca Audiweb 2021 derivano da un adeguamento della metodologia di rilevazione messo a punto per predisporre il sistema di rilevazione al nuovo scenario cookieless. Pertanto, sebbene basato sulle stesse principali componenti della ricerca, il processo di produzione non contempla più “big data” di terza parte, per questo motivo i dati riferiti alla rilevazione del mese di gennaio 2021 e successivi non sono confrontabili con i dati prodotti fino a dicembre 2020.

2) La metodologia Audiweb consente alle properties dotate di TAG/SDK di essere rilevate e quindi di avere accreditati i consumi effettuati mediante “Mobile in-app browsing”, “AMP”, “Facebook Instant Article” e Video E” quindi opportuno che eventuali confronti tra le properties tengano conto dei perimetri rilevati mediante TAG/SDK così come rappresentati nella tabella “Perimetro censuario” presente nel documento di sintesi di Audiweb.

3) Sintesi dati SITO & MOBILE APP: I dati qui rappresentati sono riferiti solo alla c.d. componente “SITO & MOBILE APP”, ovvero all’audience derivata dalla fruizione dI contenuti su pagine web e applicazioni mobile delle entità rappresentate, non è dunque contemplata la rilevazione della componente di audience derivante dalla fruizione dei contenuti video.

LEGENDA

UTENTI UNICI

Il numero di singole persone, deduplicate, che si sono collegate, in un determinato arco temporale, ad un sito e/o elementi di esso effettuando una o più visite. Differiscono dai browser unici in quanto rappresentano persone fisiche.

INTERVALLO “GIORNO MEDIO”

Il giorno medio indica, per il mese di riferimento, il numero medio di utenti unici giornalieri, che nel giorno hanno effettuato almeno un accesso a internet / entità o elemento di riferimento.

INTERVALLO “MESE”

Il dato mensile per il mese di riferimento, il numero di utenti unici (persone fisiche) che in questo intervallo hanno effettuato almeno un accesso a internet / entità o elemento di riferimento.

DIFFERENZA TRA DATO “MESE” E DATO “GIORNO MEDIO”

L’osservazione del dato mensile rende un’idea della copertura del mezzo nel periodo di rilevazione, mentre l’osservazione del dato nel giorno medio fornisce, tra le varie informazioni, indicazioni sulla frequenza di utilizzo del mezzo da parte degli utenti unici.

Perimetro “complessivo” = valori derivanti dai consumi realizzati su siti/mobile app di proprietà del Publisher iscritto ad Audiweb e, se presenti, derivanti da T.A.L.

Perimetro “organico” = valori derivanti dai consumi esclusivamente realizzati su siti/mobile app di proprietà del Publisher iscritto ad Audiweb.

Al fine di garantire la massima trasparenza il sistema Audiweb prevede di classificare le T.A.L. in sub-brand ad-hoc nominate in modalità univoca e riconoscibile: elenco completo nella tab “Dettaglio Sub-brand TAL”. T.A.L. = acronimo di Traffic Assignment Letter, consente ad un publisher di far confluire – e quindi attribuire – la rilevazione del traffico di una propria property all’interno di una “brand” di un publisher iscritto ad Audiweb.

Please follow and like us:
error

Ti piace il Corriere del Giorno ? Fallo sapere !

Open chat
1
Vuoi contattare la nostra redazione ?
Ciao, vuoi contattare la nostra redazione ?
La nostra mail è: ilcorrieredelgiorno@gmail.com